Europarlamentari a favore del referendum per l’indipendenza del Veneto

Ambasciata Catalana a Bruxelles
ambasciata catalana a Bruxelles

Pubblichiamo un’esclusiva di nterviste ad alcuni europarlamentari a favore del referendum per l’indipendenza del Veneto. L’Europa ci aspetta, e il mondo vuole il ritorno della Repubblica Veneta, uno stato che ha fatto la storia dell’Europa. Non può esserci una Scozia indipendente, una Catalogna indipendente, e non esserci uno stato con molta più storia e prestigio internazionale come quello Veneto.

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 Ma tocca a noi veneti fare questo passo decisivo, e come afferma anche David Cameron, primo ministro britannico, “il referendum per l’indipendenza è un atto politico”. Non è ammissibile che in alcune realtà europee il diritto di autodeterminazione venga promosso, e in altre venga represso. Difatti non esiste nessun divieto ad interpellare i cittadini veneti, tramite consultazione referendaria, sul quesito indipendentista. L’unico ostacolo che abbiamo è l’autocensura nelle nostre teste. Non permettiamo che questa autocensura avvenga anche nelle teste dei nostri rappresentanti istituzionali in Regione Veneto che ora hanno il dovere di dare la parola ai cittadini approvando il progetto di legge referendario (n.342).

Fai sentire anche tu il tuo sostegno offrendo di fare lo scrutatore di seggio a titolo gratuito per diminuire i costi operativi del referendum, ed eliminare ogni tipo di scusa per non farlo fare. Compila anche tu il modulo a fondo di questa pagina:

https://indipendenzaveneta.net/albo-scrutinatori-per-lindipendenza/

Lodovico Pizzati
Segretario – Indipendenza Veneta

12 risposte a “Europarlamentari a favore del referendum per l’indipendenza del Veneto”

    1. bella carta! grazie… e pensa che le carte del mediterraneo dell’epoca stampate a Rotterdam definiscono il mar adriatico Golfo di Venezia fino al canale d’Otranto…

      1. il veneto o venetia è una cosa, e la repubblica di venezia un’altra….la repubblica veneta era uno stato plurinazionale, con nazione fondante e nucleo centrale quella veneta (esiste una nazione naturale veneta da oltre 3000 anni), ma le Nuova Repubblica Veneta deve corrispondere alla nazione veneta, perché se ingloba cose diverse (es: la Lombardia Orientale) allora diventa nuovamente un aggregato di cose diverse come l’italia..

        1. Non ti sembra scorretto escludere i veneti al di la del Mincio? Soprattutto considerato il fatto che questi sono stati serenissimi per quasi 400 anni, tanto quanto molti altri che adesso risiedono nella Regione Veneto e che hanno inoltre seguito le sorti della Repubblica fino alla sua fine. Considera poi che la Venetia comprendeva anche il bresciano e che i veneti di 3000 anni fa si sono estinti o per lo meno si sono mescolati alle popolazioni subentrate negli anni (è arrivata veramente tanta gente da allora).
          La Regione Veneto l’ hanno creata gli italiani per annacquare la coscienza storica del Popolo Veneto e purtroppo, senza offesa, con te ci sono riusciti.

          1. No, per il semplice fatto che non sono veneti…la regione veneto è vero che è un ente artificiale, ma la venetia, o terra dei veneti che dir si voglia, dal punto di vista culturale e linguistico è ben definita, e prescinde dai veneti antichi (anche se le il territorio in realtà è sempre quello). Ripeto, esiste un’area linguistica-culturale veneta ben definita (che non coincide dai confini della regione attuale, ma da qualche parte bisogna iniziare), e i bresciani sono comunque lombardi…La nuova repubblica veneta deve essere una nazione, non un aggregato di cose diverse all’italiana..
            Guarda i catalani, mica vogliono resuscitare il regno di Aragona, che era fatto di cose diverse, ma vogliono l’indipendenza della sua “nazione” principale, la Catalogna appunto, cosi come la Venetia lo è rispetto alla vecchia repubblica di Venezia.

          2. Poi comunque una diretta conseguenza dell’indipendenza del Veneto sarà nel giro di poco tempo anche l’indipendenza della Lombardia, quindi non hai nulla da temere.. 🙂

          3. @Pietro
            Ma! il tuo mi sembra un ragionamento molto limitato. Solo nella battaglia di Lepanto sotto il gonfalone di S. Marco c’ erano almeno 1800 bresciani e presumo altrettanti bg(www.leonessa.net/cernide/cernide.pdf‎), andando per logica posso solo immaginare quanti “lombardi” siano morti per la sicurezza e la gloria della Repubblica in tutte le altre guerre, prima e dopo. Se dopo per te e magari la maggioranza dei veneti la cosa fondamentale sarà l’area linguistica-culturale (linguistica forse un po’, culturale…??? Ma dai!!!) la nuova Repubblica Veneta farà a meno dei fratelli lombardi.

            PS. considera che gli italiani chiamano Bg la Città dei Mille e questi erano solo 180.

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