Regolamento Assemblea dei soci di Indipendenza Veneta

Si pubblica di seguito il regolamento dell’assemblea dei soci di Indipendenza Veneta, che si terrà domenica 30 giugno prossimo presso l’hotel Maggior Consiglio di Treviso alle ore 10 (alle 9 in prima convocazione).

Regolamento dell’Assemblea dei Soci di Indipendenza Veneta

del giorno 30 giugno 2013

(approvato dal Consiglio Direttivo Nazionale del 24 giugno 2013)

 

1. Organizzazione dell’Assemblea dei Soci.

1.1 (Competenza sull’organizzazione dell’Assemblea dei Soci).

L’organizzazione dell’Assemblea dei Soci di Indipendenza Veneta fissata per il giorno 30 giugno 2013 spetta al Consiglio Direttivo Nazionale, che può delegare altri Organi Nazionali o di Area per l’esecuzione materiale degli incombenti organizzativi.

1.2 (Competenza sulle questioni procedurali e loro decisione).

Il Consiglio Direttivo Nazionale ha competenza esclusiva su ogni questione procedurale che non sia riservata dallo Statuto alla competenza di altro Organo nazionale. Decide a norma di Statuto ed a maggioranza semplice dei presenti ogni questione relativa all’organizzazione dell’Assemblea dei Soci.

1.3 (Accredito dei Soci aventi diritto di parola e di voto).

L’accredito dei Soci aventi diritto di parola e di voto in assemblea è svolto inappellabilmente dal Collegio Nazionale dei Probiviri (art. 15.1 Statuto)

 

2. Costituzione e svolgimento dei lavori dell’Assemblea dei Soci.

2.1 (Quorum costitutivo dell’Assemblea dei Soci).

L’Assemblea è validamente costituita in prima convocazione con la presenza dei 2/3 (due terzi) dei Soci Fondatori ed Ordinari in regola con il versamento della quota associativa ed in seconda convocazione con la presenza della maggioranza semplice degli stessi (art. 15.6 Statuto), quale risultante dall’accredito effettuato inappellabilmente dal Collegio Nazionale dei Probiviri (art. 15.1 Statuto).

2.2 (Presidenza dell’Assemblea dei Soci).

L’Assemblea dei Soci è presieduta dal Presidente Nazionale (art. 15.1 Statuto).

2.3 (Tavolo di Presidenza).

Il Presidente Nazionale, il Presidente Onorario, il Segretario Nazionale ed i membri del Consiglio Direttivo Nazionale siedono al tavolo di Presidenza dell’Assemblea, unitamente al verbalizzante designato.

2.4 (Verbalizzazione).

Il Presidente Nazionale designa l’incaricato alla verbalizzazione dei lavori dell’Assemblea, scegliendolo fra i membri del Consiglio Direttivo Nazionale.

La verbalizzazione avviene a cura del Presidente Nazionale.

 

3. Mozioni, risoluzioni ed elezioni.

3.1 (Termine per la presentazione di mozioni e risoluzioni).

Le mozioni e le risoluzioni devono essere presentate nel testo integrale, comprensivo di eventuali allegati, entro le ore 20,00 (venti) del giorno 26.6.2013 (ventisei giugno 2013).

3.2 (Modalità di presentazione di mozioni e risoluzioni).

La presentazione delle mozioni e delle risoluzioni avviene mediante invio contemporaneo con le modalità sopra descritte all’indirizzo di posta elettronica del Presidente Nazionale (luca.ac.63@gmail.com), del Presidente Onorario (alessio@avvocatimp.it) e del Segretario Nazionale (lodovicopizzati@gmail.com). Debbono essere inviate a tutti tre a pena di nullità.

3.3 (Ordine di discussione di mozioni e risoluzioni).

L’ordine di discussione delle mozioni e delle risoluzioni viene deciso dal Consiglio Direttivo Nazionale.

In caso di mozioni identiche, simili o diametralmente contrapposte, il Consiglio Direttivo Nazionale ha facoltà di accorparle in un unico documento, dopo aver sentito – se ritenuto necessario – i primi firmatari delle mozioni per valutarne la possibilità di accorpamento in un unico documento.

3.4 (Interventi sulle mozioni e le risoluzioni).

Per ciascuna mozione e risoluzione sono ammessi due interventi di relazione, uno a favore ed uno contrario, della durata massima di sei minuti ciascuno.

Il relatore a favore è il primo firmatario della mozione o risoluzione o altro firmatario indicato dal primo.

Il relatore contrario viene indicato dall’Assemblea in modo spontaneo tra i contrari; in caso di incertezza, il Consiglio Direttivo Nazionale nomina d’ufficio un relatore contro.

Sono ammessi altresì interventi a sostegno od a confutazione della durata massima di due minuti ciascuno. I Soci che intendono intervenire debbono iscriversi a parlare all’apertura dei lavori assembleari, indicando la mozione o la risoluzione sulla quale intendono intervenire.

3.5 (Mozioni di sfiducia a carico di Organi Nazionali o di membri degli Organi Nazionali Collegiali).

Qualora siano presentate mozioni di sfiducia contro Organi Nazionali (Presidente Nazionale, Segretario Nazionale), di Organi Nazionali Collegiali (Collegio Nazionale dei Probiviri, Collegio Nazionale di Tesoreria e Direttivo) o di singoli Membri di tali Organi Collegiali Nazionali, l’Assemblea valuterà preliminarmente se passare alla discussione e votazione o al differimento della trattazione della mozione ad altra assemblea entro 4 mesi.

3.6 (Dimissioni di Organi Nazionali o di membri degli Organi Nazionali Collegiali).

Qualora si dimettano Organi Nazionali o di membri degli Organi Nazionali Collegiali nelle more della convocazione dell’Assemblea dei Soci del 30 giugno o durante la medesima Assemblea, l’Assemblea valuterà preliminarmente se passare alla discussione e votazione o al differimento della trattazione della mozione ad altra assemblea entro 4 mesi.

 

4. Votazioni.

4.1 (Modalità di votazione delle mozioni e delle risoluzioni).

La votazione delle mozioni e delle risoluzioni avviene per votazione palese ad alzata di mano.

4.2 (Quorum deliberativi).

L’Assemblea delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti (art. 15.7 Statuto).

Per la modifica dello Statuto è necessario, sia in prima che in seconda convocazione, il voto favorevole dei 2/3 (due terzi) dei Soci Fondatori ed Ordinari presenti (art. 15.7 Statuto).

4.3 (Scrutinio e proclamazione risultati).

Lo scrutinio avviene a cura dei membri del Collegio Nazionale dei Probiviri.

I risultati delle votazioni sono proclamati dopo lo scrutinio dal Presidente dell’Assemblea.

 

5. Approvazione, entrata in vigore e pubblicazione del presente Regolamento.

5.1 (Competenza per l’approvazione del presente Regolamento).

L’approvazione del presente Regolamento compete al Consiglio Direttivo Nazionale, che delibera a maggioranza, in caso di parità il voto del Segretario Nazionale vale doppio (art. 18.3 Statuto).

5.2 (Entrata in vigore del presente Regolamento).

Il presente regolamento dell’Assemblea dei Soci entra in vigore al momento dell’approvazione da parte del Consiglio Direttivo Nazionale.

5.3 (Pubblicazione del presente Regolamento).

Al fine di garantire la massima diffusione del testo del presente Regolamento, il Consiglio Direttivo Nazionale deve tempestivamente trasmettere a mezzo posta elettronica anche non certificata il presente regolamento al Presidente Nazionale, al Presidente Onorario, al Segretario Nazionale ed a tutti i Coordinatori di Area (tramite il Coordinatore dei Coordinatori incaricato).

Copia deve essere inviata al responsabile del sito Internet ufficiale del Movimento e della pagina Facebook ufficiale del Movimento affinché questi ne curi la pubblicazione immediata ed ininterrotta sino alla conclusione dell’Assemblea stessa.

2 risposte a “Regolamento Assemblea dei soci di Indipendenza Veneta”

  1. Raccomando a tutti i partecipanti, calma e moderazione negli interventi, per domenica p.v.
    Il nostro vero e unico obiettivo E’, e RIMANE, l’Indipendenza.

    Personalmente non apprezzerò nessuna declamatoria tendente a danneggiare il movimento e la sua azione politica originaria.

    Se abbiamo raggiunto i risultati apprezzati da tutti, addirittura segretamente ammirati dai nostri detrattori e concorrenti, è stato per merito della nostra assoluta e proverbiale coesione ed efficacia politica.
    Eventuali scismi sarebbero interpretati dai nostri avversari, come chiari segnali di debolezza interna che si traducono in un evidente rallentamento della nostra opera di liberazione del Veneto.

    Volendolo, nei termini del contendere, ogni cosa si può superare con il buonsenso e facendo un ragionevole passo indietro, rispetto a talune situazioni d’irremovibilità.

    Ad Maiora & sempre per L’Indipendenza Veneta.

    CrisV 🙂

Lascia un commento