il 16 febbraio a Venezia contro il fallimento della politica italica

teresa davanzoOgni volta che i nostri leader vanno a confrontarsi ,nelle  trasmissioni delle reti televisive, percepiamo chiaramente la grande debolezza delle proposte dei movimenti e partiti che si fronteggiano in Veneto. Sabato mattina a Canale Italia nella trasmissioni Italia  oggi , dove ero ospitata, è successo qualche cosa di più evidente: non si è presentato nessuno dei partiti tradizionali ed era in studio solo un giovane candidato del M5S. E’ stata una esperienza particolarmente positiva per Indipendenza Veneta e motivante . Esperienza  che mi ha fatto scaturire alcune riflessioni di sostanza che desidero condividere.

Una domanda intanto: perché i rappresentati Veneti dei partiti romano-centrici improvvisamente danno forfait sapendo che si devono misurare con il movimento Indipendenza Veneta? La scusa addotta dagli invitati era simile a: -mi è morto il gatto- , ma allora perchè non mandare qualcuno a sostituirli?

Il segno è di grande debolezza. Sanno di aver sostenuto il governo che ,nel nostro meraviglioso Veneto, ha creato solo disperazione ed è il mandante dei suicidi di stato. Sanno di non avere un programma per il futuro dei nostri giovani, per il presente degli anziani. Sanno di mancare di contenuti validi per i disoccupati, cassintegrati ed esodati. Sanno di fallire su ogni fronte con la proposta di ricette che sono un bluf.

Non si sono presentati al dibattito televisivo in una rete che ha visibilità in tutta la penisola e in Svizzera e Germania temendo la reazione dei cittadini. Un popolo esasperato che ormai li pesa per il nulla che valgono persi, come sono, in lotte interne ed alleanze specchio di palese insufficienza di idee. La bravissima giornalista Lorella Milani ha sottolineato che la durata prevista del governo che uscirà dalle urne è di sei massimo otto  mesi.

L’Italia è fallita per tutti oramai.

La medesime fragilità di contenuti però è stata palesata anche dal giovane candidato del M5S. L’incalzare delle domande degli spettatori  e la giornalista sul reddito ( 1000 euro ) garantito il Sicilia da Grillo ,nelle precedenti consultazioni regionali, hanno messo in forte imbarazzo il giovane. Non si può difendere un’idea così demagogica in un territorio come il Veneto in cui la gente lavora duramente e paga già per quello che non riceve.  Grillo ci chiede di garantire a tutta la penisola 1000 euro di reddito minimo a cittadini che lavorano o sono disoccupati. E’ una follia ed un delitto contro la nostra gente.

L’unico argomento della battaglia del M5S in Veneto è l’aver riempito le piazze. Sottolineiamo che gli spettacoli gratuiti dei comici sono di facile appeal. Indipendenza Veneta, il 16 febbraio,  porterà 10000 persone a Venezia senza show  ma con lo scopo, ben più alto, di affermare l’autoderminazione del popolo Veneto.

Abbiamo la certezza del diritto alla nostra libertà. Libertà che esercitiamo per un futuro Veneto  che già ci sorride mentre tutto attorno crolla rovinosamente.

Teresa Davanzo
Direttivo Nazionale – Indipendenza Veneta

5 risposte a “il 16 febbraio a Venezia contro il fallimento della politica italica”

  1. Brava Teresa.
    La priorità del Veneto è ridurre drasticamente le tasse, cosa che l’italia non potrà mai concedere, anzi, finora ha preferito che le aziende venete chiudano se non riescono a pagare il 70% di tasse.
    Zaia e consiglieri sono responsabili dei suicidi dei nostri connazionali veneti, non lo stato italiano in quanto esso è da sempre colonizzatore e predatore del Veneto.
    Toccava ai nostri politici difenderci invece di continuare a fare gli interessi dei loro partiti ed i loro naturalmente.
    Il popolo veneto ha da sempre fatto il proprio dovere nel condominio italia e non merita di soffrire per colpe altrui.
    Promettere poi i 1000 euro mensili a tutti, è musica per i popoli abituati a vivere con pensioni di invalidità e indennità di disoccupazione perché braccianti solo sulla carta.
    I politici attuali sanno già che ottenuta l’indipendenza saranno spazzati via, ecco perché giocano le carte con la macro regione ed altre stupidaggini.
    Avanti con l’indipendenza da un paese irriformabile, e lasciamo a quel bravo Monti assieme a Bersani il governo dell’italia, ma senza il Veneto però.

  2. Credo anch’io che lo Stato Italiano stia andando verso il declino oramai, anche se ho sempre amato l’Italia non posso più sopportare di vedere la mia gente soffrire per colpa di un sistema corrotto e mafioso, pieno di marciume che non dà speranza al futuro di noi giovani. Ero tentato di non andare a votare questa volta, alle politiche italiane, oppure di scrivere ” merda ” ( scusate il termine ) sulla scheda elettorale. Ma ora Indipendenza Veneta mi stà dando uno spiraglio di speranza per il domani, sempre se il progetto di questo movimento riesce ad andare in porto, me lo auguro! Solo una considerazione devo fare…. molte persone che conosco, se interrogate sul volere l’indipendenza dall’Italia mi rispondono ” anche subito “, ma dicono che è solo utopia e non si potrà mai fare. E se parli loro delle prossime votazioni ti dicono che voteranno 5 Stelle ( soprattutto i giovani ) oppure gli altri partiti importanti come PD – PDL – Monti – Lega ecc. a seconda di quello che per loro è il male minore, oppure non vanno a votare se sono troppo delusi dalla politica. Quello che voglio dirvi è che Indipendenza Veneta sicuramente si stà impegnando al massimo per trasmettere il suo messaggio ai cittadini veneti, ma non è ancora diventato un fenomeno di massa perchè pultroppo non compare quasi mai in reti televisive importanti, per me sarebbe bello che tutti i messaggi che mettete nel vostro sito di quello che fate, vi proponete di fare e tutte quelle cose che dite sullo sfruttamento del Veneto e della sua gente da parte dello stato Italiano siano diffuse ancora di più, perchè si rischia di andare ad un possibile referendum con la gente che ha le idee ancora abbastanza confuse e quindi basterà che le televisioni italiane a quel punto facciano una propaganda ” italpatriotticamoralisticaemozionale ” ( tipo far vedere gli azzurri che alzano la coppa del mondo dei mondiali di calcio, per fare un esempio stupido ) e lo sforzo di questo movimento và a farsi benedire per una manciata di voti magari. Scusate se mi sono dilungato, ma credo di avervi riassunto il mio pensiero che sarebbe molto più lungo ma per oggi può bastare, ciao!!!

    1. Pensiero molto interessate il tuo, Paolo.
      Le riserve che hai esposto, sono peraltro quelle che riceviamo in ogni nostro gazebo, in ogni nostro incontro e raramente persino durante le manifestazioni :
      ” Bello ma impossibile “.

      Invece è vero proprio il contrario.
      Alla gente Veneta, viene semplicemente fatto credere dal potere romanocentrico, che l’indipendenza non sia possibile.
      L’artefice di questa menzogna, è proprio da quella stortura politica, che ha generato I vari : Prodi, Monti, Bersani, D’Alema, Berlusconi, Fini, Casini, Vendola, Ingroia e persino Giannino.
      Quest’ultimo, si presentava alle conferenze indipendentiste e oggi nel suo programma, non si cita neppure una volta in termine autodeterminazione, sul suo programma di riforme.

      Qualcuno chiederà : ” E Grillo ? ”
      Grillo è un fenomeno transitorio, che cavalca l’onda della politica, sulla spinta della profonda insoddisfazione popolare, che oggi causa centinaia di suicidi per crisi economica ogni anno.
      A mio parere, uno spietato opportunista dittatoriale, che cancella chi non la pensa esattamente come lui. Ricordate la sua recente sfuriata con un suo gruppo ” reo” di essere apparso in TV senza il suo consenso ? ” O si fa ciò che dico io, oppure tutti fuori dai co…oni ! ”
      Che fulgido esempio di democrazia e rispetto delle altrui idee, il suo.
      M5S, mi sembra come un “blob”. Una cosa informe e inumana, che fagocita casualmente ogni persona sul suo cammino, trasformandola in una massa gelatinosa priva di coscienza.
      I grillisti inoltre, dove sono presenti, o non sono in grado di governare per inesperienza, oppure manifestano scandali al pari di ogni altro partito ( vedi la scandalosa giunta parmense grillista ).

      Tornando al nostro punto nodale, IV con i fatti, con documenti legali, internazionali, azioni civili ma efficaci, dimostra giorno dopo giorno, che liberarsi da un pesante fardello di truffe, scandali e sprechi è possibile.
      Dimostra anche, che tenere insieme popoli diversi, con una costituzione obsoleta e limitativa, è anacronistico e dannoso per il popolo stesso.
      Che l’ottenimento dell’indipendenza, come impostato da IV, è l’unica concreta forma di lotta civile e democratica, attuabile e a favore del popolo.
      Che votare IV è l’unico voto realmente proiettato verso il futuro, perchè coincide con l’Indipendenza del popolo Veneto, finalmente libero, nuovamente ricco e sovrano !

      Benvenuto tra noi, Paolo.
      Ti aspettiamo sabato 16 febbraio ore 15.00 a Venezia, ponte Calatrava.
      Vieni a conoscerci di persona, troverai persone cordiali e simpatiche, ma nel contempo capaci e determinate.
      Persone come te ! 😉

      CrisV 🙂

  3. Condivido quanto hai detto a Canale italia.Pero’ alla precisa domanda ,della brava Lorella , sul perche’ nel maggio 2012 ci siamo divisi , sei apparsa in chiara difficolta’. Anche le motivazioni di IV nel voler partecipare alle prossime elezioni, volute da Roma, non convincono e potrebbero essere un bumerang per la sacra “Causa Veneta”. Allora ci vuole piu’ diplomazia e coerenza,perche’ le scorciatoie non incantano piu’ i Veneti.
    Ci vediamo il 16/2 a Venezia. Con stima
    VIVA SAN MARCO

    1. Giorgio, non si poteva perdere l’occasione di tanta pubblicità gratuita per fare conoscere il movimento ai veneti.
      Poi il nome parla da solo-Indipendenza Veneta-
      Poi il motivo della nascita del movimento-dichiarazione unilaterale di indipendenza del Veneto.
      Bisogna appoggiare chi fa i fatti nell’interesse di tutti.
      Potrete litigare una volta ottenuta l’indipendenza, ora dobbiamo essere uniti per il nostro Veneto.

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