Stand-Up per l’indipendenza del Veneto: 17 settembre TUTTI a Venezia

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Incoraggiamo il Consiglio Regionale chiamato a votare l’indizione del Plebiscito per l’indipendenza del Veneto.

Martedì 17 settembre 2013, Stand-Up presso Calle XXII marzo a Venezia, partenza del Corteo alle ore 13.30 dalla Stazione dei treni di Venezia S. Lucia.

Partecipiamo numerosi, passaparola! Portiamo con noi SOLO il Gonfalone di San Marco, senza bandiere di partito.

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Mappa dell’itinerario seguito: http://goo.gl/maps/f4Ejy

Approfondimenti:


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90 risposte a “Stand-Up per l’indipendenza del Veneto: 17 settembre TUTTI a Venezia”

  1. Plebiscito 2013 sostiene fortemente la corsa al referendum, ma non sosterrà minimamente la rincorsa alle poltrone romane, nè chi intende in gran segreto conseguirle.

    Ecco la ragione per cui, pur partecipando alla manifestazione generale indipendentista, il gruppo di Plebiscito 2013, seguirà un percorso diverso per giungere al palazzo della Regione Veneto.

    Il gonfalone marciano è simbolo di storia e gloria, quale miglior stendardo rappresentante la volontà indipendentista del nostro popolo ?

    Tutti coloro che si riconoscono in esso e nella reale volontà plebiscitaria, si fermino quindi con noi, nel piazzale antistante Santa Lucia.
    Chi la pensa diversamente, chi ama le poltrone romane, segua invece un altro itinerario.
    La storia giudicherà anche questi uomini e le loro scelte personali.

    Ad Maiora.

    CrisV 🙂

  2. Cosa centriamo noi Veneti, quelli veri, quelli che s´interessano che il Veneto torni una repubblica sovrana, con le beghe private di 5-10 persone? Io vado con le persone “innocenti”, sia quelle che si identificano con quel gruppetto di persone come anche dell´altro gruppetto. Eppoi, dobbiamo prenderci a botte quando saremmo davanti al Consiglio dei codardi?

    1. Esatto nella prima parte !
      Anche per me, una decina di persone circa, hanno composto una macchinazione politica, per delegittimare chi aveva titolo a dirigere un movimento e che a stretta norma di statuto, dal mio punto di vista, lo possiede ancora.

      Il 17 settembre, dovrai scegliere da che parte stare, perchè neppure tu possiedi il dono dell’ubiquità.

      A mio parere si è ” innocenti ” fin quando non si è babbei !
      E’ preciso dovere morale e istituzionale di ogni buon sostenitore e militante, indagare su chi ha composto questa situazione e sul perchè .

      A chi conveniva ?
      A Lodo e ai suoi no di certo ! Loro coordinavano il tutto, controllavano il sito web ( regolarmente e per Statuto ) il movimento con loro era in continua ascesa, in continuo implemento di iscritti e con risultati che mai l’indipendentismo Veneto si era sognato d’ottenere ( anche se chi non capisce nulla d’indipendentismo e di politica, giudicava modesti i risultati elettorali ).
      Addirittura erano contrari ( come me e stoicamente ) alla partecipazione alle elezioni per le poltrone romane.

      Con un sistema delegittimante, in sua assenza, ( per le meritate ferie, visto che un uomo ha anche diritto a una vita propria ), è stato praticamente messo sotto inchiesta, dichiarato decaduto e come non bastasse, sono stati praticamente banditi tutti quei dirigenti e responsabili d’area, che appartenevano alla linea ” legalista ” del segretario.
      Questa per te è forse democrazia ? ( esiste nel merito, un elenco formale di nominativi pubblicato in rete )
      E’ democrazia formare un secondo blog, con strettissima censura e cancellazione di ogni messaggio non in linea con la pontificazione del rinnovato esecutivo ?

      Poniamoci altre domande.
      Chi era l’avvocato che patrocinava Lodo, contro le pretese di Veneto Stato e che ha perso nel merito tutte le cause ricevute in affidamento e patrocinio ?
      Se eventualmente queste vertenze fossero state valutate con esito improbabile per Lodo, perchè per evitare danni ulteriori, non si è cercato un accomodamento stragiudiziale con la controparte, arrivando invece ogni volta a sentenza sfavorevole ?
      E’ oppure no, dovere deontologico di ogni legale, avvertire il patrocinato su percorsi alternativi, al probabile verdetto contrario alle proprie aspettative ?

      Altra domanda.
      Chi è l’unico responsabile d’area IV per la provincia di Rovigo ?
      Perchè non un solo comune rodigino, ha, alla data attuale, firmato la proposta referendaria 344 ?
      Oggi con Noale ( VE ) sono 60 i comuni ” Indipendentisti ” !
      Per quale ragione Rovigo e provincia, sembrano la maglia nera per percentuali di sensibilità indipendentista, per numero di scrutatori volontari gratuiti per il referendum, per numero d’iscritti e simpatizzanti, per numero di coordinatori di zona ?
      Io posseggo dei dati precisi, se altri possono confutare i miei dubbi con altri documenti, li espongano pubblicamente.
      Il confronto sano, pubblico e diretto è la cosa più logica e leale per non prendere in giro i nostri ” innocenti ” !

      Senza contare una richiesta risarcitoria , con minaccia di querela, rivolta ( esiste in rete la pubblicazione ), da uno degli avvocati IV a un dirigente del movimento, quest’ultimo non allineato con chi ha spodestato Lodo. Tutto questo per una e mail dai toni piccati del socio in questione, ma, a mio parere non certo ingiuriosi, o lesivi l’onorabilità del destinatario.

      Io ? Innocente sempre, ma personalmente, babbeo MAI ! 😉
      A te la scelta !

      Ad Maiora.

      CrisV 🙂

      1. 60 comuni che voglion andare al voto, il quale potrebbe esser anche NO siamo e restiamo in italia.
        quando sottointendi 60 indipendentisti sottolinei pure 490 italianisti !

        1. ma scherzi… ci sono paesi che non si sono attivati per spingere la Regione ad approvare il referendum, ma dove magari sono tutti per l’indipendenza, e danno per scontato che il referendum si farà…
          se tu speri il contrario, rimarrai deluso!

          1. ho solo ri-criticato che scriver ’60 comuni si son attivati per l indipendenza’ è un messaggio e

  3. Io non ci farei tanto conto sui 60 comuni indipendentisti. Non è detto che tutti gli abitanti votino per il SI’, come non è detto che i comuni che ancora non hanno aderito o hanno detto NO, tutti gli abitanti dicano anche loro NO. Io conosco amici del rodigino, abitualmente del Pd, che erano all’oscuro di tutto, sia di I.V., sia di P.2013, sia della richiesta del referendum, i quali voteranno sicuramente SI’.
    Pertanto nulla è scontato e nulla è da scontare. Per me il referendum si vincerà col 60% ed oltre, resta solo lo scoglio che venga approvato, altrimenti siamo impantanati e si dovranno trovare altre soluzioni a breve, poichè fra 10-15 anni, fra la forte immigrazione meridionale e la continua sempre più forte presenza degli extra o non extracomunitari, i Veneti che voteranno SI’, potrebbero essere anche in minoranza.
    Speriamo in bene il 17 prossimo.

    1. non ha importanza la percentuale nel voto, ma quanti voteranno.
      Puoi avere anche il 90% ma se vanno a votare 100000-200000 persone, come sono convinto succederebbe, chiedere l’indipendenza fa ridere.
      L’Indipendenza deve passare anche per la mobilitazione di piazza, quando vedrai in piazza un milione di veneti a chiederlo, ecco quello sarà il giorno. Un referendum è un buono spot per un percorso, ma dire che senza la piazza si arriva è falsità. Bisogna guardare la storia.

      1. Quoto.

        Il lavoro di fondo da svolgere è ancora fondamentale.
        Il consenso della piazza è basilare.

        Ecco perchè sostengo che aver spaccato il movimento è stato un errore ( voluto ) imperdonabile !

        1. SE la regione approva un referendum, la regione DEVE informare TUTTI i votanti del referendum stesso. è cosi da statuto della regione veneto.
          quindi dormite tranquilli SE lo faranno lo sapranno tutti.

          1. @leonardo certo, se mi metto fuori da casa tua, appoggio in strada tremila euro in mano e ti grido ‘esci, sono tuoi, e sarà cosi ogni anno’ …. non è proprio detto che tu esca a prenderli… hai altri pensieri piu importanti

            che vuoi che sia 20miliardi di euro che escono dal veneto ogni anno in servizi per altre regioni, alla faccia dell equità

  4. Io invece la penso come Caterina,

    Noi dobbiamo fortemente e incisivamente prospettare alla massa Veneta, la possibilità concreta di diventare indipendenti.
    La conoscenza e la consapevolezza nelle nostre potenzialità, possono divenire sinonimo di libertà incondizionata.
    Mille li irridono, centomila li ignorano, ma un milione creano l’indipendenza !

    Nell’agosto scorso mi trovavo in un resort dell’Africa nera, immerso in uno stupendo paradiso tropicale, gestito da una direzione italo-francese.
    La clientela era composta da italiani al 100% e tra questi il 20% circa era Veneto.
    Una sera dopo cena, mi misi a raccontare molto brevemente la storia della Serenissima e la possibilità attuale del popolo Veneto all’autodeterminazione.
    Tutti avevano notato la mia t-shirt preferita ( Veneto Inside ), il mio gonfalone-bandiera appeso fuori dall’ingresso della mia camera e il telo mare, con impresso il gonfalone di San Marco.
    Mentre un gruppo di rodigini mi lanciò un : ” sei un grande……è magico quel leone marciano “, con esortazioni positive anche da parte di bellunesi, trevigiani, trentini, vicentini e una coppia di Abano Terme, le critiche più aspre le ricevetti proprio da una giovane coppia di Padova città, lei avvocato in studio altrui e lui ex procuratore legale, oggi impegnato nella manutenzione d’impianti sportivi.
    Paradossalmente il migliore assist, lo ricavai da una giovane coppia di tarantini che sostenevano quanto fosse vergognoso che oltre mille anni di storia Serenissima, fosse racchiusa in poco più di mezza pagina nei libri di storia italiani. I due Tarantini e una seconda coppia di pugliesi erano ormai fans del Venetismo Indipendentista. Coltivavano inoltre la speranza che anche la Puglia, un giorno, avrebbe avuto la possibilità di smarcarsi dal centralismo.
    Tutti comunque, mai avevano sentito parlare di IV, di VS, PNV o altre formule politiche indipendentiste. Molti di loro facevano confusione con la lega di Bossi.

    Questo per dire quanto sia importante, aumentare esponenzialmente il proselitismo, non avendo paura di perorare la propria causa perchè moralmente sana, equa e giusta.
    Come affermava il Cristo redentore, ” andate e diffondete la buona novella “.
    Noi Indy, non facciamo risorgere nessuno, ma riusciremo, con il nostro preciso impegno sul territorio, a liberare il popolo Veneto dalle catene della schiavitù centralista.

    Ecco un’altra ragione per dire, che spaccare il movimento in questo preciso momento storico, è stato per me un sabotaggio ignobile e illogico !
    Pertanto, v’invito tutti il 17 settembre sul piazzale antistante la scalinata della stazione di Santa Lucia, ad unirvi a plebiscito 2013 e ai nostri reali dirigenti.

    Ad maiora

    CrisV 🙂

        1. nel 2005 già era un po logora a forza di sventolare , alla reception ce n è un altro cin scritto ‘la recetion (ze qua)’ .
          non l han conquistata i veneti ma acquistata un venexian una vita fa 😉

          1. E’ emozionante che in uno stupendo arcipelago dell’oceano indiano, esista un luogo incontaminato dove sventola imperioso il nostro sacro gonfalone marciano !

            Sono quasi commosso. ! 🙂

            Anche il nostro antico idioma è presente seppur in piccola traccia.

            Grazie tante Marco, per la tua interessante segnalazione. 🙂

            Personalmente, negli anni passati, ho fatto sventolare il gonfalone al Golden gate di S. Francisco, in Honduras e in Polinesia, nell’isola di Moorea.
            Mi piaceva pensare che un pezzettino simbolico del nostro Veneto, fosse presente in luoghi tanto lontani.
            Le mie antiche radici, con me, unite, in luoghi tanto remoti.

            PS : Se sei stato alle Maldive probabilmente sei un appassionato di diving, come me.
            In agosto purtroppo ho dovuto sospendere le immersioni, in quanto ho riscontrato sangue in maschera. 🙁
            Il mio primo brevetto risale al 1993.

  5. Comunque non è minimamente pensabile che dopo una eventuale vittoria del SI’, chiaramente con i numeri legali dei votanti, si abbia l’indipendenza automatica. Dopo viene il bello, ossia il brutto, poichè Roma ci ignorerà completamente e continuerà a vessarci, a comandarci e a spadroneggiare come sempre. Solo allora ci sarà una decisone da prendere.

  6. E c’è un dato di fatto molto ma molto pericoloso: se vince il SI’ e Roma ci snobba, dopo alcuni tentativi democratici, bisogna passare a vie poco democratiche , benchè ne dicano qui nel forum i buonisti e i non violenti. Garibaldi ha detto: ” o si fa l’italia o si muore”, ebbene noi dobbiamo imparare da lui (all’inverso), se vogliamo ottenere l’indipendenza.
    Se invece il referendum non viene approvato e’ peggio ancora, perchè non si sa più cosa fare, ossia se facciamo, ad esempio, una rivolta armata contro Roma e se poi il popolo Veneto non è d’accordo, sarà lui stesso a consegnarci ai CC. e su questo io ci giurerei che lo fa.
    Come vedete dobbiamo solo aspettare e sperare nel SI’ del consiglio Regionale o siamo ancora una volta inchiodati al muro.

    1. La frase corretta attribuita a Garibaldi fu :

      ” Qui si fa l’Italia o si muore ”

      Riguardo la rivolta armata, qui la pensiamo tutti in modo opposto al tuo !
      Nessuna violenza, o lotta armata !!!

      CrisV 🙁

  7. Purtroppo in Regione, nel frattempo qualcuno sta preparando le sue ” forche caudine “, a scapito del nostro cammino referendario.
    Ma noi non molleremo e il 17 migliaia di voci chiederanno sotto il palazzo della Regione : ” INDIPENDENZA – INDIPENDENZA – INDIPENDENZA ” !!!!

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    Indipendenza: «Zaia deve dire se si può fare il referendum»
    CONSIGLIO VENETO. «I saggi non hanno dato un verdetto e serve certezza». Martedì si va in aula
    La commissione Affari istituzionali non vota e “stana” il presidente
    11/09/2013

    Un intervento del consigliere Costantino Toniolo in Consiglio regionale

    VENEZIA «Dev’essere il governatore Luca Zaia a dirci se è legittimo che la Regione indica un referendum per l’indipendenza del Veneto. Senza una risposta certa, non possiamo andare avanti». Colpo di scena ieri pomeriggio nella commissione “Affari istituzionali” del Consiglio regionale, guidata dal vicentino Costantino Toniolo (Pdl). All’esame c’era la proposta di legge del consigliere Stefano Valdegamberi (ex Udc) sulla “Indizione del referendum consultivo sull’indipendenza del Veneto”. Già a fine luglio in Consiglio si era discussa la questione, senza poter però giungere a una votazione. Sia perché mancava appunto l’esame in commissione sul progetto di legge. Sia perché non c’era un verdetto unanime della commissione di cinque saggi nominata da Zaia a suo tempo. E già allora si era delineata la possibile baruffa politica, con la Lega decisamente favorevole, e almeno buona parte dei consiglieri Pdl e Pd dichiaratamente contrari, e così pure altre forze politiche come Udc, Idv e Sinistra. Il regolamento però detta tempi, e la commissione doveva a questo punto dire la sua e probabilmente andare alla conta. Niente di tutto questo. La commissione guidata da Toniolo ha deciso a maggioranza (contrari Valdegamberi e la Lega, ma non compatta) di presentare invece un’interrogazione “a risposta immediata” rimettendo la patata bollente in mano allo stesso presidente Zaia. Il testo infatti ricorda che non c’è una posizione sintetica della commissione dei saggi: «Hanno prodotto cinque distinte relazioni». L’interrogazione ricorda a Zaia anche che lui, nella seduta del Consiglio di luglio, ha «accennato a un percorso costituzionalmente legittimo per giungere all’indizione di un referendum sull’indipendenza». Non solo: il 24 luglio la commissione aveva chiesto a Zaia «un documento conclusivo unitario sulla fattibilità giuridica del referendum», ma non è mai arrivato. E c’è un rischio grave che la commissione ipotizza, oltre a quello classico dell’impugnazione della legge di fronte alla Corte costituzionale: se una Regione vara “atti contrari alla Costituzione o gravi violazioni di legge”, secondo la Costituzione stessa rischia perfino lo scioglimento. Morale, «appare indispensabile acquisire certezza in ordine alla possibilità giuridica di procedere a un referendum di tal fatta». L’interrogazione chiede quindi a Zaia di «indicare se esista e quale sia il percorso tecnico istituzionale conforme all’ordinamento giuridico», senza incorrere in procedure illegali, per il referendum. Il governatore – che peraltro giusto ieri mattina ha risposto ai giornalisti che «se il referendum c’è, io voto sì, l’ho sempre detto» – ha pochi giorni per preparare una risposta: martedì, in base alle regole, il Consiglio regionale dovrà comunque discutere la proposta di legge di Valdegamberi. P.E.

    http://www.ilgiornaledivicenza.it/stories/Regione/560729_indipendenza_zaia_deve_dire_se_si_pu_fare_il_referendum/

  8. x Crisvi
    “Riguardo la rivolta armata, qui la pensiamo tutti in modo opposto al tuo !
    Nessuna violenza, o lotta armata !!! ”
    ———————-
    Non sono tanto convinto che tu abbia ragione, queste sono solo tue opinioni personali
    ma visto che sei tanto intelligente, dicci almeno cosa intendi fare se i Veneti diranno SI’ al referendum e Roma invece continuerà ad ignorarlo. Non dirmi la solita barzelletta che ricorrerai al diritto internazionale, chè quello è come la famosa tela di Penelope, ancora da finire. Anche col SI’ vinto, fra cento anni saremo ancora qui a parlarne e sperare nella bontà romana.
    Dammi una risposta su questa domanda.

  9. X Leandro,
    certo che roma e i suoi magnacci ci snobberanno, ma faranno una brutta figura davanti all´opinione pubblica europea, UE e anche l´ONU. E con l´accentuarsi della crisi ci sarà qualche veneto che non avendo niente da perdere comincerà a fare un pensierino se usare il medodo Sud-Tirolese anni ´60. E io di sicuro non lo impedirò.

  10. x Renso
    ” faranno una brutta figura davanti all´opinione pubblica europea, UE e anche l´ONU”.
    —————-
    Va ben ma par noialtri non cambia gnente e dopo par l’italia, basta ke la se ne frega dei altri e pensare so£o al’unità d’italia e ai skey ke ghe riva dal nord e dopo come bruta figura i xè ormai abituà da ani a farla davanti a tuto el mondo. Comunque all’Eu e al mondo intero o all’ONu, sò convinto che la nostra volontà de indipendensa la ghe interessa par gnente, anzi, par serti Stati la saria anca on precedente pericoloso e nà minaccia dai loro territori irrequieti, che i g’in fa parte.

  11. x pierin

    la solita barzelletta ?
    dai parti pa roma e fa vedere quanto omo che ti si.
    ——————————-
    Se te credi de ricorrere al diritto internazionae sperando ke la costringa l’italia a darme l’indipendensa, vol dire ke ti si tanto ingenuo e tanto illuso e anka tanto pivello nea poitica. Te ghe da crescere tanto ma tanto so stè robe.

  12. Bon, desso disime quanti territori i gà avudo l’ndipendensa dal so Stato in modo pacifico. So£o la Norvegia da£a Svezia ma qua semo nei paesi nordici altamente democratici, dopo anca la Cecoslavacchia in modo democratico e dopo??? el Montenegro da£a Serbia ma ricordemose ke la Jugoslavia la giera solo on aglomerato de Stati confederati e non regioni dea Serbia.
    Altri?, Lettonia, Estonia e Lituania?, non proprio, qualche tafferuglio i lo ga fato ma erano paesi stati invasi ed occupati fra le do guere da£a Russia e a£ora qua el discoro el xè ben diverso.
    Altri? non me pare, so£o con ‘na guera , pì o meno lunga i xè sta boni a stacarse.
    L’Alto Adige, ossia Sud-Tirol ( col so nome giusto), nei ani 60 el gà tentà, con atti dinamitardi, de stacarse da l’italia ma questa la ghe ga£a dà l’indipendensa?. NO, la gà mandà in Alto Adige, tuti i carabinieri par tegnerli calmi e desso qua voialtri vuì sperare che Roma la ve daga l’indipendensa de so bona volontà?.
    Me pare che sognè, sognè massa.

  13. Leandro, invesse de pensar tut in negativo, date da far, come che fae mi e portate via in bici o in makina sempre voaentini apresso, par distribuirli a tute le persone normae che te vede (fora ke i statai). Mi che abite so na zona “difissie” come el Veneto Oriental go fato l´esperiensa de trovar xente aperta e anka grata kuando che ghe parlee de sta possiibità de stakarse da sta republika dee banane. In poke paroe bisogna sensibiixar, informar, informar, informar……

    1. Ben detto, Gian !!!

      Quotissimo !!!

      CrisV 🙂

      NB : Preciso anche a questo Leandro, che non gradisco i suoi modi arroganti e villani di chiedere chiarimenti. ( riferimento alla sua richiesta precedente nei miei confronti )
      Una cortesia si chiede con garbo e non si pretende con insolenza, fosse la richiesta anche di una semplice precisazione.

      NB 2 : Non mi piace altresì il suo modo di inneggiare alla rivolta armata. Anzi, lo trovo stolto e pericoloso. Per ipotesi, con quali armi e strategie darebbe inizio alla SUA rivoluzione, se posso chiedere ?
      Vorrei proprio vedere quanto coraggio avrebbero quelle persone che stimolano la rivoluzione armata, se fossero al cospetto di un conflitto armato, con le pallottole che sibilano attorno, e le granate dirompenti che spaccano i timpani e fanno saltare denti per lo spostamento d’aria, mentre magari i compagni di sventura, si contorcono urlanti e feriti trattenendosi disperatamente le budella e l’emorragia ematica.
      Chi parla di rivoluzione armata, non ha la minima idea di cosa sia un reale conflitto a fuoco e dei danni organici che può causare un moderno fucile d’assalto.
      Vedere troppi films di guerra, ad alcuni fanno più male che bene al cervello !

    2. Qua mi me pare de scrivere in arabo, visto ne nessun me capisse. Prima de tuto mi i volantini de tute le sorte, ghi no messi zò nà montagna fin desso, prima con la Liga, dopo con la Lega, dopo col movimento del defunto Panto. Risultati: ZERO.
      Lesi ben i me post, prima de scrivere e te vedarè ke mi go so£o dito che anche se vinsemo el referendum, Roma non la me darà mai l’indipendensa e dopo ghò anca so£o dito che se sto referendum non se farà, saremo sempre inciodà al pa£o, parkè non savaremo pì cosa fare. Mi non gò mai dito che i Veneti i xè contrari a l’indipendensa, anzi, so convinto ke el 65% el sia favorevoe, el problema el xè SO£O ROMA.

      1. radio : “attenzione attenzione nell autostrada mi-ve un pazzo scatenato sta proseguendo contromano verso ve”
        leandro :” uno ? i sarà almanco trezento ?! “

  14. pierin afferma.
    “scrito da uno gnanca bon strucare so ‘Rispondi’ ”
    ——————————————
    par to norma, preferisso fare copia-incolla.
    Gò provà a clicare su “rispondi” ma non me vien fora el nome de l’interlocutore a l qua£e mi me rivolgo.
    Par esempio el me precedente post, el giera rivolta a Renso, ma clicando su ” rispondi” el so nome n’ol xè venù fora.

  15. X Crisvi
    —————-
    Lassa stare i modi arroganti, villani e soprattutto offensivi, ke qua non te bate nessuno e dopo lassa anka stare de descrivere el poema dea guera, ke mi non gò mai dito de far guera a Roma, gò so£o dito e sempre dito ke Roma non la me darà mai l’indipendensa de so bona volontà ma ke se la voemo, me toca torsea con le armi. Non voemo farlo?. bon, lassemo stare tuto e mettemose davanti a£a televison a vardare le telenovele.
    E dopo mi voaria savere cosa ke intende fare sto movimento se el Consiglio Regioanae non dà el via al referendum e sopratuto cosa ke intende fare sto movimento nell’ipotesi che el referendum el se fassa e el se vinsa ma ROMA la me risponderà sempre PICCHE. Me sa ke gnanca luri i lo sa e questo vol dire che i capi i naviga a vista.
    Mi, dal 1980 a desso, go visto capi e capetti, ke i gà sempre vissuo con la poitica e con i soliti slogan : “secessione- secessione- federalismo- autonomia. autodeterminazione ecc. ecc..” stì capi e capetti i se gà ciapà intanto la carega al Consiglio Region£e, con tuto queo ke ghe va drio. Me sa ke anca questi qua i xè compagni.

    1. leandro lascia stare Crisvi che tu in confronto a lui sei solo una caccola da naso.Mi meraviglio molto invece che lui ti abbia dato bado con pazienza nonostante le grandi ignoranze che dimostri e le stupidaggini che scrivi.Meglio che torni con le tue capre di montagna e continui a parlare con loro invece di disturbare tutti con le tue scemenze.Gente come te è la vergogna di ogni bravo veneto.Mi domando quale genere donna potrebbe mai sopportare un troglodita con le tue caratteristiche.

    2. staremo a vedere…fra pochi giorni si saprà dove si va a parare e poi viene il bello!… abbiamo intelligenza e volontà sufficiente per giudicare e, speriamo non sia il caso, modificare eventualmente la rotta…
      Intanto apriamo il cuore al pensiero della bandiera con San Marco sventolare al largo..in un atollo del pacifico.

      1. Ciao Caterina è da un pezzo che manco di scrivere qui dentro e la prima disgrazia che mi tocca leggere sono proprio le stupidaggini di questo leandro.Crisvi gli risponde a modo con la sua solita competenza e questo che non capisce niente offende arrabbiandosi pure.Troppo prurito alle dita per non intervenire.

  16. x carla

    toh. … un’altra povera illusa che crede di essere la sapienza in persona. Innanzitutto la caccola da naso sarai tu, se non la merda che fai.
    Io ti ho mai offesa?no, e perché tu allora lo fai a me?. Sei troppo stupida per darti ancora corda.

    1. Se la mamma dei cretini è sempre incinta con te deve averti partorito dal foro sbagliato.Tu offendi tutti solo con la tua imbecillità qui dentro.meglio chiarire subito che gente come te qua non è gradita.Torna a montare le capre che quello è il tuo mestiere.

  17. Vedo che in questo forum o blog, come si vuol chiamare, c’è troppa gente stupida e cretina che invece di rispondere ai miei post e controribattere con le sue opinioni, non trova altro di meglio che offendere ed inveire contro, senza mai fare un discorso costruttivo, che non siano le offese gratuite. Questo dimostra il loro grado di povera intelligenza. Se questi sono i Veneti, poveri noi. Una persona che inveisce contro un’altra, solo perchè non è delle sua opinione è solo una povero essere, dotato di una povera intelligenza, che non sa minimamente replicare alle idee altrui in modo democratico. Chiudo qui e vi lascio nel vostro eterno sogno.

    1. Madonna mia che schifezza d’uomo e di Veneto che è questo leandro.Se questo è veramente uno nato in Veneto capisco perchè esistono nei film tante caricature di noi Veneti.Con gente così ignorante e stupida i registi vanno a nozze nel sparlare e rendere ridicoli noi Veneti.

  18. X carla
    e dajeghe ancora, ma non ti si mia bona de dire qualcosa altro, qualche to opinion, se non le soite offese, ti sì tanto ma tanto crua de serveo, pora femena.

    1. leandro.Con un troglodita ignorante come te solo sberle sul tuo brutto muso.Tutto il resto sarebbe solo tempo perso.Crisvi sbaglia a sprecare il suo prezioso tempo a rispondere in modo intelligente a uno come te.

    2. leandro afferma 09/12/2013 in 11:53 AM
      Chiudo qui e vi lascio nel vostro eterno sogno.

      leandro afferma. 09/12/2013 in 12:06 PM ….

      bello il tuo “chiudo qui”, ottima integrità, dillo che sei un politico itaGliano daiii 🙂

      1. Ciao Pierin.scusa ma come è che oggi siete tutti così buoni qui dentro per tollerare uno che si comporta come questo leandro?Fino a poco tempo fa a uno del genere gli avevate già cancellato messaggio e il suo login.

        1. In effetti Carla è compito del gestore del blog, provvedere alla cancellazione di un individuo provocatorio, rissoso, ottuso, ingiurioso e polemico, come questo Leandro.

          Diciamo che oltre all’umana pietas, è anche un’ottica prudenziale che ci stimola ad accettare le peggiori provocazioni di siffatti casi umani, sul genere di Leandro.

          Se stralciassimo i commenti scomodi, ci reputerebbero dei censori fascisti, sul genere del sito semideserto, che tra noi scherzosamente definiamo Impostura Veneta – IpV 😀
          Vorrei vedere quanti commenti di Leandro lascerebbero pubblicare nel sito della ” matrona ” di IpV ( acronimo )

          Riguardo i progetti di plebiscito 2013 dopo il 17 settembre, consiglio a tutti, di legge le intelligenti e prudenziali intenzioni del direttivo, in questo articolo del bravissimo Giane.

          http://plebiscito2013.eu/nuvoloni-partitocratici-e-strategia-indipendentista-mentre-emerge-la-forza-di-popolo-dei-comuni-veneti/

          Ah, Giane, Giane, offeso, diffamato, vilipeso e aggredito dai suoi immorali e spregevoli calunniatori. Nulla di vero e reale, ho mai riscontrato in quelle vili accuse. ( uscire da un partito, o fondarlo non è un reato, semmai un merito )
          Ma mi chiedo, che poca cosa sarebbe l’Indipendentismo Veneto, senza il suo fondamentale contributo.
          Lo odiano perchè lo temono, non essendo questi maligni detrattori, alla sua altezza intellettiva.
          Lui realizza il meglio dove gli altri falliscono miseramente.
          Come una novella araba fenice, egli politicamente risorge, ricreando una solida struttura condivisa, laddove gli altri si comprimono lentamente e progressivamente, in termini di consensi e soprattutto di fiducia popolare.

          Temo per qualcuno, che Vedelago sia l’ultimo successo pubblico in termini di larga partecipazione.
          Plebiscito ha già circa 1.100 ” mi piace ” in così poco tempo dalla sua presentazione ufficiale. ( poco più di un mese )
          Vogliono negare anche questa evidenza ?

          Ad maiora…….tutti a Santa Lucia VE, fronte stazione treni martedì 17 settembre.

          CrisV 🙂

          1. Da questa ottica che hai illustrato il tuo discorso non fa una piega.Portiamo pazienza con il caso umano di nome leandro.La Madonna ce ne renderà merito e ci farà grande dono per la nostra pazienza.

    1. ma no dai, come faremmo senza le tue perle ?
      ma soprattutto quanto ce ne frega del tuo ritorno il 18 settembre ?! o di quel che non farai fino allora? 😀

  19. Ho riletto tutti i commenti di Leandro e devo constatare, per quanto discuttibili sono le sue opinioni, sopratutto quelle sull´inneggiare alla rivolta armata, che non ha volutamente offeso nessuno. Le offese inadeguate della Carla invece mi hanno fatto ricordare lo slogan di un avvocato:” cittadini, non plebe”.

    1. Mi spiace Renzo ma hai letto male e sommariamente gli scritti di Leandro, specie quelli più remoti.

      Ti sei proprio perso dei posts in cui questo Leandro, mi ingiuriava, te ne riporto solo uno, quale stralcio per tutti, espresso da costui in questo articolo :

      ” Lassa stare i modi arroganti, villani e soprattutto offensivi, ke qua non te bate nessuno ”

      Questo non era che l’epilogo, perchè in un’altra pagina c’era tutto il resto ( quella di Valdegamberi ).

      Carla dopo ripetuti attacchi nei miei confronti ( ci conosciamo e frequentiamo da più di vent’anni ) giustamente è sbottata, dandogli della ” caccola ” che si crede una divinità, che dispensa le proprie amenità, spacciandole per perle di saggezza.
      Ogni tanto anche le nostre gentildonne perdono le staffe, quando tracima copiosa l’ignoranza, condita da metodi incivili e arroganti.

      L’invito alla rivoluzione armata di Leandro è assolutamente pericoloso e inaccettabile.
      La prossima volta chiederò all’admin, di censurare subito queste asserzioni totalmente contrarie al nostro statuto.

      Permettimi infine, sulla tua ultima frase di riscontrare quanto ultimamente sia scesa la mia considerazione sulla categoria degli avvocati. ( guarda il filmato di Bombolo e cogline la retorica )
      Nel Parlamento italiano esiste una numerosa rappresentanza di persone così titolate. La chiamano ” la lobby degli avvocati. ”
      Chissà se esiste correlazione con i gravi problemi sia dell’Italia, che della qualità della giustizia italiana, che è agli ultimi posti al mondo, dietro al Gabon.

      Riguardo Carla e la tua sensazione nei suoi confronti :
      ” Una donna è spesso punita più per le sue virtù che per i suoi vizi. ” ( Paul Brulat )

      Ad Maiora.

      CrisV 🙂

  20. Torniamo al punto del referendum :

    Ieri la democratica di sinistra Puppato, ( un partito-carrozzone che raccoglie gente come D’Alema e Prodi, che di sprechi ne ha causati a iosa ), ieri sentenziava dalle pagine de ” il mattino di Padova “, che il referendum sarebbe un inutile spreco di denaro pubblico e una presa in giro per il popolo Veneto.

    Voi che ne pensate di questa politicante che percepisce circa 20.000 euro al mese, anche da noi contribuenti produttivi Veneti ?
    Dove sta il vero scandaloso spreco ?
    Perchè nessuno dei loro strapagati post comunisti e democristiani decadenti, istituzionali, tuonava, stracciandosi le vesti, sullo spreco causato da referendum inutili, che hanno visto solamente un 15% di persone con diritto al voto, recarsi ai seggi ?
    1.000 parlamentari ( ma molti di più a rotazione nei vari governi ) che hanno condotto 60 milioni di persone, nella peggior situazione economica europea, ma con i migliori stipendi politici al mondo, non sono forse uno spreco ?
    Gente come Puppato, a cosa serve mantenerla con simili stipendi ?

    Questo e molto altro ancora…………………sulle miserevoli difese del popolo Veneto da parte della Puppato.

    https://www.youtube.com/watch?v=Jgge1diJteE

    1. servirebbe un post a parte.
      raixe venete ha già risposto qui
      lindipendenza.com/cara-puppato-lei-e-dannosa-ed-espressione-di-una-classe-politica-in-sfacelo/

    2. e ancor più grave è che un nostro Consigliere regionale, certo Marotta, leggo dell’Idv, ricalchi in Consiglio le tesi della Puppato: Referendum inutile e costoso e contrario all’Italia una e indivisibile…ma dove vivono questi! perchè continuiamo a foraggiarli…vadano a lavorare!
      sarebbero loro i Veneti? a 20 mila euro al mese senza combinare un tubo?…

  21. Esiste un bellissimo e sofferto articolo a firma Maurizio Bedin, pertinente questo argomento ( Puppato ) su l’Indipendenza.

    http://www.lindipendenza.com/cara-puppato-disposti-a-pagare-per-avere-la-liberta-di-esprimerci/

    Ricordo a tutti, che non intendo intervenire direttamente in quelle pagine, per subire le faccojonate di qualcuno, che poi stralcia le mie conseguenti repliche nei suoi confronti.
    ———————————————————————————————————————————-

    Caro Maurizio Bedin,

    Non so se leggerai mai questo mio scritto, ma, da commerciale a commerciale e soprattutto da Veneto, ti sono vicino in questo periodo tormentato, che stai attraversando.
    Ho apprezzato grandemente l’enfasi e la rettitudine, con la quale hai trascritto i tuoi pensieri e compreso il tuo totale scoramento per questo sistema iniquo e infame, che cancella la vita di un uomo capace, in un istante.

    Questo è un periodo drammatico per noi commerciali, anche per i migliori, tra i migliori.
    Migliaia di rescissioni mandati e contratti ogni anno, dal 2009 a oggi, anche di gente professionalmente preparatissima.
    Un mio conoscente della laguna, funzionario commerciale in azienda elettronica da circa 15 anni, dopo il licenziamento, vista l’inutilità di proseguire ricerche per mansioni adeguate, ha investito il suo piccolo capitale a riserva in un grosso catamarano, e oggi si mette a disposizione dei turisti a pagamento, per crociere nelle isolette caraibiche.

    Comprendo quindi il tuo duplice scoramento.
    Se mi giungesse voce di un’opportunità professionale a te confacente, non mancherò di utilizzare il tam-tam indipendentista, per metterti a conoscenza dell’opportunità commerciale.
    La vicinanza tra le nostre due residenze, aiuta nel compito.

    In bocca al lupo, collega.
    Non sprecare il tuo talento e la tua grande esperienza professionale, per pulire le mense aziendali.

    Questo Stato offende i suoi cittadini migliori !!! 🙁

    CrisV 😉

  22. X Crisvi.
    Non volevo più intervenire ma visto che mi tirate in ballo continuamente, rispondo alle tue ultime affermazioni nei miei confronti, peraltro senza alcun fondamento.
    In un tuo precedente posto, scrivi:

    “Crisvi affrema
    09/12/2013 in 9:07 AM
    Ben detto, Gian !!!
    NB : Preciso anche a questo Leandro, che non gradisco i suoi modi arroganti e villani di chiedere chiarimenti. ( riferimento alla sua richiesta precedente nei miei confronti ec. ecc.”
    —————————————————————-

    Caro Crisvi, io non ti ho mai offeso se il primo a farlo non se stato tu. Questo che leggi nelle righe sopra è QUELLO che tu hai scritto di me ed io giustamente ti ho risposto allo stesso modo, dicendo ” di lascia stare i modi arroganti, villani e soprattutto offensivi ke qua tì non ti batte nessuno”. Io non ti ho offeso, ho solo replicato alle TUE OFFESE VERSO DI ME, inoltre sto ancora aspettando che TU risponda alla mia precedente DOMANDA ma non la vedo ancora e pertanto posso intuire ke non sai neppure cosa rispondere.
    Inoltre TU ti nascondi dietro un pseudonimo che non si sa chi sei, Io almeno il mio nome te lo metto qui adesso- Morellato Leandro di Dueville (VI) -anni 66- ed adesso vedo se anche tu hai il coraggio di farlo, se non lo fai se solo un VIGLIACCO e qui io ti sfido. Facci vedere il tuo coraggio di fronte a tutti e mettici il tuo nome e cognome e dove vivi, vediamo se hai il coraggio di farlo qui davanti a tutti. Uno qui del forum ti ha chiesto precedentemente chi si nasconde dietro il tuo pseudonimo ma tu hai risposto in modo molto sibillino e girano molto alla larga, senza però scoprirti e questo non ti fa molto onore.
    Vediamo adesso se ci metti il tuo nome, cognome e dove vivi come io ho fatto, se non lo fai sei solo un VIGLIACCO.
    E cerca di chiudere la bocca alla tua mica Carla, che quando la apre non sa neppure lei cosa ne viene fuori.

    1. Leandro, datti una calmata… non fa bene a nessuno lasciarci prendere dalla rabbia…e non cambia le cose di fondo che ci amareggiano e a volte ci esasperano… lascia passare un po’ di tempo, forse chissà presto si apre uno squarcio di luce… ci farebbe rasserenare tutti! diventerebbero altri i nostri pensieri…

    2. Risponde la MICA di Crisvi.he,he,he.
      Leandro le tue sfide valle a proporre nel tuo solito bar di fronte alle solite caraffe di clinton.Per noi hai dei gravi problemi di testa che solo un bravissimo specialista può rimediare.La tua età non ti aiuta e la tua cattiva educazione meno ancora.Crisvi lo conosco bene e si fa un baffo delle tue sfide anche perchè ha una grande pietà per i vecchi disadattati e problematici.Sei così poco furbo a scrivere le tue generalità che adesso i carabinieri possono darti rogne perchè esorti la gente alla rivoluzione armata.Bravo.Di male in peggio.

  23. ” pierin afferma.
    09/13/2013 in 10:55 AM
    ‘a volte ritornano’.
    o è già il 18 settembre nel mondo in cui vivi ?”
    ——————————–
    Faresti bene a chiudere la tua bocca. IO sono solo intervenuto perchè tirato in ballo continuamente.
    Ma lo hai l’intelletto per capirlo?. Mi sa di no.

    1. Ma va a quel paese provocatore inconcludente.Porta i tuoi problemi di mente lontani da noi e spero che questo tuo atteggiamento rissoso abbia fatto riflettere perfino Gian che all’inizio colpevolizzava me a causa tua.

    2. leandro afferma 09/12/2013 in 11:53 AM
      Chiudo qui

      a parte il tuon NON-chiuso li, quello che vedi è testo scritto. la bocchia chiusa o aperte c entra nulla. ma forse meglio partire da qualcosa di più semplice : ricordati di prendere SEMPRE le pastiglie che ti ha prescritto il dottore, che ogni tanto ‘sembri’ strano 😀

  24. X Carla,
    quando apri la bocca, sputi solo sentenze a vanvera ma non riesci mai a replicare in modo corretto e costruttivo con altre tue opinioni se non con solo offese ed ingiurie e basta. Chiaramente la tua intelligenza arriva fin qui.
    Lascia stare poi la mia età, che qui a denigrarla e a deriderla ti fa solo perdere il poco onore che ancora hai.
    Anche io sono stato giovane ed adesso ho una certa età, ma non scoraggiarti e vedrai che fra poco anche tu sarai nella mia stessa condizione la gente di chiamerà ” vecchietta”. Ti ricordo che un uomo a 66 anni è ancor validissimo nelle sue forze e capacità mentali, una donna invece è già vecchia in tutto. Se credi che io a 66 anni sia rimbecilito, ti sbagli di grosso, pratico ancora palestre e poligoni di tiro. Mi sa che lo sei già tu invece, anche se sarai molto più govane ma non temere, il tempo avanza e non lo ferma nessuno.
    In quanto alla parola MICA, non mi è venuta la A sulla battuta, niente di strano o trovi da dire anche su questo?, povera donna.
    Aspetto ancora la risposta del tal Crisvi che dimostri i suo coraggio qui davanti a tutti.

    1. Sicuramente sono molto più giovane di te.Torna al tuo poligono vecchio troglodita incapace di relazionarti con gli altri.Perchè qui dentro ti sei già sparato sulle parti intime.Spero che i carabinieri arrivino e ti sequestrino le armi perchè un tipo come te che inneggia alla rivoluzione armata e odia il mondo è socialmente pericoloso.La prossima volta che vai in palestra attento che non ti cada un altro peso sulla zucca.

  25. “Carla afferma.
    09/13/2013 in 11:33 AM
    Sicuramente sono molto più giovane di te.Torna al tuo poligono vecchio troglodita incapace di relazionarti con gli altri.Perchè qui dentro ti sei già sparato sulle parti intime.Spero che i carabinieri arrivino e ti sequestrino le armi perchè un tipo come te che inneggia alla rivoluzione armata e odia il mondo è socialmente pericoloso.La prossima volta che vai in palestra attento che non ti cada un altro peso sulla zucca.”
    ——————————
    ma insomma povera cretina , non hai altro da dire? non riesci a contrastarmi con le tue idee, a controribattere civilmente?. Solo offese ed offese. Ti sì crua, tanto crua. Questi sono i Veneti?”……….. mi fate pena.

    1. Sapessi quanta pena fai tu a noi.Povero patetico indegno di essere citato come Veneto.La tua lotta contro il mondo è tipica di chi è incapace di vivere come una persona normale.

  26. Cari amici del blog,

    Lasciate pure che questo povero essere, mi consideri tremante e impaurito per le sue minacce e le sue patetiche competizioni allucinate via web.
    Questo non mi smuove di un millimetro dalla mia intenzione di rimanere con un nick anonimo.
    Per ragioni peraltro molto più importanti delle sfide lanciatimi da costui.

    Continuiamo la nostra discussione su temi indipendentisti, con la morale che :

    ” raglio d’asino non sale in cielo ”

    M’interessano invece i vostri pareri, sulla bella lettera scritta dal Signor Bedin di Vicenza.
    Nostro fratello Veneto.
    Uno dei migliori, da quanto leggo.

    Ad maiora

    CrisV 🙂

    1. son piu in linea con quella di FOGLIATA di raixevenete
      che copio incollo


      il Suo commento sul Referendum, se non fosse tragicamente dannoso, farebbe sbellicare dalle risate.
      Avviluppata in un’antica tradizione comunista di fedeltà al partito e di gabbia ideologica, Lei inciampa nella negazione della logica più elementare, secondo il costume della classe politica italiana (non solo quella odierna) alla quale Lei appartiene, classe espressione di un mondo in sfacelo che finge che tutto sia immutato mentre invece sta per essere travolto. Ma come senatrice!? Qualcuno Le ricorda con insistenza che il Veneto vanta un residuo fiscale di venti miliardi di euro annui, che se rimanessero sul territorio muterebbero vita, speranze, prospettive, aspirazioni sociali, pressione fiscale, infrastrutture, e Lei risponde che “i problemi sono altri”? Lei cita lavoro, disoccupazione, aziende che chiudono, municipi senza sede, come se tutto ciò nulla avesse a che fare con il progetto politico di staccarsi da una realtà, l’Italia, che draga tutte le risorse disponibili per trasferirle altrove o buttarle nel fabbisogno di un mostruoso apparato statale? E della cultura e della storia del Suo territorio, umiliate e degradate a folclore di paesello da un’Italia arrogante ed irridente, nulla Le cale? E come fa a sostenere seriamente, senza riderne Lei stessa in cuor Suo, che le soluzioni dipendono più da Venezia che da Roma? Vorrebbe negare che l’asfissia che strangola il Veneto dipende dalla appartenenza allo stato italiano, alla sua burocrazia, alla sua tassazione insostenibile ed irriformabile, al suo debito pubblico? Oppure, senatrice, si nasconde dietro ad un presunto veto costituzionale? Non Le pare, senatrice, che se davvero la Costituzione fosse un ostacolo così imponente alle aspirazioni di autodeterminazione, essa Costituzione non avrebbe più nulla di democratico, ma sarebbe un instrumentum regni, repressivo e liberticida? Non Le pare che di tutto questo ai Veneti è necessario iniziare a fornir ragione? Il tempo degli slogan di partito è finito, senatrice. E questo vale tanto per la Lega quanto per il Suo partito. Il Veneto ha diritto di scegliere, non di stare “nell’italia che si merita” (come recita il Suo sito), perché quel’Italia non è mai esistita, né mai esisterà. Senza contare che, secondo la Sua visione della Costituzione (a tenore della quale ciò che pensano i Veneti conta nulla) quell’Italia è un carcere duro, nel quale il Veneto sconta la condanna all’ergastolo.
      Capisco che il Suo interesse partitico sia combattere la giunta Zaia, ma questo non giustifica eticamente la cortina fumogena che Lei solleva sulla questione.
      AugurandoLe di aspirare ad una politica di profilo superiore, forgiata di risposte vere e non apparenti, Le porgo i migliori auguri di buon lavoro.

      1. Fogliata lo conobbi se non erro nel 2009, in occasione di una manifestazione di Raixe Venete.

        L’avevo anche invitato a una serie di conferenze territoriali, ma un malinteso con la vecchia presidenza di Raixe, non consentì questi interventi.

        La sua lettera è sicuramente ben scritta, ma asettica, formale.
        Con tutto rispetto per Fogliata, pur apprezzando lui e i suoi scritti, preferisco tra i due il Bedin, che ci ha messo l’ansia, l’anima, il cuore, nel suo scritto.

        L’emozione che traspare dalle stesure, a me piace moltissimo.
        Non tutti hanno la capacità di trasmettere al lettore le proprie emozioni sofferte.
        Bedin secondo me c’è riuscito perfettamente !

        Comunque i gusti sono decisamente soggettivi e vanno sempre rispettati.

        Ad maiora.

        CrisV 🙂

    2. Lettera bellissima;intelligente;toccante che ti colpisce per come sono profondi e attuali i suoi argomenti.Sembra l’urlo di Munch di un indipendentista che vuole ottenere il rispetto per le sue idee e dimostrare la colpevolezza dello stato nei problemi della gente.Uno stato che ormai esiste solo sulla carta ma non nei cuori dei residenti.

  27. Bedin parla a noi, il suo è un messaggio accorato e struggente nella sua verità e dignità.
    Fogliata gliele canta a quella madonna pellegrina veneta che sogna la Russia di quarant’anni fa, prima che cadesse il muro, e si vede che non c’è stata! per questo non sa cosa vuol dire uno stato piovra e un popolo che si ubriaca di wodka scadente e non pensa neanche più…
    Puppato, Puppato, svegliati e guardati intorno, non farti incantare dai tuoi idoli romani, medita su quanto ti dice Fogliata…lo hanno ascoltato alla fine anche i giudici che hanno mandati liberi i Serenissimi, dopo avergli inflitto ingiustamente dieci anni di galera…puoi ravvederti anche tu e tornare ad essere veneta fra i veneti, non più incantata e adorante davanti a re Giorgio e ai suoi protetti…spogliati del tricolore sia quello italiano che quello francese che sventola sul Quiurinale e imbraccia lo stendardo di San Marco…ti sentirai meglio…ti sentiresti a casa.

  28. MA DIAOLOCAN !!!
    MA PER VOI LA CREDIBILITà CONTA QUALCOSA O NO !?!?!?!?!’

    SEMPRE DARSE LA COLPA L’UN CON L’ALTRO E VOIALTRI PRETENDETE DI PUNTARE ALL’INDIPENDNEZA !? MA SI STESI DEI TALIANI !!!!E PRIMA VS.COM VS.ORG ADESSO IV.COM IV.NET MA NON CAPIì NA BEGA !!! GIUSTO IERI PAPA FRANCESCO PARLAVA DI MISERICORDIA E NON OCCHIO PER OCCHIO SOLO COS’ SI PUò VIVERE IN PACE … TRAETENE INSEGNAMENTO !!!!

    I CATALANI ERANO TUTTI UNITI SOTTO LA MEDESIMA BANDIERA PERCHè VOI CHE VI FATE AMBASCIATORI DELLA NOSTRA INDIPENDENZA DOVETE SEMPRE DIVIDERVI PER QUALSIASI COSA !?!?!?

    NON MI INTERESSA NEANCHE SAPERE IL PERCHè DI QUESTA DISCORDIA CHI HA O CHI NON HA RAGIONE SMETTETELA !!!! O SIETE PEGGIO DI BAMBINI !??!?!

    IV O VS O CHICHESSIA SONO SOLTANTO MEZZI QUELLO CHE IMPORTA è CHE LA IL GONFALONE MARCIANO RITORNI A SVENTOLARE DOVE GLI SPETTA
    VIVA SEMPRE E SOLO SAN MARCO

    1. che te rabito a fare? ocio el fegato.
      se no te ghe capio IV ze un partito, che mira alla cadrega le prossime elesion
      pb2013 ,ed ora iv .net , i ze pi un movimento co solo la bandiera del leon.
      ma ghe ne ze anca tanti altri ! anca chi crede d esser doge co tanto de passaporto fato in casa

      1. SI VA BEH PERò SE PENSA XA ADESO ALE CAREGHE NO LA XE Pì FINIA !!!

        Però se i vol far le robe fate ben e non al’ italina un po’ de serietà ostrega !!!

        saluti !!!

    2. Gentile discendente di Cangrande e Mastino,

      Ti pregherei molto cortesemente di non scrivere continuamente in maiuscolo in questi spazi, come hanno fatto doverosamente notare altri utenti in passato.
      Scrivere in maiuscolo SMS o sul WEB, equivale a compararli con una persona che URLA !!!
      Io credo che neppure a te faccia piacere di confrontarti, con una persona che ti urla in faccia.
      Stessa cosa nel web, per la stesura in stampatello maiuscolo.

      Detto ciò, passo ai tuoi interrogativi.
      La credibilità è molto importante, tuttavia, essa dev’essere innanzitutto accompagnata da una profonda chiarezza di base !
      Veniamo infatti continuamente interpellati da militanti e sostenitori e o simpatizzanti, che ci chiedono le ragioni di questa improvvisa spaccatura, proprio nel momento in cui IV andava benissimo e cominciava a farsi conoscere in ogni dove della regione ( Naxion ).

      Ti voglio subito precisare che Plebiscito 2013, non è per nulla antagonista con i principi e lo statuto di IV, ma, anzi, ne poteva diventare, come da intendimenti del nostro Segretario Pizzati, un volano per la stessa IV, che oggi è impastoiata in un reticolo di micro realtà venetiste, non da protagonista, ma da comprimaria.
      La scissione non è certo stata voluta e architettata da Pizzati ( o dai suoi ), che, anzi , durante il suo mandato non ha mai allontanato nessun socio, neppure coloro che si dimostravano palesemente contrari alla sua linea di pensiero.
      Oggi assistiamo a una vera e propria epurazione dei vertici leali a Pizzati, con i più banali pretesti, peraltro non supportati da azioni o atteggiamenti gravi o lesivi del movimento, da parte dell’escluso/a.

      E’ chiaro pertanto, che per questi e altri motivi, non meno importanti, chi nella base di IV, ha dedicato tanto del suo tempo libero, unito a grande passione per l’ideale debba essere informato e tutelato, sul perchè, qualcuno preferisce poltrone di potere, alla nostra marcia unitaria indipendentista per l’ottenimento della nostra agognata libertà dalle pastoie stivaliere.

      Domani voi sostenitori e militanti farete una scelta, stare dalla parte di chi come me è idealista ( non ho mai chiesto alcuna poltrona o privilegio ), oppure dall’altra, da chi alimenta la propria ambizione con ogni mezzo utile per sè stesso e per il suo clan di fedelissimi.

      Ecco la ragione per cui io resto con gli Uomini ( e Donne ) e partirò con il nostro corteo da Santa Lucia in Venezia, appena sotto la scalinata dei treni.
      La cosa bella di questa vita, è anche preferire le persone ai privilegi.

      Ad maiora.

      CrisV 🙂

      1. Mi scuso umilmente con tutti per il maiuscolo non ci ho nemmeno fatto caso e che a causa di password memorizzate in maiuscolo mi è rimasto così ….. scusate ancora 😉

        comunque non voglio colpevolizzare nessuno per i diversi itinerari non sapendo neanche la causa del diverbio o quel che lè solo un forte desiderio di restare uniti fino alla fine nella giusta via

        Saluti

        Viva San Marco sempre e comunque

  29. Caro Maurizio Bedin, 🙂

    Se mi leggi, avrei qualche proposta commerciale da farti valutare.
    Non aspettarti nulla di grandioso o risolutivo, ma da un inizio preciso, si può intuire un percorso fattibile per migliorare la propria situazione personale.

    La vacuità professionale non è mai un bel segnale per noi commerciali e comunque, sempre meglio che andare a pulire le mense pubbliche.

    Ti lascio la mia mail, attendendo un tuo contatto, per trasmetterti quanto sopradescritto.
    Spero di cuore di poterti essere d’aiuto, altrimenti non me ne volere. 🙁
    Meglio tentare, che rimanere inamovibili e insensibili.

    crisvi.independensa@gmail.com

    Spero di leggere presto tue comunicazioni di merito.

    Ad maiora.

    CrisV 🙂

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