OGGI IN ONDA: TERESA DAVANZO A ” FOCUS ” RETE VENETA ( 18 dgt ) Venerdì 26 luglio ore 21.00

Appuntamento televisivo con Indipendenza Veneta. La ns/Teresa Teresa Davanzo, del C.D.N. di Indipendenza Veneta, sarà ospite in diretta televisiva stasera Venerdì 26 luglio, nel programma ” Focus “, in onda dalle ore 21.00 23.00 su Rete Veneta ( 18 dgt ). Conduce in studio il Dirett. Luigi Bacialli. Mandiamo tanti SMS a sostegno di Ind. Veneta.

 

9 risposte a “OGGI IN ONDA: TERESA DAVANZO A ” FOCUS ” RETE VENETA ( 18 dgt ) Venerdì 26 luglio ore 21.00”

  1. Invito Teresa Davanzo a far sognare gli Indipendentisti Veneti. E mi spiego:
    In linea di massima, le posizioni che si presenteranno questa sera dovrebbero essere:
    1-Per l’esponente di IV, i fallimenti dell’Italia e il fatto che la Nuova Repubblica Veneta non li ripeterà.
    2-Per coloro che cercheranno di contraddirla, che la Nuova Repubblica sarà uguale all’Italia attuale e quindi bisogna vedere se ne vale la pena.
    3-A questo punto la Davanzo può assumere le posizioni di Morosin, dicendo che ogni veneto avrà 4000 euro di risparmio e soprattutto che non si può negare il plebiscito: un plebiscito non è di per sè l’indipendenza.

    Siccome sono cose già dette, Io sostituirei il punto 3 col punto 3 bis.

    Punto 3 bis. La nuova Repubblica Veneta sarà diversa, perchè la magistratura sarà così e così.
    Il carico fiscale sarà così e così, la ripartizione delle responsabilità sarà così e così e quindi un elenco di tutte le idee che la Davanzo si sente di poter dire, cose che facciano sognare.

    Aggiungerei un punto 4

    Punto 4 – L’Italia è indebitata fin sopra i capelli e ammesso e non concesso che volesse cambiare, non potrebbe più uscire comunque dalla stretta europea, anche se lo volesse, e dall’egemonia tedesca, a causa del debito mastodontico.

    La Repubblica Veneta ha invece delle buone probabilità, se non la certezza, di rimborsare la sua quota di debito e di sganciarsi dalla Germania nel caso l’egemonia di quest’ultima si rivelass soffocante.
    Quindi doppia prospettiva di libertà. Tanti auguri si cuore alla signora Teresa.
    WSM
    Tessera 1633.

  2. Un altro punto che dovrebbe essere avanzato è quello della rappresentanza elettorale.
    Nell’ipotesi che non venga fatto il plebiscito, dobbiamo essere sicuri della rappresentanza veneta.
    Se rimane l’attuale legge elettorale, per IV qualsiasi alleanza sarebbe problematica perchè potremmo trovarci con rappresentanti non veneti.
    Gli elettori e le popolazioni devono comunque essere rappresentati, al di fuori dei giochi dei partiti e delle correnti.

  3. Me despiaxe, la Davanso la xe incapase de conquistar le mase, la ga na oratoria da sonifaro, racoaxi fastidioxa, in tv propio no la ga da ndarghe, o mejo, vanti de ela ghe ne xe almanco 1000

  4. Salve a tutti, vorrei che qualcuno mi ILLUMINASSE !!!!!!!!!??? Province di BL- RO-VE un solo comune ha approvato la p.d.l. 342 per il referendum. NON LO TROVATE ”STRANO”. Un grazie a tutti coloro vorranno dare una risposta.

  5. Infatti lo è strano…ma non troppo. Tutti tre le province sono abbastanza rosse, quindi pd-dipendenti e indormensai. Tutte tre sono confinanti con altre regioni di cui due a statuto speciale. Belluno sogna il passaggio al Trentino, Venezia oriental mezza furlana la sogna el Friuli e i rovigotti rossi i gà voja della Emilia-Vecchia Romagna. I “venessiani-doc” indegni eredi della Serenissima, sono sovvenzionati e viziati dalla sinistra. In più godono degli introiti immeritati del turismo che rende facile ai partiti taliani e anti-veneti a governare con “generosità”.

  6. Caro Claudio, però possiamo consolarci. Nel Veneto Orientale ho distribuito tantissimi volantini e tutti erano in parte entusiasti e in parte molto interessati. Solo uno mi voltò le spalle un pò indignato e offeso: un ristoratore di Bibion… di origini meridionali.

  7. X Miguel.
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    non me pare proprio. La Davanso la gò sentia anka mi e me pare ke la gappia parlà ben, so£o ke ea la parlava dei problemi de noialtri veneti e la Tocchetto ( PD), invese, la parlava so£o dei problemi italiani, tirando in ba£o parfina Marchionne kel voe ‘ndare via dall’italia, la Fiat e l’indotto, tute robe ke non le xè par gnente venete. Speremo so£o al 30 luglio, el sì dea Region e speremo ke non i lo rimanda ancora, visto ke i non sa gnaca luri cosa fare.

  8. Concordo con te Renso. Attendo la giornata di martedi’…… solo quando se nati me fioi so nervoso come in sti giorni, giuro che se qualche consilier fa el mona vao ciaparlo pal copin !!

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