SENZA DISTRAZIONI, AVANTI VERSO L’INDIPENDENZA VENETA.

veronaivSalve a tutti Voi,
mi chiamo Marco Zaninelli, ho 51 anni, e sono padre di una bambina di 2 anni e mezzo.
Vivo e lavoro a Lazise sul lago di Garda  (Verona) nel settore del turismo.
Ho conosciuto l’indipendentismo una domenica mattina nel maggio 2010 passeggiando nelle vie di Desenzano (Brescia) dove, lungo la via principale del paese c’erano degli stand di varie tipologie e con lo sguardo perso, ho intravisto lo stand di un gruppo particolare. Al ritorno della passeggiata ho letto che si trattava di un gruppo di persone che caldeggiava l’indipendentismo nella provincia di Brescia ed un ragazzo mi ha adescato chiedendo di firmare per le imminenti amministrative di Desenzano. Io gli ho risposto che non ero di Desenzano ed allora mi ha chiesto di dove fossi e rispondendogli che ero di Lazise,  mi rispose, che esisteva un movimento nella mia regione, che si chiamava “Veneto Stato” . Così nel pomeriggio stesso mi sono fiondato su internet ed ho cercato il movimento e  trovandolo, non ci ho pensato due volte ad iscrivermi online a tale movimento. Dopo qualche giorno sono stato contattato da Massimiliano Berchioni, il quale mi invitava ad una riunione a Verona alla quale ho  quindi partecipato molto volentieri ed ho conosciuto le prime persone che sono lo stesso Massimiliano Berchioni, poi Zanoni Gottardo, Francesco Galvani, Turco Gianmaria e Gianluigi Sette, persone queste, che mi hanno iniziato al movimento indipendentista di Verona. Dopo pochi mesi si è venuta a creare una spaccatura nel movimento e ho dovuto fare una scelta: cosa ho scelto? Il movimento, che mi dava più garanzie di persone tranquille, motivate, affiatate e determinate a raggiungere l’obiettivo principale, cioè l’indipendenza del Veneto. A maggio del 2012 sempre con le solite persone a Treviso abbiamo fondato insieme ad altre 150-200 persone il movimento “INDIPENDENZA VENETA” ed è iniziata così la vera avventura; mi hanno chiesto di partecipare alle amministrative di maggio 2013 e nei mesi di febbraio dello stesso anno ho deciso di candidarmi a sindaco della mia città. Nel cercare le persone più adeguate per formare la lista, ho trovato forti resistenze da parte dei giovani di Lazise, insieme alla paura ed al menefreghismo, ma sempre con determinazione ho trovato una squadra di giovani, che si sono messi in gioco con il sottoscritto, non dimenticando che io avevo già partecipato a due precedenti campagne elettorali. Dunque sapevo cosa poteva accadere, ma con la squadra, che sono riuscito a mettere in piedi, ho trovato alleati, amici e persone semplici, che hanno fatto di tutto per poter vincere la tornata elettorale. Abbiamo perso, ma il movimento aveva vinto, perché nel paese di Lazise ormai tutti sapevano, che cosa è l’indipendentismo ed in particolare l’indipendentismo di INDIPENDENZA VENETA, che vuole un percorso “legale, pacifico, democratico” ed io aggiungo DETERMINATO. Finita la campagna elettorale cosa succede: assemblea straordinaria per diatribe interne, non sono riuscito a partecipare all’assemblea, ma vi assicuro che il mio cuore era con Voi durante la discussione e le votazioni delle mozioni messe in campo. Siamo alla fine di luglio ed ho fatto una scelta: rimango con INDIPENDENZA VENETA, perché chi ci governa, dai Presidenti fino al ultimo Consigliere del comitato Nazionale, sono persone PACIFICHE DEMOCRATICHE e DETERMINATE. Mi auguro altresì che il movimento “INDIPENDENZA VENETA” continui la sua strada iniziata a maggio del 2012, senza creare spaccature nel NOSTRO movimento  per la riuscita del nostro obiettivo principale : L’INDIPENDENZA DEL VENETO,  da conquistare democraticamente con legalità e pacificamente. Viva San Marco
                                                                                                           Lazise  28 Luglio 2013
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Marco Zaninelli
Socio fondatore
Coordinatore d’area Lago di Garda (Vr)

 

6 risposte a “SENZA DISTRAZIONI, AVANTI VERSO L’INDIPENDENZA VENETA.”

  1. Che il veicolo che ci porta all´indipendenza si chiami Veneto Stato, Indipendenza Veneta, Veneto Serenissimo Governo o altri, per me non ha importanza, anche perchè appena raggiunto l´Indipendenza questi movimenti si estingueranno per fare poi posto ai veri partiti veneti, che nulla avranno da spartire con i partiti taliani. Consiglio agli attivisti dei vari movimenti e potenziali futuri politici di partiti veneti che hanno a cuore il destino del Veneto di unirsi con gli attivisti di I.V., il movimento attualmente più in auge. Solo così avrete la chance di mettere in mostra i vostri ideali, talenti e progetti. Ma fattelo subito finchè siete in tempo.

  2. Bravo Renso e bravo Zaninelli. Uniti verso l’indipendenza. Ma attenzione a quelli che vogliono che IV diventi un partito con tutti i difetti dei partiti (correnti, faide interne, arrivisti tacai alla carega). L’ho già visto altrove molti anni fa. Finché vi dicono che IV deve portarvi all’indipn

  3. scusate finisco…
    Dicevo, finchemé vi dicono che IV deve portarvi all’indipendenza e poi sciogliersi per diventare magari altro ok, altrimenti cominciate a preoccuparvi. Idem se vi diranno che va fatto il referendum in concomitanza con le elezioni politoche… Occhi aperti. Sempre. WSM!

  4. tutti questi tentativi motivati dal raggiungimento dell’indipendenza, con percorsi anche non lineari per la difficoltà di avere spazi di visibilità nel mondo dei media che è monopolizzato dai partiti e dal nulla,
    alla fine hanno contribuito ad arrivare al punto in cui siamo e martedì speriamo che i Consiglieri si facciano finalmente carico di dare la svolta definitiva ad una politica fallimentare e decidano di dar voce ai Veneti… tutti ugualmente si dovranno impegnare al massimo per lo sprint finale…
    e speriamo di arrivare alla meta!… a quel punto cambia tutto, le sigle spariranno perchè non avranno più senso, ma l’impegno di partecipare no, tanto più che nella nuova repubblica prevarrà la democrazia diretta, tutta da organizzare nei meccanismi per potersi esprimere, e sarà ancora coinvolgimento e partecipazione…
    Constato che abbiamo comunque la fortuna di avere alla testa persone di grande responsabilità e qualità, ricche di competenze preziose e da valorizzare per avviare il nuovo stato nel senso che tanto abbiamo desiderato.
    Martedì a Venezia! dobbiamo essere in tanti…

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