Programma elettorale di Indipendenza Veneta

pizzati bustoEsistono diversi percorsi verso l’indipendenza del Veneto. Il percorso di Indipendenza Veneta si basa sul consenso popolare, perché a prescindere da rivendicazioni storiche devono essere i veneti d’oggi a voler vivere in una nuova Repubblica Veneta. Per questo, come movimento politico, perseguiamo il consenso di una maggioranza di cittadini veneti tramite una rilevazione ufficiale ed istituzionale. La situazione economica e sociale è critica e non consente temporeggiamenti, e a prescindere da appuntamenti elettorali, procediamo a testa bassa verso l’ottenimento di un referendum perché è possibile farlo entro il 2013. Questo spiega i successi già ottenuti con l’approvazione della Risoluzione 44 in Regione Veneto e la legge referendaria che presenteremo sottoscrivendola tutti assieme il 16 febbraio a Venezia.

Oltre al referendum è possibile ottenere un mandato dal Popolo Veneto per dichiarare l’indipendenza anche tramite una consultazione elettorale. Le elezioni del 24-25 febbraio rappresentano una opportunità per ogni cittadino veneto di dichiararsi favorevole alla completa indipendenza politica del Veneto. In allegato trovate il programma elettorale depositato assieme al contrassegno di Indipendenza Veneta. Il nostro programma ha un solo punto, la dichiarazione unilaterale di indipendenza del Veneto, avvalorato dalle norme internazionali che tutelano il nostro obiettivo. Mentre alcuni contrassegni non sono stati accettati anche perché illeciti, l’approvazione del programma di Indipendenza Veneta è un’ulteriore conferma della legittimità del nostro percorso.

Sia chiaro che votare Indipendenza Veneta non è una semplice conta di indipendentisti. Con una maggioranza di veneti (50%+1) che esprimono la loro preferenza per Indipendenza Veneta (implicitamente riconoscendo il programma elettorale allegato) abbiamo un mandato dal Popolo Veneto per dichiarare l’indipendenza del Veneto, e in questo caso non occorre nemmeno fare un referendum. Ora, siamo consapevoli che non è probabile ottenere tra un mese la maggioranza di consensi elettorali in Veneto, perché Indipendenza Veneta come movimento non è abbastanza conosciuto. Però è fondamentale dare la possibilità ai veneti, per la prima volta dal plebiscito truffa del 1866, di dichiarare se vogliono restare nello stato italiano o se vogliono vivere in una repubblica veneta indipendente.

Grazie al programma da noi presentato, votare per Indipendenza Veneta vuol dire sottoscrivere una dichiarazione di indipendenza del Veneto, che verrà attuata con tanto di tutela internazionale nel caso di una maggioranza di consensi. Abbiamo aspettato 147 anni per poter esprimerci su questo tema. Il 24 febbraio, per la prima volta dopo un secolo e mezzo, è arrivato il momento. Non sprechiamolo.

Lodovico Pizzati
Segretario Indipendenza Veneta

programma elettorale IV 1

 

programma elettorale IV 2

49 risposte a “Programma elettorale di Indipendenza Veneta”

  1. A jero contrario a IV a le statali italiani, però vabbeh, oramai l’è fata, podarìa anca votare 🙂
    domanda tecnica: par la circoscrizion estero europa ghèla IV? Parché se no la ghè a tajo la testa al toro e no voto

        1. saria na bona ocasion de farte un gireto a casa… anca prima de votar ge xe un apuntamento el 16 de febraio a Venesia… come se dise do picioni con na fava, anzi, par ti tre. Senpre che te ne importa calcossa veramente!
          un dì te podaria vantarte de eserghe stat anca ti.
          Un saluto da lontano… le vipere mi fanno paura e non ha l’antidoto!

        2. votare pa indipendenza veneta vòl dìr far un primo referendum par l’indipendensa cossì a xe importantissimo ke te vaghi a votàr par Indipendenza Veneta !!!!! oltre a na serie de robe extra ke te cavarà tuti i dubi sempre ke ghe ne sia ancora. Ae elesiòn europee se partacirarà quando ke e ghe sarà.
          Roberto Roman di Padova

          1. @caterina mi a son residente a l’estero e iscrito a l’AIRE (par dir, no go pì la tesera sanitaria italiana). poso sol che votar inte la “circoscrizione estero europa” co me riva le scartofie de l’anbasciata a caxa. no poso mia tornar in Veneto co la scheda eletoral e votar inte l’ultimo comune de residenza in Veneto, no l’è mia legàl 🙂

          2. @caterina però poso ndar inte l’ultimo comune de residenza in Veneto par votar per le comunali, provinciali e regionali. mia le politiche
            dopo star mia a preocuparte che el 16 rivo anca mi 🙂

    1. votare Indipendenza Veneta significa “sentirsi Veneti” sentirsi Veneti vuol dire Essere Veneti, essere Veneti vuol dire: PIL 2012 + 1,49% MINORE SPESA PUBBLICA DI TUTTA LA PENISOLA ITALICA, SALVAGUARDARE TUTTA UNA SERIE DI PICCOLE ATTIVITA’ CHE VANNO DALL’ARTIGIANATO ALLA PICCOLA E MEDIA INDUSTRIA, AL PICCOLO NEGOZIO AL MERCATINO SETTIMANALE, AGLI OSPEDALI EFFICIENTI, ALLA GIUSTIZIA CHE FUNZIONA, ALLA PICCOLA E MEDIA EDILIZIA SENZA SPECULAZIONI, A MILLE ALTRI RIVIOLI DI SCIENZA E TRADIZIOINE CHE CONTRADDISTINGUONO IL MADE IN VENETO IN TUTTO IL MONDO!!!!

    1. Caro Toni. Venetostato ci ha copiato tutto e anche di più.Se sembra che seguiamo la sua strada di partecipare alle politiche non è copiarli ma riappropriarci del nostro diritto di presentare un vero movimento indipendentista veneto e non cianfrusaglie venete.Guarda poi che loro hanno avuto ben due simboli cancellati dal comitato di controllo elettorale a Roma, mentre il nostro simbolo è stato accettato subito e prima del loro simbolo definitivo.Quel simbolo che tutti dicono che quelli di Guadagnin abbiano copiato dai bacetti perugina.IV non copia mai da venditori di fumo.

    2. Ma riusciremo a sapere mai COSA ha fatto fino ad oggi di concreto
      veneto stato?Che obbiettivi raggiunti mostrate Tony ai vostri possibili sostenitori?Senza cattiveria,lasciate in pace chi ottiene risultati e diffamate semmai chi ci ha imbrogliato negli ultimi 20 anni.

  2. TONY, EO SETO CHE INDIPENDENZA VENETA EA GA FATO APROVARE EA RISOLUZIONE 44 AL CONSIGLIO REGIONALE VENETO IL 28/11/2012, VOIALTRI DEVE DA FARE, VEDEMO SE INSIEME SE COMBINA QUALCOSA INVESSE DE CRITICAR …FORSA FIOI, DEVE NA’ MOSSA!!!! W VENEXIA W SAN MARCO!!!!!

  3. gero deciso a no’ votar, e quasi quasi anca a sbregàr ‘na volta par tute ea tesera elettoral…

    ma questo cambia e robe, no se pol far de manco… fàseme-a trovar che invesse de sbregarla e-a spolvero…

  4. Se serve na man far chelcosa mi ghe so, ansi adesso contatto el responsabie dea me zona, comunque pena che se vegnu fora sta storia iero on po titubante, dopo me so messo el core in pace e me so ditto, vista che l italia continua a sfruttarce, se giusto che anca nialtri a sfruttemo par raggiungere el nostro risultato e mandarla in mona na volta par tutte!
    Spero che el 16 a venesia saremo in tanti e spero chel 24 ghe vegna porta’ via tutti i vota alla lega che ce ga abbandona’.

  5. Con Veneto indipendente volete dire che diventeremmo come le gia’ 5 regioni autonome (Val d’ Aosta, Trentino, Friuli V.G, Sicilia e Sardegna???) Oppure volete dire che vogliamo staccarci definitivamente dall’Italia??

    1. ma Marco, ti sembra che le regioni che hai nominato siano indipendenti? puoi dire che sono privilegiate e chi più chi meno sa sfruttare i privilegi che ha…
      L’ Indipendenza è un’altra cosa! non vuol dire cercare privilegi, ma rivendicare il diritto di fare da sè a casa propria, per la consapevolezza di quello che siamo e siamo stati nella storia. Chi poi vorrà unirsi a noi, e parlo dei Veneti delle regioni attigue, basterà che si attivino, perchè il principio dell’autodeterminazione non vale solo per noi che siamo nel Veneto ma vale per tutti.
      Il percorso verso l’indipendenza per ora è stato predisposto dalla dirigenza del Movimento pensando al Veneto e ha fatto già passi fondamentali per la realizzazione, ma ora sta a noi Veneti con la partecipazione attiva portarlo alla meta: che è l’Indipendenza dallo stato Italia, il quale con una storia ingannevole fin dal principio e piena di sangue ci ha inglobato e ci ha portato alla situazione attuale.
      Ogni popolo, e noi Veneti lo siamo, ha il diritto di esprimersi ed essere se stesso determinando per quanto può il proprio destino.
      Pensaci su, leggi e unisciti a noi… ci sono da qui in avanti appuntamenti importantissimi: il 16 febbraio e il 25 aprile giorno di San Marco, tuo patrono ma patrono e protettore e antesignano della Serenissima Repubblica, e lo sarà anche della spero prossima libera Repubblica Veneta.
      Un saluto.

      1. Cara Caterina ma ti sembra che in Trentino si stia male?? come cosi’ per Val d’Aosta e tutte le altre. Tutelano molto il cittadino e l’ambiente e questo non e’ poco. Grazie comunque di aver risposto, mi leggero’ meglio il programma IV libretto-81

        1. hai ragione, tutte le regioni infatti dovrebbero essere autonome ma sembra che questo non sia possibile: il decentramento regionale, benchè previsto dalla costituzione, in fondo si proponeva questo, ma è naufragato… appunto è rimasto “un privilegio” accordato per ragioni storiche a poche regioni.
          Ho un sacco di amici napoletani e calabresi che si sono trasferiti addirittura nell’Alto Adige, che avevano frequentato da militari nei vari corpi…
          Per noi veneti, non so se lo hai afferrato, non è una questione solo di star meglio e uscire dalla situazione di difficoltà attuale, ma è imboccare una strada che porrà fine al senso di frustrazione per non potersi sentire padroni in casa nostra, saccheggiati da Roma e privati della possibilità di esprimere le nostre potenzialità come sappiamo di esser capaci di fare, per tradizione, per carattere e per cultura… te lo assicuro, per noi non è solo questione de schei, ma di dignità, e di amor di patria …la nostra!

          1. Ciao Caterina concordo pienamente su tutto quello che hai scritto, capisco molto bene il tuo/nostro sentimento che provi, mai come adesso mi sento preso per il culo da questo stato e’ propio un senso di frustrazione, su questo si hai ragione e’ un questione di DIGNITA’.

  6. La maggioranza assembleare, in modo civile e democratico, ha determinato per l’entrata in campo del nostro movimento, nelle politiche 2013.

    Bando quindi alle recriminazioni, prepariamo il campo per i nostri candidati, facendo opera di sensibilizzazione e ulteriore proselitismo.
    La cosa per me positiva di questa scelta, è quella che, nonostante tutto, la tornata elettorale ci fornirà maggiore visibilità.

    Noi non siamo un semplice partito indipendentista.
    Noi rappresentiamo l’unica, reale possibilità per il popolo Veneto, d’ottenere l’indipendenza in modo civile e democratico dallo Stato italiano !

    Nonostante mediocri cloni, ipoteticamente finanziati indirettamente da altre forze politiche, che scopiazzano malamente ogni nostra iniziativa, rendendoci il compito ancora più difficile e oneroso.

    Parlate con ogni amico, ogni conoscente, in ogni luogo consentito e razionalmente utile, del percorso di IV.
    Abbiamo un 30 – 40 % di persone indecise, che, deluse dalla politica tradizionale, non vogliono recarsi alle urne, non riconoscendosi in nessuno dei tanti progetti politici presentati a questa competizione.

    Confido nel massimo impegno d’ognuno di noi, per questa nuova missione indipendentista.

    Ad Maiora

    CrisV 🙂

      1. E’ un profondo piacere per me, che l’arte, nelle sue forme più sublimi, trovi apprezzamento delle persone sensibili e intelligenti.

        Grazie a te, Katy 😉

        CrisV 🙂

  7. Il fine di per sè è buono, una sorta di luce in fondo al tunnel, ma quello descritto sopra non è un programma elettorale bensì una descrizione sul movimento. Bisognerebbe anche far sapere alla gente come si ha intenzione di governare un popolo, cosa diventerebbe il Veneto “stato” o “repubblica”, come sarebbe organizzato e distribuito il potere giuridico e istituzionale, quali sarebbero le proposte su lavoro, istruzione, sanità, economia, pensioni, tasse etc.

    1. Spulcia nel sito , troverai parecchio materiale , intanto eccoti un piccolo compendio su come sarà la Repubblica Veneta , o meglio … su cosa propone IV ! l’onere di decidere quale ordinamento darsi sarà a carico dei cittadini Veneti :http://indipendenzaveneta.net/wp-content/uploads/2012/12/IndipendenzaVeneta_libretto-81.pdf

      PS per far sapere alla gente qual’ è l’idea di Repubblica Indipendente Federata che IV propone ci vogliono risorse enormi , IV combatte contro un sistema che ha monopolizzato tutte le fonti di informazione e che utilizza il denaro sottratto per garantire la morsa sulla massa apatica e disillusa . Siamo nel 2013 è necessario che le persone di buona volontà si informino autonomamente , perdi una mezz’ora al giorno e visita questo contenitore , troverai delle piacevoli sorprese

    2. Caro Conte,

      Fabrizio ti ha gia’ risposto riguardo la documentazione sui nostri contenuti riguardanti la nuova Repubblica Veneta.
      Aggiungo che il programma elettorale per il 24-25 febbraio non puo’ includere info su come governare perche’ questo programma si riferisce alle elezioni politiche italiane. Non abbiamo intenzione di andare a governare a Roma (o a partecipare alle attivita’ parlamentari). In questo contesto possiamo solo dire che dichiariamo in maniera unilaterale l’indipendenza (e con il consenso popolare avremo il mandato per farlo). Come governare in Veneto non sono affari che riguardano Roma, ma Venezia.

      1. Sì ovvio che le elezioni non c’entrano; sul fatto che ci vogliano enormi risorse per farsi conoscere è vero se si vogliono raggiungere più persone in tempi brevi usando i canali media tradizionali non se lo si fa con altri mezzi del tutto gratuiti come internet ad es. anche se questo fa, ovviamente, dilatare sensibilmente i tempi stessi.
        Il mio intervento voleva richiamare l’ attenzione sul rischio che iniziative innovative ed intelligenti, nonché pacifiche come questa, di essere lette e riportate in maniera distorta del tipo:”ecco i soliti secessionisti” oppure “la liga veneta cambia nome” etc. (sto improvvisando).
        Quindi credo sia importante calcare la penna sugli argomenti concreti che hanno portato alla realizzazione del progetto per non essere confusi con qualcos’altro.
        Questa è cmq l’ impressione personale che mi sono fatto a caldo leggendo gli slogan e navigando sul web.
        Ciò nonostante la cosa ha attirato la mia attenzione e andrò a Lazize il 31 gen per saperne di più.

  8. COMUNICATO IMPORTANTE :

    Il sondaggio Demos-Demetra posiziona Indipendenza Veneta nella regione Veneto, all’1,8% nelle preferenze degli elettori.

    Questi i dati principali del sondaggio :
    Domanda :
    Se oggi dovesse votare per le elezioni politiche nazionali, Lei quale partito voterebbe alla Camera? (non sa, non risponde: 23.6%)

    Data o periodo in cui è stato realizzato il sondaggio :
    Dal 14 al 16 gennaio 2013

    Preferenze elettori politiche 2013, Area : VENETO
    Pd 30.1
    Sel 2.0
    Altri partiti di centrosinistra 1.4
    Scelta Civica – Con Monti per l’Italia 12.2
    Udc 2.6
    Fli 1.0
    Pdl 17.0
    Lega Nord 14.1
    Fratelli d’Italia – Centrodestra Nazionale 2.0
    Altri partiti di centrodestra 2.0
    Movimento 5 Stelle 9.5
    Rivoluzione Civile 2.5
    Indipendenza Veneta 1.8
    Altri partiti 1.8
    —————————————————————————————————————–

    Come si può constatare, la nostra Indipendenza Veneta, si colloca sopra partiti di centrosinistra alleati al PD, e il FLI di Fini ( in giro, non per nulla lo chiamano : Fini/to ). 😀
    Ma IV è anche superiore a partiti emergenti come il FID di Oscar Giannino, che, per la cronaca, era entrato in contatto anche con lo scrivente, con le sue proposte.

    Se leggiamo i dati, IV è molto vicina al SEL di Vendola, all’UDC di Casini, al ” Fratelli d’Italia ” di La Russa, agli altri partiti di centrodestra riuniti, mediamente sul 2% cadauno.
    Partiti con importanti rappresentanti istituzionali a livello istituzionale, come anche Rivoluzione Civile con Ingroia e Di Pietro al 2,5%

    Cosa interessante il dato presumibile dei nostri ” cugini di campagna ” che, nonostante la proprietà presunta di patetici cuoricini perugini e di slogan da due soldi, scompaiono assieme al FID nella voce ” altri partiti “.
    Si presume possano raccattare uno 0,5%, se sapranno giocare bene le loro carte elettorali.
    Ma le continue faide interne, oltre all’accatto di ex leghisti, a mio parere, hanno minato gravemente la fiducia dei loro elettori.

    Desideravo farvi riflettere su un punto.
    Se oggi, in piena campagna elettorale, IV con solamente il 30% di elettori che la conoscono, raggiunge quasi il 2% su base regionale, cosa potrebbe raggiungere alle prossime regionali, quando è presumibile che arriveremo a farci conoscere dal 95% dell’elettorato ?

    A mio parere, il 10% potrebbe essere un dato decisamente plausibile.

    Buon lavoro a tutti.
    Mollare MAI, lottare SEMPRE !

    CrisV 🙂

      1. Vai su ” CONTATTACI” , trova il referente di area a te più vicino e chiamalo ,
        oppure vai ad una presentazione o ad un gazebo di IV ( calendario eventi in alto a dx del sito)
        Semplice no ? 🙂

    1. nzomma Capuozzo! qua se scrive come che se vol, importante le capirse, ma se te interesa na gramatica o un vocabolario dea lengua veneta, che a scriverla non sen pi bituadi, varda che Raixe Venete la ga provedu a publicar sia l’una che l’altro … prova ‘ndar sul so sito, se te interesa aprofondir…

    2. E’ la lingua di un popolo che si è fatto conoscere in tutto il mondo per il suo nord est produttivo che l’italia mafiosa sta distruggendo con tasse esose, imponendoci una burocrazia italiana che non fa parte della nostra cultura.
      E’ la lingua di un popolo stanco di essere sfruttato e maltrattato da un paese criminale quale è l’italia.
      Mafia, camorra, ‘ndrangheta sono culture che non ci appartengono ma che ci stanno dissanguando.
      E’ la lingua di un popolo che ha alle spalle 1100 anni di storia che la criminale italia sta cercando di eliminare, colonizzando il nostro paese imponendoci dirigenti pubblici statali che hanno una cultura totalmente diversa.

    1. per come la vedo io, c’è una remota possibilità a queste elezioni di avere il 50 più uno, che vorrebbe già dire indipendenza, pensa che bello!.. perchè c’è un’infinità di partiti in lizza e molti anche ben foraggiati per pubblicità conventions e altro, compresi una marea di amici proposti nelle liste e perciò da sostenere… però è molto importante che ci sia una buona affermazione della lista Indipendenza Veneta, perchè darebbe forza ai nostri rappresentanti nel portare avanti il percorso tracciato di fronte a quanti tentano di ostacolarlo a livelli istituzionali… comunque il referendum ci sarà, entro l’anno, e sarà decisivo.

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