Pizzati rimane segretario IV fino a decisione dei Probiviri

logo-3Contrariamente a quanto riportato da alcuni in rete, Lodovico Pizzati è e resta il segretario nazionale in carica di Indipendenza Veneta. Riportiamo di seguito la comunicazione ufficiale pervenuta da Lodovico Pizzati.

Cari soci,

in merito alla presunta decadenza del segretario nazionale dal movimento comunicato dagli organi di stampa, si comunica che tale richiesta è sub iudice e quindi priva di effetti pratici, come ogni decisione presa da qualsiasi organo in tema di diritti degli associati (dalla perdita di qualità di socio, fino alla carica ricoperta), fintantoché essa non sarà vagliata dal Collegio Nazionale dei Probiviri.

Ricordiamo infatti che secondo l’art. 19.5 dello statuto (che sotto riportiamo), i Probiviri esaminano le contestazioni una a una, verso ogni socio (e il segretario non fa eccezione) e che durante tale procedimento il socio esercita ogni proprio diritto, compreso quello di svolgere le funzioni di segretario e legale rappresentante del movimento, per decisione sovrana dell’Assemblea dei soci del 27 maggio 2012.

19.5 – Procedimento avanti al Collegio Nazionale dei Probiviri.

Il Collegio Nazionale dei Probiviri esamina singolarmente le contestazioni mosse ad ogni singolo Socio ed agisce senza formalità di procedura ma nel rispetto del diritto di difesa del Socio sottoposto a procedimento.

Il Collegio Nazionale dei Probiviri delibera a maggioranza semplice dei propri componenti, incluso fra essi il Presidente.

Nelle more del procedimento, il Socio può esercitare tutti i propri diritti.

Merita infine solo accennare al fatto che ogni decisione fosse presa in seguito a tale delibera, priva di effetti pratici, sarà oggetto di ricorso inibitorio di urgenza per evitare che il movimento sia abbattuto da parte di un piccolo gruppo che non ha il potere di travalicare lo statuto che regola la nostra vita associativa e le decisioni dell’assemblea sovrana dei soci.

Venezia, 30 agosto 2013

Lodovico Pizzati
Segretario Nazionale e
Legale Rappresentante di
Indipendenza Veneta

30 risposte a “Pizzati rimane segretario IV fino a decisione dei Probiviri”

    1. Proprio un grande successo legale quello dei nostri specialisti del foro, nelle cause contro Guadagnini e contro Badii.

      Ah, Cosiglio di Stato, questo sconosciuto. 😀

  1. I.V. conta ancora come il 2 di picche e già vi scannate come i peggiori consiglierucci comunali.
    Quando la finirete di bisticciare come bocie e vi concentrerete su quello che conta veramente (l’Indipendenza del Veneto, ricordate?) non sarà mai troppo tardi.

    O forse si.

    Auguri a tutti, se le premesse sono queste ne abbiamo veramente bisogno…

    1. Spiacente per te Lorenzo, ma Pizzati e Busato non hanno mai buttato fuori nessuno da IV.
      Loro aggregano e non spaccano !

      Le cause di queste scelte illecite a norma di Statuto, sono state orchestrate da altre persone.
      Rivolgi il tuo appello a questi ultimi individui, che sembrano travalicare anche il rispetto verso soci e simpatizzanti, che vedono sgretolarsi tutto ciò per cui hanno lavorato.

      Ad Maiora.

      CrisV 🙂

    1. Ecco, vai pure laggiù Cristasca che quello è il sito adatto a te.

      In quanto alla maggioranza, presto i soci si renderanno conto chi realmente li dirige e già nel 2014 si vedranno precipitare i rinnovi di tessera.

      Plebiscito invece aumenterà esponenzialmente i propri consensi………scommettiamo ?
      Alla lunga ci azzecco sempre !
      Già sono centinaia le adesioni a PB2013 e in quanto a testimonial illustri, beh, non c’è proprio paragone.
      Plebiscito è una realtà consolidata, mentre la sua parodia la reputo solo un’aggregazione venetista obsolescente sin dal proprio esordio.

      Ad Maiora.

      CrisV 🙂

      1. bhe certo , plebiscito2013 può accogliere anche chi dei partiti se ne frega o non si fida crede piu.
        IV essendo un partito e sopratutto ora a seguito dei ‘disguidi’ interni è preso come il solito ‘magna magna’ in cerca di careghe…

        ma non perdiamo mai di vista che il tempo passa e per l italia lo sfacelo continua in una specie di irreale dimensione parallela del terrore, non cè fondo a sto baratro

      2. CrisV, ma come fai a dire quello che dici? Per il momento i testimonial di P2013 sono solo sulla carta, mentre quelli di IV sono in carne ed ossa: perfino Lottieri parteciperà all’evento di IV a Vedelago. IV ha superato Veneto Stato perché poteva godere di personaggi illustri e televisivi come Morosin: questa volta potrebbe andare diversamente…

        In ogni caso, basta guerra! Ognuno faccia la sua parte per il Veneto indipendente.

        1. Io sono responsabile di ciò che scrivo e non di quanto tu sia o meno, in grado di comprendere !

          PB2013 aggrega numerosi e prestigiosi testimonial in carne e ossa, che effettuano per loro libera scelta, un’iscrizione scritta al movimento.
          T’invito a controllare nel merito :

          http://plebiscito2013.eu/

          Molti di loro rilasciano addirittura dei commenti per iscritto, sui motivi sostanziali, per i quali essi hanno aderito a Plebiscito 2013.

          Ultimo esponente in ordine temporale, l’assessore regionale all’ambiente Maurizio Conte, che motiva con queste parole, la sua scelta d’appartenenza ideologica :

          Maurizio Conte ha dichiarato: “Plebiscito 2013 è, per sua detta, una piattaforma apartitica e trasversale: un dovere da parte di amministratori e cittadini quello di garantire la libera espressione. Nelle aule consiliari regionali stiamo cercando di fornire gli strumenti utili al principio di autodeterminazione di un popolo, e senza farlo pesare nelle nostre tasche promuovendo ed organizzando una consultazione nel segno dell’austerity, con seggi e scrutatori provenienti dal volontariato e dalla generosità di coloro che credono in questa via democratica di cambiamento. Il Veneto sta lentamente accasciandosi sotto il peso di uno Stato vessatore che non riconosce il grosso contributo allo sviluppo nazionale che questa Regione ha fornito: dunque, se la Consulta riterrà legittimo questo percorso, perché non metterlo a disposizione?”

          Francesco, ma come fai a definire queste persone, dalle scelte precise : ” ( uomini ) solo sulla carta ” ???

          CrisV 🙁

  2. È un sito ufficiale ed è molto più serio effettivamente meglio che vada la!
    Questo pubblica solo castronerie!
    In quanto al blog di p13 (non è un comitato) mi piace vedere che come testimonial vanta il prossimo candidato premier per l’Italia Tosi! Complimenti!

  3. Fattemi capire, Il sig. Pizzatti è segretario e vuole restare segretario di I.V., ma è anche co-fondatore di P-13.
    Perchè? Comunque, io comincio a schifarmi di queste baruffe da taliani e go poche speranse de viva angora 20-30 ani da sidadin veneto, ma me tocarà morir col schifoso passaporto talian. Possibie che sia senpre qualchedun chel rompe e bae. Di chi è la colpa non lo so ancora, ma per chi ha la colpa dedico la mia personale maledizione e le mie maledizioni hanno sempre funzionato. Per me chiamarmi talian è la più grave offesa e questa offesa la dedico a questi rompiballe al servizio dei taliani.

  4. Ero presente al congresso. Un segretario che se ne impipa del regolamento e della buona educazione parlando oltre il tempo dovuto e poi scomparendo dal territorio non fa certo il suo dovere. Poi il resto che conoscete bene…. Ma ce n’è anche per altri, perché si sono dileguati, hanno cambiato il sito,e si sa che msono 4 gatti, non di certo leoni di San Marco e agiscono per conto loro. Dov’è il senso onesto della collegialità?
    Dai, tornate con I V e compattiamoci, c’è semrpe posto, ammettendo le cappellate con umiltà.

    1. E’ prerogativa del segretario valutare la durata del suo intervento, in funzione dell’importanza degli argomenti trattati.
      Ti ricordo che egli è a tutti gli effetti e per Statuto, il legale rappresentante d’ IV.

      Lo Statuto non prevede tempi d’intervento minimi o massimi, ergo la tua osservazione si basa solamente su irrazionali formule presuntive.

      Credo che nessun segretario politico di altri partiti, sia mai stato richiamato per la durata dei suoi interventi politici formali.
      Ma qui come è ben noto non censuriamo nessuno, neppure se spara sciocchezze per ignoranza ( intendendo non conoscenza e non stupidità ).

      La seconda parte del tuo intervento invece la condivido.
      Ieri attendevo l’esito di un incontro di persone eminenti e carismatiche, molto vicine ad ambo le fazioni, per trovare una qualche forma di conciliazione.
      Soprattutto per rispetto verso la grande massa di soci e simpatizzanti, che reputo in tutta la questione INNOCENTI, INCOLPEVOLI e degni del massimo rispetto !!!
      Sono addolorato soprattutto per loro, attoniti, basiti e sfiduciati in questa situazione paradossale, più grande di loro.
      Solo per rispetto verso questa brava gente, che tanto si è dedicata disinteressatamente all’indipendenza, addirittura rimettendoci in proprio, bisognerebbe arrivare a una riunione seppellendo l’ascia di guerra.

      Mentre cercavamo di ricostruire con grande fatica e impegno, è arrivato come una doccia fredda, il comunicato dell’espulsione d’urgenza di Lodo e Giane.
      Proprio un bel passo avanti, non c’è che dire ! 🙁

      CrisV

  5. Ogni volta che scrivo e spedisco on messaggio, dopo l’invio, me vien sempre fora stà frase:

    – “Identificato un commento duplicato; sembra che tu abbia già scritto questo commento!”-

    . Qualcuno me sa dare ‘nà spiegasion?, grazie.

    1. Probabilmente clicchi due volte per postare, mentre il motore di rindirizzamento sta lavorando per inserire il tuo post.

      Prova ad attendere di più l’inserimento sino al termine.

      1. Sì, difatti clico sempre do volte. Desso provo con ‘na volta so£a.
        grazie.

        E par via de sto referendum, ghe xè novità.? Varda ke senza sto referendum semo inciodà al pa£o.

          1. Prego Leandro 😉

            A mio parere personale, non è remota la possibilità che qualcuno si sia recato in qualche filiale romanocentrica, per trattare i propri personali futuri privilegi, in cambio della frattura a cui assistiamo.

            Non ho nessuna prova sostanziale per affermare questo con certezza, ma solamente il ben noto pizzicore del mio intuito.
            Gli amici in tono vezzeggiativo e scherzoso, mi chiamano ” Cassandra “, proprio perchè subdoro in anticipo molte cose che poi avverranno, ma inizialmente non mi crede ( quasi ) mai nessuno . 😀

            CrisV 🙂

  6. Io, dai testimonial che ho visto per PB2013, credo, solo a fiuto , ed anche io non sbaglio mai, che molti (per non dire tutti) dei leghisti ivi presenti, siano lì solo per prendere le redini del movimento e manovrarlo a modo loro, ovviamente con loro al comando.
    Sbaglio?, per niente.

    P.S.
    —–
    Al di là di tutte queste retoriche, resta il nodo essenziale del referendum. Finchè non lo si farà, non si saprà mai come muoversi.

    1. Leandro, il punto fondamentale come tu dici ora è il Referendum! da lì è la partenza…
      per il resto, che uno sia stato leghista o comunista o diccì o di qualsivoglia partito o di nessuno, vale la massima che “il saggio cambia parere” perchè cambiano continuamente le circostanze e i fatti che fanno riflettere…perciò io non giudicherei a priori, perchè spero sempre che le intenzioni siano buone e i comportamenti non siano guidati esclusivamente da calcoli egoistici…sarò ottimista, ma una situazione nuova ci porterà tutti a riesaminare le nostre posizioni e costruiremo una società più partecipata e veramente democratica, se lo vorremo.. per l’uomo, non sulla sua testa. Oggi è tutto il contrario!

  7. SE ANCORA NON VI E’ CHIARO
    GIULIOMARIA TURCO E’ IL SEGRETARIO NAZIONALE DI INDIPENDENZA VENETA L’ASSEMBLEA DEI SOCI (CONGRESSO) E’ CONVOCATA PER IL 29 SETTEMBRE

    Le recenti dichiarazioni del socio Lodovico Pizzati, riportate su altro sito, secondo le quali egli sarebbe tuttora segretario di indipendenza Veneta (oltre che portavoce di Plebiscito 2013) sono palesemente infondate sotto ogni profilo politico e statutario, come risulta evidente dallo stesso tenore del comunicato.
    Giova innanzitutto ricordare che il Consiglio Direttivo ha il potere di dichiarare la decadenza di Lodovico Pizzati dalla carica di Segretario. L’art. 17.3 dello Statuto stabilisce infatti che: “Il Segretario Nazionale decade dalla carica per dimissioni, per perdita della qualità di Socio, per dichiarazione di sfiducia da parte dei Coordinatori di Area nonché per ogni altra grave violazione dei doveri statutari.
    La dichiarazione di sfiducia al Segretario Nazionale viene deliberata dei Coordinatori di Area con voto favorevole di almeno 2/3 dei Coordinatori di Area in carica, tutti regolarmente convocati in apposita riunione con preavviso di almeno 10 (dieci) giorni. La delibera che dichiara la sfiducia viene immediatamente trasmessa al Consiglio Direttivo Nazionale, che la valuta liberamente.
    La decadenza viene dichiarata a maggioranza dei 3/5 (tre quinti) dei propri membri in carica ed aventi diritto di voto dal Consiglio Direttivo Nazionale, su proposta di qualunque Organo Nazionale o di Area od anche di propria iniziativa.
    In caso di dimissioni o decadenza del Segretario Nazionale, il Presidente Nazionale convoca entro 60 giorni l’Assemblea dei Soci, che si deve tenere entro 45 giorni dalla convocazione, per l’elezione del successore.
    In caso di decadenza del Segretario Nazionale, le sue funzioni vengono svolte dal Socio Fondatore od Ordinario designato all’uopo dal Consiglio Direttivo Nazionale”.
    Nel corretto esercizio di questi poteri, il Consiglio Direttivo alla riunione del 26 agosto (che non è un organo monocratico, come detto al Segretario, ma Collegiale ed opera con la massima trasparenza visto che erano presenti ben 38 persone fra Consiglieri, Presidenti, Tesorieri, Coordinatori di Area e di Sezione, a dimostrazione della rappresentatività del Movimento – assente il Segretario che ha riferito “di essere a cena”), preso atto della reiterata condotta di Lodovico Pizzati e della incompatibilità dell’attività politica del Movimento con la permanenza in P13, aveva assunto delibere urgenti per garantire il corretto funzionamento della vita associativa.
    Dopo che Lodovico Pizzati si era arrogato il diritto di sospendere le delibere, che invece aveva il DOVERE di far eseguire come stabilito dall’art. 17.1 dello Statuto (“Il Segretario Nazionale convoca, presiede e coordina l’azione del Consiglio Direttivo Nazionale e cura l’esecuzione delle delibere dello stesso”), il Consiglio Direttivo Nazionale alla riunione del 29 agosto ha applicato l’art. 17.3 dello Statuto, sopra ricordato, e:
    – ha dichiarato decaduto Lodovico Pizzati dalla carica di Segretario Nazionale del Movimento;
    – ha incaricato il Presidente Nazionale di convocare l’Assemblea dei Soci (Congresso) per il 29 settembre 2013;
    – ha designato quale Segretario pro tempore, sino all’Assemblea, Giulio Maria Turco.
    Dunque l’operato del Consiglio Direttivo (frutto di un ripetuto e costante confronto con la stragrande maggioranza dei Coordinatori di Area che hanno partecipato alle ultime 4 riunioni del Direttivo, a differenza di Lodovico Pizzati, Manuel Carraro, Gianfranco Favero, Anna Durigon e Cristiano Zanin, sempre assenti, proprio nel periodo di più intensa attività nelle more della convocazione del Consiglio regionale), è un operato indubbiamente conforme allo Statuto ed alla volontà della stragrande rappresentanza del Movimento.
    Quanto alle doglianze di Lodovico Pizzati, il quale continua a non accettare il fatto che il Movimento intero ha ripetutamente bocciato la sua azione politica (vedasi i risultati dei Congressi e le evidenze politiche tutte), esse dimostrano una volta di più l’inadeguatezza a ricoprire il delicato ruolo che gli era stato affidato, il disinteresse per l’azione del Movimento (che contrasta con l’interesse per P13) e l’ignoranza delle norme statutarie.
    Lo Statuto prevede che il Collegio Nazionale dei Probiviri “Ha il compito di giudicare, redimere, sanzionare i militanti per fatti e comportamenti contrari allo Statuto ed ai Regolamenti del Movimento, adottando le sanzioni ritenute congrue in proporzione alla violazione contestata ed accertata” e “può irrogare le seguenti sanzioni:
    a) censura scritta;
    b) sospensione dall’attività del Movimento, dalla carica eventualmente ricoperta e dall’elettorato attivo e passivo fino ad un massimo di 6 (sei) mesi;
    c) espulsione dal Movimento”.
    I Probiviri, quindi, non hanno il potere di annullare delibere del CDN, potere che spetta all’Assemblea dei Soci (Congresso): “L’Assemblea dei Soci è sovrana ed è l’Organo Sovrano del Movimento.….
    L’Assemblea può anche pronunciarsi sulla modifica, sulla revoca od abrogazione di qualsiasi delibera di qualsiasi organo del Movimento” (art. 15.2 dello Statuto).
    Il richiamo del Socio Lodovico Pizzati alle norme sopra riportate dimostra quindi la sua ignoranza dello Statuto, che almeno dovrebbe studiare prima di citarlo a sproposito o di pretendere di piegarlo alle proprie personali esigenze.
    Il ricorso ai Probiviri non sospende le delibere del Consiglio Direttivo Nazionale, il quale ha disposto l’immediata convocazione dell’Assemblea dei Soci proprio per consentire il confronto e la valutazione delle proprie delibere; nel frattempo le funzioni di Segretario sono state affidate a Giuliomaria Turco, che da due mesi guida il Movimento con encomiabile disponibilità verso gli ideali del Movimento.
    Indipendenza Veneta è quindi nelle mani dei Soci che, tramite i propri Organi collegiali, hanno consentito il prosieguo dell’attività politica nell’assenza totale di Lodovico Pizzati, che viceversa ha trovato il tempo per “portare la voce” di altri, proprio nel momento di più assiduo impegno politico.
    Vi aspettiamo tutti il 4 settembre a Vedelago ed a tutti gli altri appuntamenti nazionali e locali di Indipendenza Veneta, sino al Congresso del 29 settembre.

    Il Segretario pro tempore Giuliomaria Turco

    I membri del Consiglio Direttivo Nazionale
    Teresa Davanzo, Nicola Gardin, Samuel Guiotto, Michele Sarti, Nicola Vianello

    1. Margherita, Rimanete pure tra voi il 4 settembre.
      Con certe organizzazioni non voglio avere nulla a che fare :

      Crisvi afferma.
      09/01/2013 in 11:42 AM

      Puoi scrivere ciò che vuoi Margherita,

      Sappiamo perfettamente quali siano i tuoi interessi e le reali motivazioni, che t’inducono a persistere sulle tue traballanti tesi.

      Personalmente, sono stato e lo sono tuttora, presidente, o membro del direttivo di svariati sodalizi.
      Ogni volta che si desiderava cambiare direttivo, oppure in seguito alla scadenza naturale dei termini dei mandati, si convocava l’assemblea soci, che in riunione generale stabiliva le nuove rappresentanze interne.
      L’ASSEMBLEA GENERALE SOCI E’ E RIMANE, L’ORGANO PRIMARIO E ASSOLUTO NEI TERMINI ELETTORALI DELLA DIRIGENZA INTERNA.

      Sicuramente non ho mai assistito a cospirazioni, da parte di eventuali congiurati, contro un dirigente associativo, attendendo magari le sue personali vacanze, per organizzargli tre giorni dopo la sua partenza, un gruppo di avversari ai vertici, per destituirlo anzitempo, con il suo seguito di lealisti.

      Qui a mio parere, s’è anzitempo violata la volontà dell’assemblea collegiale dei soci, oltre 2.000 persone, che per correttezza avrebbero dovuto decidere LORO e non un risibile gruppetto ambizioso, se far o meno destituire parte degli stessi quadri direttivi, tra cui lo stesso segretario che avevano votato esultati all’unanimità.

      Sicuramente, anche per questa mancanza di rispetto, non abbraccerò le tesi di chi pretende il controllo assoluto del partito, sostituendo addirittura questo sito libero, civile e democratico, con una sorta di parodia internautica, nelle mani di una parente interessata, che censura ogni commento scomodo e incensa l’opera demolitoria in atto, contro una nutrita parte del movimento..

      Ho sempre detto e lo ribadisco, che lavorerò in termini pacifici, civili e democratici per l’Indipendenza Veneta, ma non collaborerò mai con le sue degenerazioni, che vorrebbero di fatto trasformarla in Impostura Veneta.

      Plebiscito2013 non solo non entra in contrasto con i principi fondanti del movimento IV, ma anzi, ne esalta le peculiarità liberali e autodeterminative, aggiungendo di fatto tutte quelle persone che non si riconoscono politicamente in IV, ma senza dubbio sposano i principi fondanti dell’Indipendenza del popolo Veneto e le sue basi civili e democratiche.
      Più siamo e prima arriveremo all’Indipendenza !
      Questa è un’equazione matematica che nessuno può smentire.

      A mio parere Pizzati, che per la prima volta ha reso un movimento indipendentista una concreta realtà politica Veneta con decine di migliai di sostenitori, riceve un vero e proprio affronto ingiusto e, sempre dal mio punto di vista, immorale, proprio da quelle persone che aveva insediato con tanta stima e amicizia.

      Dagli amici mi guardi Dio……………..

      Ad maiora

      CrisV 🙂

        1. No, ma sono percettivo ( verifica la differenza ).

          Del resto non ci vuole molto, per verificare i tuoi personali interessi, con lo stesso gruppo che ha orchestrato le congiure.

          Occhio, che sono nell’ambiente indipendentista dal 2007 e non dall’altro giorno, o poco prima, come diversi di quelli che voi chiamate ” i nostri POLLI ! “

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