La macroregione costerà ai veneti 2 miliardi, il triplo dell’IMU!

Nel lontano gennaio 2010 avevo pubblicato un’analisi di quanto il Veneto paga di tasse e quanto torna indietro come spesa pubblica. La fonte era il database Conti Pubblici Territoriali del Ministero del Tesoro italiano, e l’ultimo dato disponibile al tempo erano le cifre per il 2007. Risultava che della totalità dei 70 miliardi che i veneti pagano di tasse ne tornavano indietro solo 50 miliardi. Da lì la famosa cifra di 20 miliardi di residuo fiscale che mancano al Veneto, 4 mila euro a testa all’anno di tasse in più di quanto riceviamo come servizi, 16 mila euro all’anno a famiglia. Quindi ogni 10 anni lo stato italiano sottrae ad una famiglia veneta un appartamento da 160 mila euro.

residuo fiscale veneto

Dati EntrateDati Spese (source: Conti Pubblici Territoriali)

Oggi i conti regionali del Ministero del Tesoro sono disponibili fino al 2010 (e partono dal 1996), e possiamo constatare che questo residuo fiscale è pressapoco costante: ogni anno torna indietro pressapoco 3/4 di quanto versiamo. Ad essere pignoli, la media ottenuta dai dati disponibli (dal 1996 al 2010) non è del 75%, ma bensì del 78%.

tabella residuo fiscale veneto

Sia chiaro che l’obiettivo di Indipendenza Veneta è di trattenere il 100% delle nostre risorse, perché non dobbiamo niente a nessuno, e quindi portando la media dal 78% al 100% ci ritornano in tasca quei famosi 20 miliardi di euro all’anno (19 miliardi per i precisini).

E’ curioso notare che chi promette in campagna elettorale di trattenere solo il 75% dei nostri soldi vuole peggiorare il residuo fiscale e aggravare l’emorragia di risorse che vengono prosciugate dal Veneto verso Roma. Perlomeno è una promessa che può essere facilmente mantenuta, ma attenzione che portandoci da una media del 78% al 75% vuol dire, o con più tasse o con meno servizi, regalare ogni anno allo stato italiano ulteriori 2 miliardi abbondanti dei nostri soldi… altro che IMU.

In conclusione, se volete lo status quo, allora cari veneti continuate a dare il vostro consenso elettorale a chi ci inganna promettendo il nulla utilizzando nomi allettanti: devolution, federalismo a geometria variabile… ed ora la macroregione. Se invece vuoi dire basta a questo stato italiano, allora dichiara anche tu ad alta voce che IL VENETO E’ TUO! Domenica 24 febbraio hai la possibilità di esprimerti per l’unica alternativa che può  trattenere il 100% delle nostre risorse qui in Veneto: Indipendenza Veneta. Passaparola, ne va del nostro benessere.

Lodovico Pizzati
Segretario – Indipendenza Veneta

22 risposte a “La macroregione costerà ai veneti 2 miliardi, il triplo dell’IMU!”

  1. …una famiglia veneta di 4 persone per 10 anni = 160mila euro i soldi che lascia allo stato italiano non è proprio corretta.
    Quella famiglia veneta è costretta a farsi un mutuo, facciamo per 20 anni ?
    Ad un tasso di (spread+euribor) a quanto corrisponde un tasso medio ? 4- 4,5%?
    Quindi oltre al danno dei 160 mila, anche la beffa dell’interesse sul mutuo, ovvero t’indebitano affinchè ci si rivolga alle banche e come in una favola grottesca i soldi delle tasse per aiutare le banche stesse… Fischi per Fiaschi o Paschi ?

  2. Per il 75% delle tasse la lega intende gestite direttamente dagli enti locali mentre il restante 25% gestito dallo stato centrale che dovrebbe reinvestirle nelle varie sue competenze anche in Veneto secondo le competenze rimanenti ( es. Difesa carabinieri polizia pensioni ) . Attenti a quello che scrivete ! Il progetto sarà anche inattuabile perché necessita della modifica della costituzione quindi della maggioranza in parlamento e in un referendum a livello nazionale ( nel 2006 vinse il no col 60% ) ma risolverebbe la questione finanziaria . E non costerebbe ai veneti 2 Miliardi !!!!!!

    1. Non ci si riferisce alla Costituzione italiana, ma a un Diritto superiore, ovvio che il parlamento italiano dirà sempre di no! Sarebbe come andare nel tana del lupo e chiedere se per favore smette di mangiarci le pecore!
      Ma già conosciamo questo percorso visto che i capi della Lega l’han propinato per ben 20 anni prendendo in giro i propri elettori, molti di questi non si sentono solo presi in giro, ma traditi e 20 anni in un lasso politico sono tremendamente troppi !
      Quel Diritto citato sopra ci può condurre a pensare che lo Stato esiste perchè esiste chi lo compone, in questo caso i “suoi” cittadini, mentre NON è VERO il contrario !
      Voglio dire che prima DOVREBBERO esistere le persone e poi i cittadini…
      Me sò spiegà o no sò stirà?

  3. Mi ricordo quando Giorgio Panto aveva proposto la vera macroregione e cioè Veneto, Trentino, Friuli V.G. e su Antenna Tre, carta e conti alla mano spiegava tutti i benefici nel crearla. La gente cominciava a crederci e il PNE cominciava a far paura. A chi? Ai soliti carissimi cialtroni della Lega che di notte andavano a imbrattare con lo spray nero manifesti e scritte durante la campagna elettorale per le Provinciali credo. E adesso la macroregione la vogliono far loro perchè ormai SONO FINITI e non sano più che pesci pigliare, si arrampicano sugli specchi unti di indipendenza. Ma poi le avete viste quali sono le regioni? Praticamente è la loro fantomatica Padania del cazzo spacciata sotto falso nome. Bastardi schifosi, sparirete dal Veneto e Zaia, pagliaccio infame, comincia a trovarti un posto per l’esilio.

    1. Ecco un altro che non riesce a esprimere i suoi concetti senza riempire il suo post con una sequela di parolacce.Possibile che voi uomini non capiate il fastidio che offrite alle persone che vi leggono,o ascoltano durante il vostro trivio?Caro Vittorio posso essere d’accordo con il suo discorso,ma no di certo con il suo modo d’esprimersi ingiurioso.

        1. Sbagliata anche la sua seconda reazione.Indipendenza Veneta non accetta violenti e facinorosi come ribadito tante volte dai suoi dirigenti.Sparare a qualcuno non esiste.
          Le consiglio con gentilezza di dire le sue cose con fermezza,anche in modo molto critico se vuole ma senza eccedere.Zaia ha fatto molti errori e la lega è un calderone di mancate promesse o promesse tradite verso i suoi elettori,però da questo a volergli del male ce ne passa.Lei di base ha piena ragione eviti di passare dalla parte del torto con volgarità o minacce.Siamo tutti così contenti di come è andata benissimo la manifestazione di sabato a Venezia.A che serve eccedere?

          1. Lei non ha idea di quanti come me ce ne siano in IV, apra bene gli occhietti da buonista che ha, indaghi, domandi, si informi. Bene a Venezia? Sempre i soliti, sempre le solite facce, mai nessuno di nuovo.

          2. Concordo pienamente con Carla. Il percorso legale, pacifico e democratico di IV è ciò che piace e attira i veneti. A Venezia non c’erano solo le solite facce, ma molte più persone rispetto ad Ottobre scorso, la questione dei numeri è già stata discussa in un precedente post. Il confronto con chi la pensa in modo diverso deve sempre avvenire in modo rispettoso e pacifico, nella forma e nella sostanza.
            Vale riportare le parole di Alessio Morosin nella sua recente intervista riportata in un altro post: “Condanniamo senza riserve ogni forma di violenza, i facinorosi non troveranno mai spazio nelle nostre fila; rispettiamo sul piano umano la sofferenza di chi è esasperato, ma il nostro mantra è la battaglia pacifica”

        2. A VITTORIO:
          Credo che di persone “che offendono”(me compreso ) ce ne siano ovunque non solo in IV ma giustamente come fa notare Carla questo tipo di atteggiamento deve essere contenuto e moderato almeno nel blog poi al bar o con gli amici possiamo parlare in massima libertà ma quì molte persone leggono e il rispetto a tutti (anche se qualche volta sono forse un po zelanti ) non va fatto mancare…
          cmq a Venezia io ero nuovo e che io sappia di gente nuova per nostra fortuna ce n’era a centinaia per non dire migliaia 😉
          Sul grado di civiltà delle persone poi vorrei ricordare che un signore ha aperto una finestra e ha iniziato a sventolare un tricolore sopra al corteo(la bandiera in realtà era quella dell’Ungheria) e nessuno DICO!!! nessuno ha proferito verbo nel pieno rispetto delle idee di quel signore non c’è di che andarne fieri 😉 ?
          detto questo sappi caro caro Vittorio che su zaia sul piano personale la penso esattamente come te (non per quello che riguarda fargli del male naturalmente) solo nel blog uso un linguaggio consono allo spazio che mi ospita tutto qui…
          ciao…

          1. Certo che siete carenti di fantasia Carla & Co. Io sto dalla parte di IV e se dico che voglio sparare a Zaia è ovvio che non è vero. Quante volte vi è successo in un momento di rabbia dire “io quello lo uccido” e mica per questo site degli assassini. Andiamo ragazzi, su, un pò di apertura mentale per favore.

    2. Con l’indipendenza sparirà il modo italiano di fare politica(appalti truccati e tangenti), cosa che non piace a coloro che sono abituati a questo sistema.
      Dispiace dirlo ma i leghisti hanno danneggiato il Veneto in modo irreversibile.
      Li votai in passato ma a sbagliare non fui io ma loro.
      Ora vi è la possibilità di salvarci ma la sete di potere di alcuni politici prevale all’interesse del popolo veneto.
      Zaia aspetta il risultato delle elezioni, poi si comporterà di conseguenza.
      Speriamo prenda una batosta sia lui che Maroni…..

  4. Quando saranno rifatti i conti, considerando anche il biennio 2011/12 ci sara’ da mettersi le mani nei capelli!! Perche’ saranno inseriti anche i frutti delle manovre tremonti/ monti!! Su per giu’ ci saranno altri 7/8 mld da aggiungere al gia’
    Noto residuo fiscale….

  5. Non gli condivido questi giudizi spocchiosi, tipo …”facinorosi vi cacceremo fuori a calci in culo” … (morosin) , contro venetisti ed ex leghisti. Amici di IV ricordatevi che senza di noi,e con gli infiltrati ,non andrete da nessuna parte.
    Allora calma con le offese.Io voglio l’indipendenza del Veneto in modo legale,pacifico,democratico anche a costo di “andare in prigione”.Ma questo non si dice,perche’ si sottovaluta la “Bestia” e la sua astuta ferocia (tasse,tasse..miseria,miseria)
    Giovani Veneti (compreso mio figlio)cacciati dalla loro terra e a ramingo per il mondo.Diamoci tutti una regolata, perche’ nulla ci sara’ regalato ! W SAN MARCO

  6. Credo che sia bene fare una operazione di chiarezza linguistica e separare i “facinorosi” e “provocatori” dai “patrioti arrabbiati e indignati”.
    Voglio credere che Morosin si riferisse ai primi.
    La rabbia dei secondi e’ una senza dubbio energia positiva, ma dovrebbe essere “rilasciata” in modo pacifico e democratico. Ed espressa senza ricorrere a piroctenie verbali.
    Altrimenti si potrebbe dare l’occasione a italiani melevoli di demonizzare il progetto indipendentista …e l’opportunita’ a infiltrati dalla casacca marchesca ma dallo “stato di servizio”, cuore, e libro paga tricoloriti di bollare autentici patrioti come violenti e indesiderabili.
    W San Marco!

  7. Grazie mille professore per l’analisi. Peraltro ieri sera è stata riportata anche dal Presidente Azzano Cantarutti a Curtarolo (in una serata molto piacevole).
    Davvero la Lega è allo sbando. Mi stupisco sempre più di come questo partito cerchi di ripristinare i consensi perduti, promettendo una ennesima macrotruffa.

  8. Beati voi che il 75% vi fa schifo… per noi lombardi sarebbe un sogno, visto che siamo fermi al 66%!!!
    comunque se riuscite ad arrivare al 100% mi trasferisco subito sotto San Marco!! Auguri

    1. L’indipendenza non è solo questione economica ma anche morale.
      Dispiace dirlo ma la Lombardia è impestata di organizzazioni criminali, noi con l’indipendenza vorremmo evitare di fare la stessa fine.
      Poi è giusto che in Veneto vi siano leggi alla portata dei veneti non dell’italia che ha una cultura lontana anni luce dalla nostra.
      Vogliamo riappropriarci del nostro territorio, riavere la libertà perduta, e non è poco.

    2. Sono andato a controllare i dati per la Lombardia, e l’ultimo anno disponibile dava un rapporto del 73%, ma la media degli ultimi 15 anni dava un 77%. Devo dire che ha sorpreso anche me perche’ pensavo che la Lombardia fosse messa perfino peggio del Veneto, ma evidentemente no. Si possono contestare i dati del Ministero del Tesoro, che in effetti hanno delle lacune metodologiche, pero’ questo e’ quanto dicono i dati ufficiali disponibili.

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