6 risposte a “Intervista ad Anna Durigon”

  1. Ammiro moltissimo la giovane Anna e Maurizio Giomo, che, con una scelta coraggiosa e consapevole, desiderano offrire un impulso a tutti noi, al fine d’ottenere un’Indipendenza in tempi brevi.

    E’ incredibile come poche persone, possano essere gli artefici del rinnovamento.
    Avete la mia piena stima incondizionata. Vi ammiro in modo entusiastico, ragazzi.
    Non pensavo a tempi d’attuazione così brevi e disciplinati, per quest’atto tanto difficile quanto coraggioso.

    Vi scongiuro comunque, di farvi verificare continuativamente dai medici preposti.
    Uno sciopero della fame va bene, ma nessun tentativo di atti estremi a oltranza, mi raccomando.
    La salute è fondamentale e la vita è sacra.

    Un abbraccio ragazzi, cercherò di venirvi a trovare in sede a Treviso, anche se abito piuttosto lontano.

    CrisV 🙂

  2. Anna, al minuto 2 hai dato su due piedi una risposta formidabile. Il giornalista ti pone una domanda con risposta che riteneva quasi scontata (“pitosto de suicidio mejo no pagar le tasse”) e invece hai fatto un’osservazione molto piu’ profonda. La gente piu’ in difficolta’ e’ oltre il problema delle tasse. Un disoccupato in affitto non ha reddito e non si pone nemmeno il problema delle tasse. Quello di aver l’opzione di pagare o no le tasse sta diventando quasi un lusso. E’ l’ennesimo rattoppo, anziche’ voler risolvere il problema alla radice. Bravissima.

  3. Sono sinceramente colpito. Non conosco personalmente Anna ma abito lo stesso spazio spirituale, e di conseguenza la percepisco come un familiare. E’ una sensazione non facile da spiegare, neppure a me stesso.
    Il suo impegno conferma la mia testarda fiducia sulla vera gioventù, quella che tuttora sopravvive nonostante decenni di iperesposizione mediatica di tutti quei finti giovani, senza testa e senz’anima, che si vendono per un’inquadratura, che accettano passivamente di essere esibiti e venduti come giocattoli telecomandati.

    Tra l’orgoglio e la forza mostrato da questa ragazza e l’immagine dei suoi coetanei imposta dai media, c’è un intero step evolutivo. Sono persone appartenenti a mondi differenti.

    In bocca al lupo Anna e Maurizio, e GRAZIE, anche per tutti quelli che dal vostro gesto trarranno forza, beneficio e rinnovata consapevolezza..

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