ALESSIA BELLON: “ANCHE LA GIUNTA DI TREVISO HA STRETTO LA CORDA FISCALE AL COLLO DI MANUELE?”

L’aumento delle tasse sul plateatico, aggiunte alla predazione fiscale italiana, tra le possibili cause del suo gesto estremo

La gravità del gesto di Manuele Barbisan ci obbliga a una verifica se tra le cause che lo hanno portato a un atto estremo e che ha atterrito l’intera città di Treviso, vi siano anche eventuali responsabilità morali pubbliche.

Ciò risulta ancor più doveroso se pensiamo che la situazione economica in cui versava la sua attività non è purtroppo un caso isolato tra gli esercenti trevigiani.

La sua vicenda ci porta allora alla mente una testimonianza che fece direttamente al nostro candidato sindaco, Alessia Bellon. Correva la primavera del 2008 quando Manuele raccontò ad Alessia, impegnata in un gazebo in Piazza San Vito, come egli provasse rabbia per come il comune di Treviso aveva gestito la questione dei plateatici.

Egli aveva infatti acquistato il suo bar tre anni prima e per un paio d’anni, ci raccontava, le cose erano andate bene. Finché appunto il comune decise di aumentare le tasse sul plateatico, scombinando il business plan che aveva fatto prima dell’acquisto del locale.
Ci risuonano nelle orecchie oggi le sue parole: “se avessi saputo che aumentavano le tasse sul plateatico non lo avrei mai acquistato, mi hanno fregato”.

Il suo gesto merita certamente silenzio e rispetto, ma non può essere taciuta una condizione di gravità assoluta, senza precedenti per la nostra storia recente, in cui versano molti esercenti della città di Treviso. La tragica fine della vita di Manuele non deve e non può essere avvenuta invano.

E se oltre alla responsabilità della predazione del peggiore inferno fiscale del mondo di nome Italia, che tristemente il povero Manuele ha osannato nel suo testamento drammatico si aggiunge anche l’irresponsabilità di una classe dirigente locale che aumenta ulteriormente le tasse comunali, allora il suo gesto deve aiutarci a dire basta.

Basta a questa Italia, Indipendenza Veneta per ridare il sorriso a Treviso

Ufficio stampa
Alessia Bellon sindaco di Treviso

25 risposte a “ALESSIA BELLON: “ANCHE LA GIUNTA DI TREVISO HA STRETTO LA CORDA FISCALE AL COLLO DI MANUELE?””

  1. ieri mattina in un bar che frequento mi sono permesso di chiedere perche’ avesse tolto la TV…non avrei mai pensato di vedere un gestore togliere la tv dal suo BAR perche’ pagava troppo per dar quel servizio che a me sembra scontato in un BAR!! robe da matti!! DOVE SIAMO FINITI ?? ALESSIA RIDA’ IL SORRISO A TUTTI NOI ! FORZA ALESSIA, TI SOSTENIAMO TUTTI !

  2. Sono profondamente scosso da quanto accaduto a Manuele.
    Rivolgo le mie preghiere a tutti coloro che non sono riusciti a resistere… perché hanno perso la fiducia nel futuro.
    Non é molto, lo so, ma ora é tutto ciò che posso fare..

    Matteo da Brescia

  3. Da una giunta leghista fatta di duri e puri, ci si aspettava qualche ME NE FREGO ai diktat del governo Monti, ed invece, hanno calato le braghe su tutto mostrando il loro vero volto di vigliacchi, falsi e parassiti. Treviso è un città bellissima, dobbiamo ripulirla di tutto e speriamo che in futuro brilli per la luce di I.V.

    1. Dispiace dirlo ma i meridionali hanno un coraggio da leoni rispetto a noi.
      Io fossi sindaco, il patto di stabilità lo farei a modo mio non come dice roma.
      Dobbiamo considerare l’Italia un paese invasore.
      Quando i veneti si metteranno in testa ciò, allora saremmo a cavallo, ma per ora , ci derubano e ci comandano a bacchetta!

      1. Non voglio assolutamente giustificare i politici italiani, ma Le ricordo che i “patti di stabilita’” ormai vengono fatti non solo a Roma, ma anche, o forse soprattutto, a Bruxelles.

        1. nascondersi dietro a dei regolamenti e GIUSTIFICARLI al posto di COMBATTERE per CAMBIARLI…e’ taaanto taaanto COMODO, e sembra essere un insegnamento tipico di chi sostiene un sistema. Dobbiamo disegnare un mondo nuovo per noi e per chi verra’, non e’ tar
          di per iniziare quest’opera molto semplice, con la determinazione e l’intelligenza possiamo ricavare dal passato anche esperienze positive, se non riusciamo andiamo a COPIARE I GRANDI, cioe’ quei paesi ritenuti migliori di noi che sembrano essere geograficamente piu’ piccoli di quello che e’ oggi lo stato politico disegnato nel mondo, questo perche’ ad ogni livello esiste un equilibrio, uno stato che organizza 5/6 milioni di abitanti sembra essere oggi il giusto equilibrio…non serve a nulla essere GRANDI, o qualcuno ha ancora in mente di conquistare il mondo? il mio mondo si chiude con i miei famigliari, le mie amicizie, la mia vita e’ sapere che loro prima di me, stanno bene e vivono una vita serena.

          1. Non volevo giustificare i regolamenti europei, ma semplicemente indcare un altro pericolo.

        2. Non ci serebbe bisogno dei patti di stabilità se i politici fossero veramente tali, cioè pensassero “al bene comune”.Chiediamoci come mai siamo arrivati a questo punto e se qualcuno ha una vaga idea di come uscirne.Sono decenni che siamo governati da una accozzaglia di arrivisti incopetenti che hanno approfittato di tutto quello che potevano senza porsi nessun problema e se quello che facevano era dannoso per la comunità.In questi giorni piangiamo un’altro nostro conterraneo che non ce l’ha fatta.Purtroppo temo non sarà l’ultimo.Chiediamo ai nostri consiglieri regionali se pensano di aver fatto tutto il possibile perchè ciò non accadesse.Avevano una grande occasione per aver chiuso gli occhi di fronte alla disperazione di tanti Veneti.Di non aver reagito(come se la cosa non li riguardase) a tutte quelle “morti per la crisi” causate da quelli che purtroppo ancora ci governano. Siamo stanchi anche di quel “non reagire” da parte della stampa veneta,venduta a roma e serva del sistema.Quello che deve preoccupare maggiormente è che queste morti diventini un'”abitudine”,una “cosa di tutti i giorni”.A queste cose non dobbiamo abituarci!! Altrimenti saremo un popolo che non merita niente di più di quello che gli stà capitando.Sono sicuro che un giorno, non sò se vicino o lontano, ma i Veneti si ricorderanno di tutto questo e allora ci sarà da ridere…….ma non per tutti.Mi voglio scusare se stamattina non ho scritto in Veneto,ma certe parole era meglio scriverle in italiano così che tutti le capiscano.Ciao Manuele. A te e a tutti quelli che “non ce la faranno” dedicheremo la via principale di ogni paese,al posto di via roma. W.S.M.

          1. Willy
            gli attuali politici veneti dovranno pagare per i numerosi suicidi della nostra gente.
            Non pagheranno con il sangue, ma con l’onore sì, perchè un giorno dovremmo fare delle lapidi con tutti i nomi di politici che sono contro la libertà dei veneti.
            Molti di loro non hanno alcun sentimento verso la propria gente, sono solo ambiziosi di fare carriera politica nei loro partiti(vedi la Puppato). Sono umanamente crudeli e mostruosamente ignoranti.
            Cortelazzo lo vedrei bene in divisa nazi…………lui decide per noi. Che schifosa persona. Ma che se ne vada in Korea se ambisce così tanto a decidere come la gente debba vivere. Forse mi sbaglio, egli è solo dipendente di Berlusconi.

        3. Egregia Marzia, Le ricordo che, dalle dichiarazioni di Zaia su Rete Veneta, nel sud vi sono 4 regioni che hanno un debito nella sanità di 5 miliardi di euro.
          Le sembra che si stato rispettato il patto di stabilità?
          Le ricordo che nel 2007, con leggi severe applicate solo al nord dal governo Prodi(ricordo la chiusura di un panificio ad Albaredo d’Adige-Vr, per tre giorni,perché non fece lo scontrino),mentre al sud si evadeva alla grande, furono raccolti 11 miliardi di euro, definito dalla stampa nazionale “tesoretto”.
          Sa che fine fecero quei soldi?
          Servirono a ripianare la sanità di alcune regioni del sud fortemente indebitate! Chissà perchè al sud fanno sempre debiti nel settore pubblico?
          E mi parla di legge di stabilità? Certo, vale solo per il nord, vero?
          Se Lei avesse un fratello, per quanti anni lo aiuterebbe economicamente?
          Mettiamoci in testa che se il Veneto farà una brutta fine, è colpa dei veneti che tuttora dormono e non fanno niente per cambiare questa assurda situazione.
          La lega ha fallito e l’unica salvezza è nell’indipendenza.
          Autonomia od altre cose, potevano darcela 15 anni fa, quando il parlamento italiano bocciò la richiesta del Veneto di diventare regione autonoma.

          1. Lo so benissimo che il Nord Italia e’ pesantemente penalizzato a causa del Sud. Il mio commento, come gia’ detto, voleva solo mettere in guardia sul fatto che anche l’Europa PUO’ essere un grosso problema.

  4. La nostra società ci ha fatto dimenticarer il valore della vita umana.Avete visto o sentito cos’è capitato a Zavoli??? Ha fatto più scalpore (o notizia…) il furto in casa sua che la morte di qualcuno.Quello che non hanno detto (volutamente…) è stato quanto gli hanno rubato,altrimenti da vittima diventava “colpevole”.Non potevano far dire alla gente:”I ga fato ben!! I xe na torghine deve ke ghin’ jera!!!”E tutto questo senza che la gente dica qualcosa.Ci hanno talmente “abituati” a questo “modus operandi” che ormai non ce ne accorgiamo neanche più.Dov’è finito lo spirito che una volta animava le genti Venete, le quali erano sempre in prima fila quando c’era da dare una mano a chi aveva bisogno(com’è accaduto col terremoto).Un pò alla volta ci hanno come….addormentati e fatti diventare come loro.Con la scusa del progresso ci hanno inaridito gli animi e fatto credere che questa sia la società migliore dove vivere.E noi a crederci!!!Abbiamo supinamente accettato tutto quello che hanno voluto farci credere.Ma disgraziatamente le cose stanno cambiando.Arriverà che la gente Veneta ne avrà fin sopra i capelli di questa situazione ed allora comincerà a fare come gli altri popoli.Guardate cosa stà succedendo in Egitto.Quando anche noi impareremo a scendere in piazza a miliaia per rivendicare un futuro che non sia di miseria,come, se andiamo avanti così ci ridurranno??”I Veneti non scendono mai in piazza!! Non siamo come gli altri popoli!!!” Dice qualcuno.Bè, se ce ne sarà bisogno lo faremo.Abbiamo una data che per noi deve diventare come una mèta: il 25 APRILE !!!Se lo vogliamo, troviamoci tutti in piazza S.Marco con le bandiere e solo con le bandiere e facciamo vedere a quelli di palazzo Ferro-fini cosa vogliamo veramente.Dovremmo farlo sicuramente, perchè se aspettiamo i loro “saggi” a costo zero…….Steme ben. W.S.M.

    1. Il comunismo e l’invasione di popoli meridionali in tutte le amministrazioni pubbliche dl Veneto, ha contagiato e modificato il nostro modo di pensare e di agire.
      Ho appena sentito la dichiarazione del comandante dei carabinieri del Veneto; una dichiarazione inaccettabile secondo il mio modo di pensare da veneto. Questo kapò affermò che nel Veneto stiamo ancora bene come criminalità rispetto ad altre zone d’Italia. Certamente, se paragoniamo il Veneto alla Calabria, Campania ed altre regioni mafiose, si, stiamo bene. Cominceremo a lamentarci, egregio kapò dei carabinieri, quando anche noi saremmo ridotti come il sud, vero?
      Eppoi mi date del razzista perchè pretendo che in tutte le istituzioni del Veneto vi siano solo veneti e non meridionali come il kapò dei carabinieri?
      Per non parlare del procuratore della repubblica di Venezia Calogero, che affermò che l’immigrato va arrestato solo quando commette un reato, non in quanto clandestino. Guai fare una seria prevenzione come in Austria o Svizzera, mi raccomando signori kapò meridionali, si rischierebbe di aver le celle vuote e di restare senza lavoro, vero?
      Ora manderò una mail al kapò dei carabinieri invitandolo ad andar a Lugano, Ginevra o Berna ad imparare la tecnica della prevenzione, cosa che i kapò dal sud che abbiamo in Veneto non conoscono o non apprezzano. Qualora non apprezzassero la prevenzione, in quanto culturalmente stranieri, li inviterei a chiedere il trasferimento al loro paesello d’origine perchè ritengo che i veneti la pensino come me.
      In Svizzera durante la giornata non si vede per strada così tanta gente come a Verona. Come mai signori kapò?
      Indipendenza e Veneto governato da veneti non più da handicappati buoni a nulla.

      1. Guarda che io sono stato nei reparti speciali dei carabinieri, ho rischiato la mia vita contro le BR, per salvare gente come te e anche peggiore di te.

        Al tempo, i brigatisti sparavano con gli AK47 ad alzo zero e se vi erano innocenti in mezzo, non se ne curavano poi tanto.

        Non nego che anche nell’Arma ci sia qualche individuo bislacco, ma io, avendola vissuta dal di dentro, ne ho potuto apprezzare le peculiarità migliori.
        La difenderò contro tutti e contro tutto, finchè avrò vita.
        I kapò erano incaricati dai nazisti e non dall’Arma dei Carabinieri, che semmai ha avuto in Salvo D’Acquisto, un suo martire trucidato vigliaccamente dal nazi-fascismo.

        Uno di quelli che considero tra i miei migliori amici, è generale di divisione nell’Arma.
        E’ veronese ( dea soca ) e peraltro guarda privatamente con simpatia il NOSTRO Veneto.

        Spero di non leggere più frasi così cattive e tendenziose, contro l’Arma in questi spazi.

        Prosit

        1. Guarda che la rovina di tutta Italia non solo del Veneto sono questi signori che tu difendi e che provengono dal profondo sud con quella loro cultura schifosa, che quando hanno un briciolo di potere si sentono dio su terra.
          Anche il grande Bocca, con decennale esperienza al sud la pensava come me.
          Sarebbe dovere dei vari comandanti generali di carabinieri, polizia e finanza, quando partecipano ai vari incontri con i politici, chiedere loro di fare leggi severe come in Austria o Svizzera.
          Ma quando senti discorsi del procuratore generale di Venezia Calogero, dire pubblicamene che l’immigrato clandestino va arrestato solo quando commette un reato e non in quanto clandestino, all’indomani della proposta di legge della lega, ciò fa capire che della prevenzione non gli e ne frega niente.
          Quindi caro Crisvi, non vedo l’ora che il Veneto diventi indipendente e che tutti questi signori che hanno una modo di pensare distruttivo e diverso da noi veneti, se ne tornino al paese di origine;ciò non lo farò io, ma la tanto tua amata DD, vedrai.
          Riguardo alle forze dell’ordine marce, e ve ne sono tante, ti invito a farti una piccola ricerca sul sito internet del ministero dell’interno: l’invasione delle mafie del nord. Ebbene aver trasferito forze dell’ordine e loro comandanti dal sud al nord favorì la penetrazione delle mafie nel nord. Poi, basta spremere un pò le meningi e guardare alla Svizzera italiana, la quale non subì l’invasione delle mafie, semplicemente perché non vi erano forze dell’ordine provenienti dal profondo sud.
          Che vi siano moltissimi poliziotti bravi del sud, concordo, ciò non vuol dire che altri furono collusi. E’ storia passata, cose già accadute.
          Ti ricordo dei vari Ris e loro comandanti processati e condannati,poi del generale dei carabinieri di Bolzano, arrestato per collusione con la ‘ndrangheta.
          Ricordati che nessuna mafia in Italia potè progredire senza la collusione di politici e forze dell’ordine. E il nostro sud ne è la prova. Negli anni ’70 vi erano delle bande a Londra che chiedevano il pizzo. Furono debellate;chissà perché non avvenne in Italia!
          Crisvi, nelle forze dell’ordine ve ne sono di KAPO’ e se ciò non fosse vero, ora l’Italia non sarebbe messa male. Bisogna avere il coraggio di dire la verità fino all’ultimo, senza guardare in faccia nessuno. Questi signori Kapò, che siano comandanti o poliziotti hanno fatto soffrire i popoli del sud per decenni. Per farti contento li definirò CRIMINALI che fanno parte delle forze dell’ordine.
          E non venirmi a dire che tutto il mondo è paese, altrimenti dovresti pensare che l’Austria e la Svizzera sono simili al nostro sud, e ciò non mi sembra.
          Difendi pure la tua arma, ma non dimenticarti mai che la verità prima o poi verrà conosciuta. Certo, avete sconfitto i terroristi perché colpivano i politici che hanno rovinato l’Italia,da come possiamo constatare ora, ma le mafie rimasero intoccabili perché politici e parte delle forze dell’ordine furono colluse.

          1. Per Adriano-Giuliano.
            Devo dire che il suo antimeridionalismo è disgustoso.Lei sembra avere un cervello a due velocità.Buoni contro cattivi.E i buoni per il suo cervello sono tutti dalla sua parte e con il meridione non c’entrano nulla.Crisvi mi ha presentato alcuni carabinieri suoi amici meridionali e brave persone.Questa gente probabilmente è migliore di lei che fa dell’antimeridionalismo e del razzismo il suo cavallo di battaglia.Spero non la pensino come lei anche i dirigenti di Indip.Veneta, perchè altrimenti perdiamo centinaia di simpatizzanti e anche i meridionali militanti iscritti con I.V.Crisvi mi ha detto che ne ha conosciuti e un paio sono anche ex carabinieri.
            Lei deve essere un uomo insopportabile e molto solo. Una sventura per noi donne oltre che per i meridionali.

          2. Egregia Carla:
            -dire la verità non è discriminare.
            -se va sul sito del ministero dell’interno potrà constatare che aver mandato nel nord tutte forze dell’ordine dal sud favorì la penetrazione delle mafie nel nord. E’ STORIA!
            -anche io conosco dei meridionali carabinieri brava gente, ciò non toglie che molti altri di loro non lo siano,altrimenti le mafie nel sud non sarebbero mai progredite, e ripeto che, in nessun paese al mondo le mafie progrediscono senza la collusione di alcuni politici e forze dell’ordine. Chiedo alla sua superintelligenza:perchè negli anni ’70 le bande che a Londra chiedevano il pizzo furono debellate invece da noi progredirono? Quanti milioni di meridionali soffrirono per i politici e poliziotti collusi?
            E’ questo il rispetto che ha verso i popoli del sud? Mai dire la verità per non urtare la sensibilità altrui? Io non mi vergogno di dire di fare parte di un popolo di tonti, perchè è la verità.
            E’ proprio grazie alla mentalità bigotta di persone come lei che ora ci troviamo in questa situazione. Perchè in Austria, Svizzera ed altri paesi non vi sono le mafie come nel nostro sud? Non mi risulta che siano i veneti od altri paesi ad aver importato la mafia da quelle parti.
            Ma lei lo sa quanti meridionali si arricchirono nel nord con la droga dagli anni’70 in poi, solo perchè essendo considerati informatori della polizia, facevano arrestare chi faceva loro concorrenza? Avevo dei conoscenti poliziotti all’epoca e ne ho sentite di storie.
            Dispiace vedere l’enorme ingenuità che persiste nei veneti, e forse è anche meritata la miseria che sta facendo soffrire la nostra gente, perchè buoni si,ma non perseverare nell’assurda bontà.
            Io come persona realista posso incazzarmi o debbo pensare che sia giusto che i veneti debbano emigrare per poter lavorare perchè i concorsi publici truccati vengono vinti sempre da persone dal sud? Come ad esempio nel dicembre 2009 per 350 posti nella magistratura italiana, ebbene, passarono l’esame scritto 180 a Napoli, 110 a Palermo, molti romani e 2 a Milano. L’associazione “avvocati senza frontiere” denunciò tale concorso anomalo senza ottenere risultati. Si vede che lei vive in un altro mondo, per non essersi mai accorta delle assurdità che avvennero e tuttora accadono in Veneto. Ecco spiegato il perché più di metà consiglieri è contro l’indipendenza; probabilmente la pensano come lei, ingenui ed ottusi.
            L’indipendenza che vuole il popolo veneto è come un divorzio. Cosa c’è che non va in Italia? Vogliamo dirlo o no che per 40 anni il sud ha vissuto di espedienti mentre il nord lavorava? Vogliamo dirlo che la brava gente del sud fu costretta ad emigrare perchè le mafie non permettevano lo sviluppo di quei territori?
            Si faccia una piccola ricerca su internet riguardo i falsi pensionati o falsi braccianti, e verifichi in quali regioni.
            E’ facile accusare di razzismo chi ha aperto gli occhi. A proposito, anche io conosco un siciliano di indipendenza veneta ma non è ingenuo come lei.
            Si legga qualche libro di Stella&Rizzo, oppure di Daniela Minerva “la malasanità”, oppure di Giorgio Bocca.
            Una sventura per il Veneto sono i veneti come lei che ancora dormono, non il sottoscritto che ha aperto gli occhi e che dice la verità,anche se fa male.

          3. Adriano,

            Sto vedendo una punta di fanatismo in te, che non mi piace per nulla.

            Gli italiani del meridione, non sono per nulla ” piccoli, sporchi e cattivi “.
            L’Arma non è affatto la Gestapo !

            Datti una regolata, perchè non abbiamo l’intenzione di farci nemici ovunque, per le manie di protagonismo di qualche fanatico allucinato dai suoi deliri d’accerchiamento !

            Già che ci siamo, attacca Lega e PDL quando se lo meritano e non praticamente sempre.
            Quelli con la coccarda tricolore che hanno abbandonato l’aula, erano del PD .
            Quelli che hanno votato contro l’Indipendenza erano dell’IDV.

            Non ho altro da aggiungere !

          4. Rispondo :Adriano Giuliano says: 7 dicembre 2012 at 00:59
            Intanto io non mi sono mai definita super-intelligente.Conosco solo Crisvi e un altro ingegnere che hanno fatto gli esami MENSA e tutti e due con ottimi risultati.Questa è solo l’ennesima offesa che lei rivolge alle persone che non la pensano come lei.
            Seconda cosa.Lei sembra anche a me un allucinato che vuole fare la guerra contro il mondo reale, per imporre il suo mondo fantasmagorico e questo credo non sia compreso nello statuto del partito di IV.
            Terza cosa.Da parte di mamma sono stati tutti veneti del veronese-trevisano per secoli.Da parte di papà lui Veneto, mio nonno Veneto, mio bisnonno napoletano sposato con una vicentina.Eppure tutti sono state brave persone e grandi lavoratori che non si sono mai macchiati di delitti contro nessuno.La mafia è un’altra cosa.Poche centinaia di persone delinquenti non insozzano una bella regione come la sicilia e altrettanto si può dire per la Campania con la sua camorra.Nel sud esiste una malattia che si chiama malavita organizzata,ma non trova larga complicità nella popolazione.Chi sostiene questa gente sono affiliati e parenti di questi.Mi stia bene Giuliano ma stia distante da me e da mio marito.

          5. Insomma, siamo duri di testa a quanto sembra.
            Per l’ultima volta rispondo riguardo le mie affermazioni.
            Se volete che scriva in un’altra lingua affinché possiate capire meglio, ditemelo e vi accontenterò.
            -Riaffermo che milioni di meridionali grazie a politici e forze dell’ordine colluse con le mafie hanno sempre fatto una vita di……..a casa loro!
            -Affermo ancora che è giusto che in Veneto i posti di potere siano detenuti da veneti,non come ora che non vi è un pretore o questore che sia veneto, senza contare magistrati e giudici che vincono il concorso in modo fraudolento(per favore verificate su internet, non facciamo discorsi tanto per parlare).
            – Alcuni anni fa furono cacciati dirigenti delle Asl dalla Calabria perché erano del nord ,infatti secondo il segretario Udc Francesco Talarico, aver preso gente da fuori è un’offesa alla calabresità! L’assessore che assunse i DG dal nord fu la signora Doris Lo Moro ex magistrato. Ce ne fossero di persone come questa donna coraggiosa in Calabria, purtroppo sono poche, altrimenti avrebbero già ripulito tutta la Calabria dalla feccia già da tempo, come successe a Londra negli anni ’70. VOLERE E’ POTERE.
            -Inutile accusarmi di razzismo, perchè voglio ricordarvi che questa estate su un giornale inglese vi era un bell’articolo: il governo chiede all’ambasciata romena di riportarsi in patria quei rom che si sono accampati nei giardini………-non ricordo il nome. Ebbene sono razzisti gli inglesi che vogliono ordine e disciplina e che non vogliono mantenere gente straniera senza lavoro?
            Penso che secondo noi veneti, i campi rom non li avremmo mai fatti, invece per l’Italia guardate come siamo messi; ora chi li mantiene con la crisi che c’è?
            Tornando al sud, un conoscente pugliese una volta mi rispose:”fai presto tu ad accusare noi di evasione fiscale, ma io in quanto cittadino che posso fare quando nel mercato settimanale vi sono banchetti senza alcun permesso, nessuno fa lo scontrino ed i vigili che vedono tutto ciò non fanno niente? Vuoi che mi metta da solo contro tutti?”- Questa è la realtà del sud, per la quale siamo arrivati al 70% di tasse alle imprese ,le quali si trasferiscono in Austria e Svizzera.
            Vogliamo finirla di fare ragionamenti stupidi e guardare la realtà per quella che è senza guardare in faccia nessuno?
            I 5 miliardi di euro di debito nella sanità che hanno 4 regioni del sud, chi li paga e soprattutto come sono stati fatti?
            Crisvi, nella vita bisogna essere realisti.
            Se le forze dell’ordine avessero combattuto le mafie del sud come venne fatto contro le br ed altri gruppi eversivi, oggi avremmo un’altra Italia.
            Invece vi erano addirittura servizi segreti che facevano affari con la ‘ndrangheta nel traffico di rifiuti tossici, senza dimenticare il generale Ganzer implicato con la droga. E senza dimenticare tutte le investigazioni affossate da gip compiacenti. L’Italia è corrotta a livello da quarto mondo, magari come il terzo………
            Senza accusare te e gli altri che avete sempre fatto il vostro dovere, credimi, vi è un marcio nelle forze dell’ordine, nei tribunali ed in tutta la società italiana che fa schifo; siamo al 67° nel mondo nella p.a. come onestà.
            L’Italia è putrida, irriformabile attualmente, ecco perché SOLO L’INDIPENDENZA SALVERA’ IL POPOLO VENETO!
            Te e la signora Carla vedete le cose come molti orgogliosi meridionali,i quali invece di dire che bisogna cambiare difendono i loro criminali.
            In quanto all’accusa di razzismo vi rispondo con una sola parola:SVEGLIA!!!!!!!!!!!!

    2. Spero che entro il 25 aprile si sia già fatto il referendum per l’indipendenza.
      Hanno rapinato Zavoli e tutti ne parlano.
      Il consiglio regionale del Veneto ha discusso per una giornata sul referendum per l’indipendenza, e la rai non ne ha neanche parlato .
      Però sui referendum della Scozia e Catalogna, tutte le tv a livello nazionale dettero la notizia.
      Questa è la prova inconfutabile che il mafioso governo italiano ha il totale controllo dell’informazione.
      Roma= Mafia La lega si è fatta prendere per il culo per anni da quella gente.
      L’Italia merita di essere sputtanata in tutto il mondo, in quanto tutti i governi italiani non rispettarono mai i popoli che fanno parte del paese!

  5. Vorrei esser chiaro fin da subito sul 25 Aprile.Se è possibile dovra essere la “nostra ” festa e non più la festa della liberazione.Che sia chiaro che noi non siamo LIBERI (l’occupante italico è tuttora sul nostro suolo e stà facendo danni inenarrabili)e quindi il 25 Aprile sarà solo e solamente la festa del nostro Santo patrono !!!! O si è Veneti dalla testa ai piedi o si è delle bandierine ! E in consiglio regionale abbiamo visto cosa c’è.Non sono stati capaci neanche l’anno scorso a dire che il Veneto non POTEVA festeggiare l’anniversario perchè in quell’anno il Veneto non era ancora stato INGLOBATO, ma 5 anni dopo.Senza contare che nel 1861 mancavano anche Trento,Trieste e Roma. Ma quale unità d’italia !!!Allora, o non sanno la storia(probabile) o sono solamente servi di partito(sicuramente). VERGOGNA !!!

    1. Willy, ciò che è vergognoso ed inaccettabile sono quei consiglieri di partiti che appoggiano la Catalogna e la Scozia per il loro referendum, eppoi qui da noi in Vento, quei criminali, disgraziati ed inumani del pd si presentarono con il tricolore e quando fu ora di votare, uscirono manifestando la loro disapprovazione.
      Una cosa è certa, cominciai questa primavera a contattare giornali internazionali per fare conoscere al mondo la mafiosità dello stato italiano, ed ora non la passeranno liscia quei nazisti che sono contro il popolo veneto, che non permettono a noi, il popolino cretino(ciò che pensano questi farabutti di politici veneti) di poter esprimere la nostra volontà, in un momento così difficile ed ingiusto per noi veneti. Vi è la crisi è vero, ma le imprese che si trasferiscono in Carinzia è per tut’altro motivo. Eppoi, cominciamo a dire la verità fino in fondo una volta per tutte: io come veneto pretendo che in tutti gli apparati dello stato in Veneto siano veneti.
      Non è questione di discriminare contro i meridionali, perchè la maggior parte è brava gente, però è giusto che i veneti comandino a casa loro, sapendo che essi hanno un modo di pensare diverso dal nostro.
      Chi viene in Veneto, si adegua, assorbe la nostra cultura eppoi diverrà cittadino veneto, cosa che in questo bastardo paese chiamato Italia non avviene.
      Noi potremmo avere il tenore di vita degli Svizzeri, basta copiarli, le leggi migliori naturalmente.
      Avanti tutta il più in fretta possibile con l’indipendenza, altrimenti restando annessi all’Italia faremmo la fine del sud.

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