20.000 firme per l’Indipendenza Veneta

Lettera presentata a Zaia e alla stampa con la consegna delle firme

Presentazione firme per indire un referendum per l’indipendenza veneta

Scarica la lettera d'accompagnamento delle firme presentata a Zaia e alla stampa presente a Palazzo Balbi

A gennaio 2012 un sondaggio scientifico condotto da MPS Marketing e pubblicato su Il Gazzettino indicava che il 53,3% dell’elettorato veneto voterebbe SI in un referendum per la completa indipendenza politica del Veneto.

Questo dato indica che l’indipendenza veneta non è l’opinione di una minoranza ma rappresenta la volontà della maggioranza dei veneti. Per questo da fine gennaio 2012 fino a metà maggio 2012 (15 settimane) centinaia di indipendentisti veneti si sono mobilitati per verificare che questo risultato statistico combaciasse con il volere della popolazione. Ogni fine settimana i nostri gazebo erano presenti in una dozzina di piazze diverse, raccogliendo ciascuno ogni volta una media di un centinaio di firme per indire un referendum per l’indipendenza veneta. Il frutto di questo lavoro di iniziativa popolare e di adesione trasversale sono le 20 mila firme che presentiamo oggi, martedì 22 maggio, in Regione Veneto.

Presentiamo queste firme come ulteriore conferma che i veneti vogliono la completa indipendenza politica dallo stato italiano. Indire un referendum per l’indipendenza veneta è un nostro diritto pre-costituzionale tutelato dalla comunità internazionale e sottoscritto dallo stato italiano (Patto di New York, legge 881 del 1977) La stessa costituzione italiana indica all’Art. 10 Comma 1 che “L’ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute”.

La gravità della crisi attuale e il cronico residuo fiscale di decine di miliardi di euro annui che lo stato italiano ha verso i veneti rendono la strada pacifica e democratica dell’indipendenza non solo un diritto, ma anche un dovere civico. In Europa esistono precedenti di referendum per l’indipendenza politica con monitoraggio internazionale e dobbiamo prendere esempio dalla Scozia che, una volta confermata per vie elettorali una maggioranza a favore dell’indipendenza, voterà un referendum per diventare indipendente dal Regno Unito nel 2014.

Questo è un percorso fattibile e esortiamo il presidente della Regione Veneto, come rappresentante istituzionale dei veneti a fare altrettanto e indire un referendum per l’indipendenza veneta.

Venezia, 22 maggio 2012

Lodovico Pizzati
Indipendenza Veneta

2 risposte a “20.000 firme per l’Indipendenza Veneta”

  1. Ragazzi bel colpo . Queste sono le pietre Miliari per la costruzione della nostra indipendenza, non è certamente un compromesso con la politica Italiota,ma una azione costruttiva e basilare per il nostro referendum, alla faccia di chi ci vuol male. Sempre viva San Marco.
    Franco

  2. A chi si è impegnato a raccogliere queste firme va il mio ringraziamento ! Finalmente un atto concreto di democrazia , questa è una richiesta che la gente Veneta sottoscrive e di cui le attuali cariche di governo del nostro territorio dovrebbero farsi carico, sappiano trovare il coraggio di prendere in mano questa iniziativa senza paure ! i Veneti nò ze poentoni ai Veneti bastaria so£o sveiare e coscense !

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