La demagogia federalista

Nella profezia Maya sulla fine del mondo c’è un asterisco: quando un asteroide enorme si schianterà sul pianeta terra il 12 dicembre 2012 sopravviveranno solo gli scarafaggi, Keith Richards, e la repubblica italiana. Quest’ultima perdurerà, secondo i sacerdoti della costituzione, perché è “una e indivisibile”. La più recente difesa di questo anacronistico concetto dell’eternità dello stato italiano, l’ho sentita nella trasmissione radio “Nove in Punto” la mattina del 14 novembre. L’ospite in studio da Oscar Giannino, il prof. avv. Luca Antonini, dopo aver presentato l’ennesimo progetto di federalismo (questa volta a geometria variabile) ha criticato il percorso indipendentista promosso da Indipendenza Veneta definendolo demagogia.

Procediamo spiegando perché è vero il contrario: federalismo è demagogia, indipendenza è possibile.

La demagogia delle riforme federali

Caro prof. avv. Antonini, il problema nel riformare lo stato italiano non è tecnico, ma politico. La difficoltà non sta nel presentare una riforma federale tecnicamente accettabile e fattibile. Nessuno mette in dubbio la sua volontà nel cercar di proporre la miglior proposta realizzabile nei limiti giuridici di questo stato. Però alla fine parliamo sempre di soldi, perché a decentralizzare le responsabilità mantenendo un accentramento delle risorse ci vuole poco, e sappiamo che questo non serve a nulla. Qualsiasi riforma, anche se tecnicamente a posto, che tocca la redistribuzione regionale verrà inevitabilmente bocciata per un semplice ragionamento politico. E’ una questione di aritmetica dei voti in parlamento. E’ una minoranza che al netto paga di più, ed è una maggioranza che al netto riceve di più. E’ matematicamente impossibile avere una maggioranza di parlamentari italiani che voteranno contro i propri interessi, e contro gli interessi che loro rappresentano. Non è una questione giuridica, è una questione aritmetica.

L’indipendenza veneta è realizzabile

Non è la prima volta che l’Unione Europea censura una legge italiana. Prima del 2006 il contenuti di questo sito web (movimento politico per l’indipendenza veneta) erano punibili con l’ergastolo. Poco importa che la penalità non venisse applicata, basta incutere soggezione per influenzare la libertà democratica. Grazie all’intervento dell’Unione Europea, lo stato italiano è stato costretto ad adeguarsi. Ora, nel ventunesimo secolo ci troviamo con dei cittadini europei che stanno per esercitare il loro diritto di autodeterminazione (scozzesi e catalani), mentre altri cittadini europei (i veneti), secondo i nostri gerontogiuristi, non potrebbero. Questo in barba a dei trattati internazionali ratificati 45 anni fa proprio per sottolineare che esistono dei diritti fondamentali che non possono essere calpestati a prescindere da dove vive un essere umano. L’Europa e le Nazioni Unite non lasceranno che esistano nel mondo civile cittadini di serie A e di serie B, e non avranno problemi a mettere in riga uno stato come l’Italia che geopoliticamente non conta nulla. Se qualche giudice de noaltri vuole schierarsi contro il diritto internazionale, c’è la corte internazionale all’Aja che lo aspetta.

Il danno che i nostri irriducibili federalisti stanno facendo è purtroppo più profondo. Sappiamo che l’iniziativa referendaria di Indipendenza Veneta verrà discussa in Consiglio Regionale per vedere di coinvolgere la comunità internazionale per monitorare e tutelare il referendum per l’indipendenza veneta. Sappiamo benissimo anche che diversi consiglieri regionali non sono indipendentisti ma vedono la questione indipendentista come un’opportunità per magari ottenere qualcos’altro. La cosa grave è che se vuoi considerare il percorso legale di un’azione politica come il referendum per l’indipendenza veneta, non puoi allo stesso tempo farti veder debole andando ad elemosinare qualcosa altro.

Il consenso per ottenere l’indipendenza politica è molto più elevato in Veneto che in Catalogna e in Scozia. Questo perché in Catalogna hanno già una forte autonomia fiscale, e la Scozia è una regione che riceve più di quanto da a Londra. Per quanto l’ingiustizia fiscale sia molto più elevata in Veneto, e l’esigenza di fondare una nuova Repubblica Veneta è vista come una questione di sopravvivenza per fermare l’emorragia di aziende e emigrati veneti, siamo molto più indietro dei catalani e degli scozzesi. Perché? Non di certo per via della costituzione italiana. La ragione è la classe politica. Non troverai mai un Alex Salmond che va a proporre a Londra un federalismo a geometria variabile, e difatti lui forza il primo ministro britannico a venire su in Scozia se vuole negoziare qualcosa. Di fatto il leader scozzese sta già dimostrando di essere a capo di un paese indipendente. Provate ad immaginare Mario Monti che viene a Venezia per negoziare con Zaia offrendogli tutti i federalismi di questo mondo, e Zaia che lo guarda annoiato perché sa che ha le spalle coperte dalla comunità internazionale per indire un referendum per l’indipendenza veneta. Possibile? Solo se abbiamo una consiglio regionale che ci crede veramente e che non rallenta il percorso referendario di Indipendenza Veneta in perfetto stile burocratico che tanto lamenta. La Risoluzione di Indipendenza Veneta poteva già essere approvata in Ottobre. Il fatto che stiano ancora perdendo tempo è un segno di debolezza: i cittadini sono pronti a mettere una crocetta sul SI, e stanno aspettando.

Lodovico Pizzati
Segretario – Indipendenza Veneta

25 risposte a “La demagogia federalista”

  1. La profezia dice che in quella data vi sarà un cambiamento,
    molte persone acquisiranno maggior coscienza e conoscenza
    in questo modo potranno liberarsi di un fardello durato secoli
    procederanno verso una nuova forma di Libertà e si ritroveranno
    come per incanto in nuova era.

    Anche per questo l’Indipendenza Veneta
    segue il naturale evolversi degli eventi

    1. Avremo un mondo formato da centinaia di nazioni di popoli liberi, non più di grandi nazioni che opprimono i popoli.
      Sta accadendo in Europa ma vedrai che Stati Uniti e la comunista Cina ci seguiranno, è solo questione di tempo.
      La libertà è nell’indole di ogni essere umano.

    2. Infatti, quella che hai citato è la conclusione più attendibile.
      Francamente non credo a un meteorite che cade improvvisamente dal cielo e distrugge l’umanità intera.
      Anche perchè, l’avrebbero già avvistato da tempo, con i telescopi terrestri e in orbita.

      Anch’io per dirti la verità ho pensato a un cambiamento epocale, che rinnoverà profondamente la società umana, rendendola più libera, felice e indipendente.
      Spero tanto che noi Veneti, saremo tra queste popolazioni smarcate dallo strapotere dei cosiddetti ” padroni del mondo “.

      Apriremo finalmente gli occhi e verificheremo come poche migliaia di persone, tengano l’umanità in semischiavitù e come un centinaio dei loro vertici, si riuniscano a nostra insaputa anche a Roma, chiamando a rapporto un loro lacchè, oggi a capo del governo, per impartirgli le disposizioni al fine di sottometterci e sfruttarci ulteriormente.

      http://www.investireoggi.it/attualita/che-ci-fa-il-club-bilderberg-a-roma-alcune-strane-coincidenze/

      Chi afferma che il Bilderberg e le sue strategie, sono solo allucinazioni per visionari, dovrà presto ricredersi.
      In realtà la situazione è molto più drammatica e terribile di quanto si pensi.
      Miliardi di sventurati sono alla fame a causa loro.
      Presto saremo nelle stesse condizioni anche noi e i preallarmi sono per me più che evidenti.

      “Cassandra ha parlato ” !

      Crisvi.

      1. Crisvi, dopo la formazione di moltissimi nuove nazioni nate dalle disgregazioni di grandi Stati, vi saranno centinaia di valute diverse, e questo sarà la batosta finale, che i popoli del mondo daranno ai banchieri. Questa secondo me è la previsione di Maya. In quanto ai cambiamenti climatici e disastri, vi sono sempre stati e sempre vi saranno. Nell’universo tutto è in continua evoluzione, mentre in Italia da 30 anni vi sono gli stessi politici arrugginiti, ammuffiniti e taluni criminali.

      2. Condivido.
        Basta vedere chi partecipa a tali riunioni…
        Nel nostro abbiamo pure visto Prodi (Goldman’S) portarci in un’Europa ombrosa, per poi arrivare all’imposizione della BCE con Draghi (Goldman S) consecutiva scalzata de Governo Monti per sostituirlo col Monti, altro GoldmanS..
        A questo punto vien da dire che troppe coincidenze fanno…..?

        http://www.investireoggi.it/attualita/che-ci-fa-il-club-bilderberg-a-roma-alcune-strane-coincidenze/

  2. Eppure Zaia sembrava essere una persona realista.
    Sappiate consiglieri regionali che siete già responsabili del disastro che sta distruggendo il Veneto. Naturalmente anche dei suicidi per motivi economici della nostra gente.
    Quelli del pd sono compatibili perchè hanno i paraocchi e il cervello plagiato da Bersani od altre persone malate di politica.
    Ma voi della Lega Nord e di altri partiti, che siete più aperti, possibile che non vi accorgete dell’assurda situazione dei vostri concittadini veneti?
    Basta passare da polentoni vero?
    Non vi vergognate nel sapere che dei vostri concittadini si sono suicidati dalla disperazione, e nonostante ciò, nel 2011 avete regalato 20 miliardi di euro di tasse dei veneti a Roma? Ma dove è la vostra sensibilità verso la vostra gente?
    Nel cesso? Credo di si, perchè se io fossi un politico veneto mi vergognerei di far parte di un consiglio regionale, complice di uno Stato italiano che deruba i veneti. Aprofittare della bontà della nostra gente, è la cosa più infame che si possa fare. Un giorno i vostri nomi e cognomi verranno messi in una lapide per ricordare i suicidi di veneti che voi avete causato perchè nulla avete fatto per liberare il Veneto dall’oppressione dallo Stato italiano che sta affamando i veneti.

  3. Questa donna disperata sulla sessantina, ha in mano un cartello di protesta dove c’è scritto in traduzione :

    ” Mio Dio, ho paura di morire di fame ”

    http://p.twimg.com/A7qWwcjCIAEGscx.jpg

    Credo la lingua in cui viene riportata questa supplica, sia il greco moderno.
    E’ una frase tremenda, pur nella sua semplicità.
    Fa gravemente riflettere.

    Crisvi 🙁

  4. Complimenti a Lodovico chiaro e conciso ,Adriano la tua mail dovresti mandarla anche in regione BRAVO.Bisogna darghe dentro più possibie , continuare a romparghe i maroni a Zaia e ai consiglieri.Ma Sandri cosa speteo!!! ciao a tutti e incazzati e duri avanti tutta WSM

    Guerrino

    1. Ancora tempo fa ho mandato mail a tutti i consiglieri. E non guardo in faccia nessuno, quello che scrivo qui l’ho scritto anche a loro. Pensa che la Puppato mi ha risposto che se siamo messi male è colpa di Berlusconi e Lega, come la sinistra fosse esente da corruzione e non avesse mai governato con Prodi.
      Purtroppo alcuni consiglieri di sinistra hanno subìto il lavaggio del cervello e non riescono più a comprendere le cose basilari della vita e cosa stia accadendo in Veneto.
      Bisognerebbe ora avere un confronto televisivo tra Pizzati e la Puppato, che discutano sull’indipendenza, non come la trasmissione di lunedi da Zwirner. Il confronto va fatto stile americano come avvenne tra Obama e Romney. Andrebbe bene anche Morosin e un politico contro l’indipendenza. Solo così si potrebbe arrivare ad una conclusione tra noi veneti.

    1. Ciao Salvatore, benvenuto nella futura nazione veneta. Cominciando dal Veneto anche gli altri popoli d’Italia potranno migliorare la loro condizione di vita liberandosi da un centralismo romano che ci ha portati tutti alla fame.

  5. Lodovico.. sei un grande..
    C’era bisogno di te per confermare il detto ke recita…tutti i mali non vengono per nuocere, poikè il cancro del sistema politiko e partitiko di questo paese, ti da l’opportunità di costituire il termine di paragone ke stabilisce la differenza tra una mente kiara, colta e intelligente, contrapposta a menti deviate, vuote, pregne di ignoranza e di incapacità, quali quelle di tutte le classi politike in tutti gli ambiti e a tutti i livelli, nelle quali non trovano naturale sede etika, morale, giustizia, valori, ideali, onestà intellettuale ne sentimento di equa umanità.
    L’indipendenza del Veneto sarà la giusta conseguenza e frutto ke sta per essere partorito dalla lunga (pluridecennale) gestazione delle loro menti perverse e della loro spudoratezza inusitata.
    Andiamo avanti insieme Lodovico, che a me non vien da ridere ma..solo tu entrerai meritatamente e a pieno titolo negli annali della storia..

    Con ammirazione sincera
    un attivista

    1. Lodovico scrive cose talmente semplici che anche gli studenti delle medie capiscono. Il problema sono i consiglieri regionali che sono incoscienti, malati di politica o corrotti.
      La maggior parte dei veneti è favorevole all’indipendenza.
      La cosa giusta sarebbe un dibattito televisivo tra Lodovico contro l’italiana Puppato.
      Ma i politici contro l’indipendenza sono dei codardi, altrimenti avrebbero già sfidato pubblicamente uno dei leader di IV, tanto per far conoscere ai veneti le loro valide(?)ragioni per essere contro.

  6. a tutti coloro ke sono contrari:
    per poter esprimere il proprio parere e pensiero..bisogna prima conoscere a fondo l’argomento…
    Parlino dopo o…tacciano per sempre!

  7. Perchè non dedichiamo tutti noi almeno 3/4 ora la settimana, chi volesse di più ,nel far conoscere il movimento alla gente del vostro paese o città? Fatevi dare i volantini da un coordinatore, da mettere nelle cassette delle lettere nella vostra zona. Sarebbe un aiuto perchè in famiglia si ha più tempo per leggere.

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