12 risposte a “Tutti a Venezia sabato 6 ottobre”

    1. SONO PROPRIO CURIOSO DI VEDERE SE IL PDL (che tanto vi sostiene finanziariamente e mandando i suoi scagnozzi a far numero ai vostri congressi farsa) APPROVERA’ IN CONSIGLIO REGIONALE QUESTO DOCUMENTO

      1. Crisvi
        1 ottobre 2012 at 10:51

        Strano che uno come te TOPOGIGIO, che marcia in Scozia assieme ad assessori regionali, parlamentari a roma, ex sindaci e consiglieri comunali, tutti assolutamente leghisti e che riconosce ex democristiani ed ex UDC che sognano il parlamento romano, ricoprendo i vertici del proprio partitello pseudo-indipendentista, venga a dire a noi che facciamo culo&camicia con Berlusconi e i suoi.

        Come dice un mio amico ” very ” indipendentista :

        ” Quando che la merda monta in scagno, o che la spuza o che la fà dano. ”

        It’s Babylon one, mr Topogigio. 😀

  1. No, non abbiamo invitato nessun movimento o gruppo culturale. L’invito a sottoscrivere questo documento storico e’ pero’ aperto ad ogni cittadino veneto a prescindere da posizioni ideologiche perche’ il percorso di Indipendenza Veneta puo’ funzionare solo se otteniamo un consenso trasversale e di maggioranza.

  2. Per vostra opportuna conoscenza ho invitato, con degli articoli, i lettori de l’indipendenza alla manifestazione di sabato, gli articoli vengono puntualmente cancellati!
    Cosa sono dei venduti o solo invidiosi?
    Pensate che l’indipendenza sia per l’indipendenza del Veneto o è solo una delle tante voci leghiste & C.
    Sinceramente non capisco, oppure adesso che mi “tagliano” capisco esattamente che con quelli non si deve perdere tempo.
    Se vedemo sabo par continuar el nostro straordinario lavoro!
    Grazie a tutti.

  3. Cari amici, a Venezia ( salvo imprevisti dell’ultimo minuto ) ci sarà anche il sottoscritto.

    Crisvi sarà felice di reincontrare i vecchi amici indipendentisti e di conoscere i nuovi amici d’Indipendenza Veneta.

    Chiedete pure di me a Lodo, Panto e altri ” vecchi ” del partito, poi se volete presentatevi.
    Sarò lieto di fare la conoscenza e di dialogare con chiunque condivida la causa di IV.

    1. Ciao. Mi invesse a Venesia no podarò essarghe.Sto mese gò da star tento ale spese(go anca l’asicurassion dea machina da pagare…)Però spero ca sarì in tanti e de vadar tante bandiere de S.Marco sventolar sora le vostre teste.Sa gavissi ciamà anca qualkedun altro, magari podarissi essar qualkedun de pì. MEGLIO SOLI CHE MAL ACCOMPAGNATI – OGNIUNO PER SE’,DIO PER TUTTI – Quale de le do te par la pì justa ???? W.S.M.

  4. La politica nazionale con strategie mediatiche ci ha tenuti tutti divisi. Operai contro imprenditori, dipendenti pubblici contro tutti ecc… ecc.. Dobbiamo essere tutti uniti con forza per andare il 6 ottobre a Venezia. L’unione fa la forza!!! Contro uno stato deliquenziale baro.!! Ci stanno prelevando una goccia di sangue al giorno senza essere iscritti all’AVIS.
    Io con la mia famiglia e amici saremo a Venezia per cambiare la storia.

    Antonio.

  5. Cerchiamo di prendere coscienza che non dobbiamo fare lo stesso errore dei tempi passati. Quale errore? Di delegare la politica. Dobbiamo essere tutti noi stessi portatori di libertà e democrazia in un Veneto Indipendente. Dobbiamo tutti noi vigilare sui nostri amministratori. Cerchiamo di occupare almeno 2/3 ore al mese per fare politica “attiva”.

    Antonio

  6. Tutti i movimenti veneti dovrebbero essere presenti sabato 6 a Venezia.
    Ora più che mai vi è bisogno di unità, perchè senza quella non risolveremo nulla. Basta rancori, l’importante è ottenere l’indipendenza insieme. Una volta ottenuta fate ciò che volete, ma ora vi è bisogno di unità; mettiamo da parte l’orgoglio ed appoggiamo chi è riuscito ad ottenere le 20.000 firme e consegnarle in regione. L’indipendenza la vogliamo tutti o no? O vogliamo continuare ad avere padroni stranieri nel nostro Veneto e lavorare per loro?
    Bisogna fare in fretta il referendum, prima che sia troppo tardi, anche se, a mio parere è già tardi, perchè quando avremmo perso tutto il nostro sistema produttivo e non saremmo più una risorsa, sarà Roma a darci l’indipendenza.

  7. Tutti i movimenti veneti dovrebbero essere presenti sabato 6 a Venezia.
    Ora più che mai vi è bisogno di unità, perchè senza quella non risolveremo nulla. Basta rancori, l’importante è ottenere l’indipendenza insieme. Una volta ottenuta fate ciò che volete, ma ora vi è bisogno di unità; mettiamo da parte l’orgoglio ed appoggiamo chi è riuscito ad ottenere le 20.000 firme e consegnarle in regione. L’indipendenza la vogliamo tutti o no? O vogliamo continuare ad avere padroni stranieri nel nostro Veneto e lavorare per loro?
    Bisogna fare in fretta il referendum per ottenere la libertà.

  8. Tutti i movimenti veneti dovrebbero essere presenti sabato 6 a Venezia.
    Ora più che mai vi è bisogno di unità, perchè senza quella non risolveremo nulla. Basta rancori, l’importante è ottenere l’indipendenza insieme.
    Bisogna fare in fretta il referendum per ottenere la libertà.

Lascia un commento