Corso di formazione di Indipendenza Veneta ad Este: prenota subito!

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Quota per l’intero programma: 10,00 € (compreso anche il pranzo)

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16 risposte a “Corso di formazione di Indipendenza Veneta ad Este: prenota subito!”

  1. Mi raccomando ragazzi ( inclusi anche i non più giovani 😉 ), la formazione è fondamentale per il vostro successo politico.

    Mi hanno riferito che la relatrice è una persona molto qualificata.

    Non perdete questa occasione per migliorare le vostre qualità politiche, motivazionali ed empatiche.

    La strada per l’indipendenza, viene costruita dalla qualità e determinazione di persone come voi.

    Ad Maiora Semper

    Crisvi 🙂

    1. Se me capita de dir colcosa (de qualsiasi sorte), go caro de dir quelo ca penso e come ca so bon.Mi la penso cuxita.No me piaxe ke sìa ‘n’altro chel me diga cosa e come ca go da parlar.Magari ghe xè ki ke ga pì caro cuxita ma a mi el me fa solo tanta pecà.Me acorxo anca scrivendo ke i me discursi i xe un fià incatijà, ma ki ke me vol capire so sicuro kel ghea fà.De sicuro a ki ke gà ambission politike saver dire le robe pol vegnerghe bon.Contento lù……Ciao. W.S.M.

      1. Nessuno ti chiederà mai, di affermare il contrario di ciò che ritieni giusto o sbagliato.

        Questo è un corso per migliorare ciò che di valido possiede ognuno di noi.

        Si va a scuola per imparare, per implementare le nostre conoscenze, i nostri rapporti interpersonali, non certo per ricevere lavaggi del cervello.

        Ciò che sono oggi, è parzialmente il frutto, di decine di corsi e convention professionali, anche sotto il profilo psicologico e motivazionale.

        A volte serve qualcuno di esterno, per far emergere la parte migliore di ognuno di noi.
        Gli indottrinamenti li lasciamo agli altri.

        Dal mio canto, ti suggerisco cordialmente di provare ad aderire a questo corso a costo simbolico ( il valore del pasto ).
        Potresti riscontrare insegnamenti fondamentali non solo in termini politici, ma soprattutto in funzione del tuo quotidiano personale.
        Sono certo che chi parteciperà al corso di Este, ci riferirà una sua testimonianza positivamente stimolante in termini individuali e nel rapporto con terzi.

        Una persona preparata, è quasi sempre una persona vincente !
        Provare per credere.

        Ciao 🙂

        1. Grassie par l’invito.So bituà, prima de ciapar na strada de pensarghe ben indove ke la me podarìa portar. Desso come desso a la vedo col kalivo e lora spero ke riva un fià de vento a s-ciararme le idee. E a so convinto ke el vento nol tardigarà mia tanto…..Te senti ke colcossa xe cambià…..X.O.D. Ciao.

    1. Ma…..VERONA STATO ??? Xeli novi ??? Mejo, in pì ca semo e prima naremo fora da ‘sto casin !!! LA PRUDENZA E’ LA PARTE PIU’ NASCOSTA DEL VERO CORAGGIO. (A.B.)

      1. Ciao Willy,

        Forse sei nuovo alla ” querelle ” che seguì la famigerata conferenza del ” Viest” di VI, nell’ottobre 2011.

        Al tempo s’insediò al potere di V.S. in modo per molti rocambolesco, una forte componente veronese, che amministrava di fatto il partito, con quello che a molti sembrava un ” pugno di ferro ” incredibile.
        Pensati che soci fondatori delle prime ore, indipendentisti straordinari e uomini di valore, furono radiati dal partito senza possibilità di difesa.

        Detta ” falange veronese “, da quanto in mia conoscenza, in breve tempo diventò opprimente persino per le sezioni di Veneto Stato, di Vicenza e Treviso.
        Credo che i 349 voti raccolti a Verona dai loro candidati, durante le elezioni amministrative del maggio 2012, accellerarono il pre-pensionamento forzato di questa falange, che io definisco allegoricamente Verona-Stato.

        Pensa, che un extracomunitario del centro Africa, con i colori sconosciuti di Alternativa Comunista, raccolse ben 951 voti, a sua volta superati persino dal candidato di Forza Nuova, una compagine di ultra-destra, che consolidò nell’occasione 1.023 preferenze.

        Veneto Stato di Verona, risultava in pratica ULTIMO con biasimo, nel capoluogo.
        Pensati che con una sentenza romana dai tempi rapidissimi,priva dei nostri difensori, fu scalzato il nostro candidato già accreditato dall’ufficio elettorale veronese, che aveva iniziato una campagna elettorale di ben altro spessore, per far posto alla loro candidata di origine fiorentina.
        Meglio fecero gli altri candidati in altre località, con la particolarità del nostro bravissimo Davide Pozzobon, primo consigliere comunale indipendentista eletto.

        Spero che oggi, con l’ascesa con maggiori poteri del loro segretario Guadagnini, con il quale ho un rapporto rispettoso e una maggiore orbita rispetto ai precedenti, verso le sezioni di Vicenza e Treviso, Veneto Stato ottenga quell’equilibrio e pacatezza, che in passato sono spessissimo venute meno, per causa di loro elementi incontenibili.
        Chissà che con il tempo, non si possa tornare a collaborare su certi obiettivi comuni.

        Lo puoi valutare anche nelle pagine ( da settembre 2011 in poi ) in questo dominio :
        http://www.venetostato.com/

        Quando vedrai minacce, ingiurie, diffamazioni di una bassezza e volgarità incredibili, trivio pervicace e addirittura in alcuni casi, paranoia da ricovero allo stato puro, intuirai da dove possano giungere.

        Risibili poi le accuse sulla lealtà, a noi ex carabinieri presenti nell’indipendentismo Veneto.
        Pensati che ho contato almeno 4 ex carabinieri militanti in V.S. ( ma non sono i soli, basterebbe verificare fogli matricolari e atti di congedo ) oltre al fratello di Guadagnini, comandante di stazione carabinieri e a Padovan, storico fondatore e presidente della LIFE, ex carabiniere a sua volta.
        Poi, oltre allo scrivente, si sono presentati a me altri carabinieri in congedo, anche in Indipendenza Veneta.
        Piaccia o meno agli psicopatici e ignoranti feroci, anche gli appartenenti all’Arma in congedo, sono attratti dai valori indipendentisti.

        Fammi una cortesia personale, verifica la differenza di contenuti e commenti tra questo sito e quello concorrente di Veneto Stato. Poi forniscimi una tua impressione spassionata,tra la qualità politica e intellettuale degli uni e degli altri.

        Secondo me s’intuisce con facilità il perchè Indipendenza Veneta, oggi abbia questo successo straordinario.
        Ecco il perchè della mia stoica e aspra lotta internautica e diretta, a favore dei nostri eccellenti dirigenti.

        Contro tutto e contro tutti, anche a costo di perdere storiche amicizie sia in V.S. che in R.V., come poi è avvenuto, per coronare il mio concetto d’onore della verità e della giustizia.

        Oggi però s’avvera quanto avevo previsto circa un anno fa ( torema di Cassandra 😉 ) : INDIPENDENZA VENETA è una macchina del consenso dalle potenzialità straordinarie.
        Mille persone e forse più in Veneto, nessun sodalizio indipendentista, le ha mai portate in piazza ( massimo 100/150 ).
        Busato, Pizzati, Cantarutti, Morosin e tutti gli altri dirigenti di I.V. invece sì !

        Onore ai migliori !

        1. Ah……xe ‘ncora pì grave de quelo ke podarìa ‘ver pensà !!Me vien da pensare ca no go mìa sbalià a star fora da tuti sti casini ke combina serta jente. El bruto xè ke tanti veneti i xe drìo sperar ke finalmente colcossa la cambie.A go paura ke ‘sta indipendensa,fin ke uno la tira da na parte e ke l’altro la tira da ke l’altra, a staremo sempre fermi a dirse “GAVEO RAXON MI” come da tanti ani a sta parte. No xe vero ?? Poro veneto e pori veneti !! Se solo i pensasse ke anca se no i vol ghe tocarà aver bisogno l’uno de l’altro. Mi penso ke se par colpa de serta jente l’indipendensa la tardigasse anca solo un dì, la sarìa na roba da CORTELO E SECION…..Kissà ke S.Marco ne daga na man……. Ciao.

          1. @ Willy :

            Tutti i diversi affluenti del Venetismo, portano verso il grande bacino dell’indipendenza.
            Ho cordialmente parlato con Guadagnini anche sabato u.s. in occasione del convegno sull’indipendenza, tenutasi a Gallio ( VI , facendogli presenti, quelli che a mio parere, sono i punti di forza e le debolezze del suo movimento.

            Guadagnini è un uomo in grado d’ascoltare.
            Ma non tutti quelli che lo circondano sono come lui.

            E’ solo una questione di punti di vista.
            C’è chi come Indipendenza Veneta, studia eccellenti strategie innovative, attuandole.

            Altri invece pensano che il numero di banchetti, volantini, slogan urlati, linguia Veneta come provocazione, riunioni in ogni comune Veneto, ci portino prima verso l’indipendenza.
            Peccato che queste stesse cose, si attuavano anche 20 anni fa, con il risultato di portare a manifestare decine di volte, le solite 100 persone circa.

            Indipendenza Veneta, costituita solamente nel maggio 2012, ha invece raggruppato oltre mille manifestanti il 6 ottobre u.s e consegnato a Zaia, circa 20-25mila firme per l’indipendenza del Veneto.

            Come ho consigliato ad altri incerti :
            – Prova l’uno e l’altro movimento.
            – Verifica i fattori sostanziali d’entrambi.
            – Confronta rispettivamente : persone, preparazione, livello culturale, organizzazione, strategie e mezzi contrapposti.
            – Alla fine decidi TU, da che parte stare.

            Tutti quelli a cui ho chiesto d’effettuare questa verifica, oggi li ho ritrovati come militanti o simpatizzanti d’Indipendenza Veneta.

            Esistono però anche le eccezioni che confermano la regola, non si sa mai………

        2. L’importante è ottenere l’Indipendenza dall’Italia che è irriformabile. Indipendenza veneta è riuscita a presentare le 20.000 firme, ora è tempo che tutti gli altri movimenti indipendentisti si uniscano e fare il referendum il più presto possibile. Basta divisioni, un pò di umiltà per il bene del nostro Veneto.

          1. Io pensavo al 25 Aprile 2013, Adriano.

            Anche perchè deve esistere, almeno una volta l’anno, l’epoca in cui tutte le diverse anime indipendentiste Venete si contano tra loro.

            Io vorrei che il 25 aprile fosse per noi Veneti, simile al concetto di unità espresso dall’imperatore cinese Qin Shi Huang.
            Con anime diverse ma….. :

            ” Uniti ! Sotto un unico cielo ”

            Il cielo dell’autodeterminazione.

            Crisvi 🙂

    1. he
      caro crisvi, l’onor d’anemo no xe de ste latitudini…
      no ghe xe pì i Polo venetiani che faxeva meraveja ai cinexi.
      i veneti de ancùo no i xe pì cusì profondi. no i gà pì el sielo drento de lori…gnanca la tera.
      sensa sielo e tera no pol essarghe omeni co dignità.
      mi vedo (co grando despiaxer) sol che veneti olfi de intaresi e gnoransa (rexultà de la crisi e de’l ego).

      forsi se rivarà a l’indipendensa da l’itaja, ma no a la libartà de l’anemo venetian.

      me ga fato piaxer el to paragon de la tera venetiana co hero.
      condivido el fondaminto de sto toco de video, me gà verto na comosion. xe na roba che sento drento… forsi cofà ti… pa’ la me tera, la me xente.

      ma xe i fati che conta. e i veneti de ancùo no i xe pronti pa’ essar libari inte’l anemo. ghe intaresa sol che de scavesar la caena de le so sate. no i vol le ale… pa’ svolar soto che’l unico sielo.

      co sto bocon amaro mi votarò lo steso pa’ l’indipendensa… pa’ ste poche fregole.

      te ringrasio da novo par el paragon co hero, vecio venetian.
      😉

      1. Grasie a ti, par le to parole sentie e profonde.

        Mi non molo mai sensa lotare, par queo che credo giusto e par el ben dei giusti.

        Farò el posibile par tuto queo in te le me posibilità, par far riunire tuti i animi independentisti ” sotto un unico cielo ” almanco par el 25 Aprile.
        Festa del nostro patrono.

        No so se ghe riusirò, ma so che San Marco saria contento se questo se realizase.

        ” Il sabato è stato fatto per l’uomo e non l’uomo per il sabato ” ( dal vangelo secondo Marco ) (Mc 2,23-28)

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